a cura di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event

Terza parte

In questa terza e ultima parte dei consigli alle modelle che intendono posare per pittori e scultori andremo ad analizzare alcuni aspetti di questa branca d’attività.

modelle per arte 1POSE – Alle modelle di nudo artistico solitamente viene richiesto di assumere quattro pose di base durante una seduta: in piedi, seduta, stesa in posizione prona o supina.
Quando stai in piedi o seduta, devi assumere diverse posizioni con le braccia, le gambe, le mani e i piedi. Potrebbero darti degli oggetti da tenere in mano o possono richiederti di comunicare determinate espressioni con lo sguardo.
Quando ti chiedono di assumere una posizione supina, solitamente devi stenderti comodamente su un divano poggiandovi la schiena.
Quando ti chiedono di stenderti in posizione prona, devi appoggiarti sulla pancia e sollevare il torace; immagina di leggere una rivista stesa sulla spiaggia.
Queste sono le quattro pose classiche, ma esiste una gran varietà di movimenti e gesti.
ESPRESSIONE – Pensa a pose interessanti o stimolanti. Qualunque tipo di attività fisica può essere fonte di ispirazione per una buona posa.
Una brava modella deve riuscire a essere espressiva dalle dita dei piedi a quelle delle mani. L’arte è dinamica, e anche le pose dovrebbero esserlo.
Molte modelle si ispirano alle pose raffigurate da opere d’arte classiche.
Le posizioni dello yoga spesso vengono usate perché coinvolgono i muscoli in modi interessanti e dinamici.
TEMPI –  I diversi tipi di posizioni possono essere assunti per periodi brevi o lunghi. È meglio essere pronta a rimanere immobile per il maggior tempo possibile.
I tempi, di solito, sono regolati da tre fattori: gesti, pose brevi e pose lunghe.
I gesti sono pose che durano meno di tre minuti.
Le pose brevi durano dai  tre ai venti minuti, mentre quelle lunghe vengono mantenute in molteplici intervalli da venti minuti con brevi pause intermedie.
Le pose lunghe generalmente sono la norma per la pittura e la scultura. I corsi di disegno richiedono numerose pose più brevi.
In genere, una lezione inizia con qualche gesto di “riscaldamento”.
Se nel bel mezzo di una posa lunga senti la necessità di muoverti, qualcuno dovrà usare del nastro adesivo per segnare la posizione del corpo. Ti basta chiedere all’istruttore o a uno studente di farlo.
il-pittore-e-la-modella-copiaCOSA PORTARE – Bisogna arrivare sempre preparati dimostrando alti standard di professionalità senza infastidire l’artista con troppe richieste.
L’accappatoio è l’articolo più importante da avere a disposizione, da indossare tra una posa e l’altra o per andare in bagno.
È bene portarsi anche un asciugamano o una coperta per sederti. Ti tornerà utile per questioni d’igiene.
Da non dimenticare ciabatte o infradito da mettere e togliere velocemente durante le pause.
Nella borsa devono trovare posto anche acqua e snack., una agenda e una penna (per segnare gli appuntamenti futuri).
CORPO – Bisogna sempre essere puliti e dall’aspetto naturale.
Prima di recarti sul posto, fai la doccia e applica una crema per idratare la pelle secca che potrebbe causare fastidi mentre si posa.
Indossa pochi accessori, a meno che non ti venga richiesto diversamente.
Se non ti viene richiesto, non dovresti esagerare con la lacca o truccarti. Meglio avere un look acqua e sapone.
QUANDO SPOGLIARTI –  Arrivata si saluta l’artista e ci si acclima prima di togliersi i vestiti: con tutta probabilità ci sarà una stanza tranquilla o un paravento.
Questo momento serve anche per concentrarsi e prepararsi alla sessione: una volta spogliata completamente indossa accappatoio e infradito.
Quindi ci si trasferisce nell’area dove si posa (è utile avere dietro un cronometro per calcolare il tempo da una posa all’altra).
Tolti accappatoio e infradito ti dovrai sistemare come richiesto, meglio farlo su un asciugamano o un lenzuolo o una coperta (l’artista potrebbe fornirtene uno, oppure puoi portarlo da casa).
matisse e la modellaISTRUZIONI – Per una sessione di successo è bene ascoltare quello che dice l’artista.
Fissare un punto specifico con lo sguardo è utile. Non guardare negli occhi gli artisti, a meno che non ti venga detto specificamente di farlo.
Rilassati mentre assumi la posa, ma non tanto da modificare la posizione originale.
Potrebbero richiederti di cronometrare le pose, oppure l’artista stesso ti dirà quando avrete finito.
Se non sei sicura di aver capito un’istruzione, non aver paura di chiedere chiarimenti. È decisamente meglio togliersi ogni dubbio che rischiare di assumere la posizione sbagliata.
Se ti viene detto di mantenere una posa che trovi troppo difficile, è meglio dire quello che pensi che provare ad assumerla sbagliando.
L’artista preferirebbe di gran lunga vederti assumere una posa che puoi effettivamente mantenere per tutto il tempo necessario che dover ricominciare il lavoro dal principio.
TERMINE LAVORO –  Dopo aver completato la sessione, metti l’accappatoio e torna nell’area privata in cui ti sei spogliata per rivestirti. Assicurati di non lasciare niente nello studio.
Riponi accappatoio e asciugamano in una busta per poi lavarli una volta tornata a casa.
Prima di andare via saluta l’artista e magari cerca di discutere per eventuali sessioni future.
Sempre utile avere un biglietto da visita.
das-maedchen-und-der-kuenstler-03-jpgCONSIGLIO – Non perdere mai di vista l’artista, per essere nuovamente contattata è bene dimostrare iniziativa ed entusiasmo: mantieni i contatti per confermare date e orari o anche per riproporti per altre sedute.
Ricordati sempre: quando rispondi a un annuncio, che sia su internet o altrove, informati il più possibile prima di accettare il lavoro.
Le sessioni private ti fanno guadagnare di più, però c’è sempre il rischio (seppur minimo) di essere vittima di molestie sessuali o di situazioni sgradevoli e imbarazzanti. Informati bene e procedi con cautela. Meglio abbondare con le precauzioni che pentirti di un lavoro accettato alla leggera.