a cura di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event

Seconda parte

Oggi proseguiamo con i consigli di chi vuole cimentarsi nel posare per pittori e scultori, ovvero la cosiddetta “modella d’arte”.

l Pittore con la Modella
 - Francesco BedaSull’aspetto fisico, rispetto alla fotografia, c’è meno pretese anche perché a volte pittori e scultori preferiscono soggetti normali.
Come dicevamo non si cercano solitamente stereotipi da passerelle: la modella d’arte sono a supporto per aiutare gli artisti a disegnare il corpo umano studiandone le caratteristiche, approfondirne sfumature e struttura, a volte solo per fornire l’ispirazione.
Gli artisti o le scuole sono alla ricerca di modelle di varie taglie, forme ed etnie.  Molto ricercati anche i corpi unici e asimmetrici.
Importante è avere un buon rapporto con il proprio corpo, sia che si posi vestita o nuda.
Vediamo ora alcuni passi da fare per entrare in questo mondo.
Importante è creare un curriculum: non tutti gli artisti o gli insegnanti di arte te lo richiederanno, ma è bene averne uno. Anche se non si è mai svolta questa attività bisogna provare a inserire esperienze che possano dare l’idea delle tue capacità: fotomodella, performance, scuole d’arte, corsi di recitazione, danza, yoga o altre attività a cui ti sei dedicata e che ti hanno preparato a questo lavoro.
Il curriculum consente a chi ti deve offrire la possibilità di posare di farsi un’idea: posare per un artista o in un’aula è un qualcosa molto intimo, sia per chi posa sia per chi disegna, quindi è necessario istituire nel più breve tempo possibile un rapporto di fiducia.
Henri-Matisse-e-una-sua-modellaTi sei preparato il curriculum e ti sei decisa a intraprendere questo genere? Allora devi iniziare a cercare opportunità lavorative.
Mettiti in contatto con l’istituto d’arte o la facoltà di belle arti della tua città o di qualche città vicina per sapere se assumono modelli.
Puoi iniziare con il dipartimento d’arte, ma chiedi se c’è una persona in particolare che ha l’incarico di assumere modelli per tutte le lezioni. A volte, i singoli insegnanti li scelgono personalmente.
Anche i siti che pubblicano offerte di lavoro spesso presentano opportunità per modelle artistiche.
Innanzitutto, dovresti cercare lavoro in una scuola vera e propria oppure con chi organizza corsi. Solo una volta che avrai acquisito una conoscenza più solida di questo mondo professionale e sarai sicura di poter collaborare con un artista serio potrai considerare le sessioni di posa private.
Quando vieni assunto, è meglio chiarire subito tutti i dettagli e in particolare il metodo di pagamento, la durata del lavoro e i giorni in cui devi posare.
Le sessioni solitamente durano tre ore circa. In una seduta, vengono incluse diverse pause e una varietà di pose da mantenere per cinque, dieci o venti minuti.
Informati sulle tipologie, la durata e il numero medio di pose; inoltre, chiedi quante pause sono previste.
mfront_tony_cassanelli_madonna_00jParla con l’artista per discutere del compenso totale o della tariffa oraria, che può oscillare non poco. Con un fotografo, generalmente è possibile guadagnare di più.
Tra i pittori, comunque, si sta diffondendo lo scattare delle foto nelle varie pose richieste per poi lavorare anche senza la presenza della modella in studio. In questo caso bisogna trattare bene le condizioni e il compenso, chiedendo garanzie che le foto non vengano pubblicate.
Sicuramente le modelle che fanno nudo artistico sono le più richieste per questo lavoro: prima di posare nuda, dovresti sentirti abbastanza a tuo agio da farlo senza arrossire, coprirti o cercare di mostrare solo le parti migliori del corpo.
Mercoledì prossimo andremo ad analizzare le caratteristiche collegate a questa attività.