Buon Anno da RPFashion & GlamourNews

A cura di Roberta Pelizer e Jacopo Scafaro 

Tutta la redazione di RPFashion & GlamourNews augura un buon Anno nuovo ai nostri lettori, con la speranza che il 2023 sia veramente un anno migliore.

Non so se anche voi provate la stessa sensazione, ma a me il Capodanno fa sempre un po’ impressione, perché è allo stesso tempo la fine e l’inizio di un ciclo. È difficile lasciarsi qualcosa alle spalle: è un’azione che prevede un salto nel buio, un tuffo a occhi chiusi verso nuove esperienze, che potranno rivelarsi positive o negative. È un’occasione per ricominciare da zero o per continuare quel che abbiamo iniziato e vale la pena portare avanti. È un modo – scrive il Caporedattore Jacopo Scafaro – per stabilire nuovi obiettivi o per rivalutare quelli vecchi, cercando di capire se ci stanno portando proprio dove vogliamo arrivare. È anche una sfida con noi stessi, il momento giusto per metterci in discussione e capire cosa ci piace di noi e cosa vogliamo cambiare. A tutti auguri per un anno spettacolare”.

Roberta Pelizer, Direttore Editoriale del nostro giornale ci dice: “Eccoci qui, alla fine di questo lungo e complicato 2022, come sempre accade il 31 dicembre tiriamo sempre le somme di quello che è successo nei 365 giorni appena trascorsi, alla famiglia, il lavoro, i soldi, gli amici, alle occasioni perse e a quelle colte. Per ognuno di noi c’è qualcosa che non vorremmo più ritrovare mentre per altri la speranza è che resti tutto così com’è, siamo tanti e tutti diversi ma l’augurio che ci accomuna tutti e’ quello che sia più bello per tutti sotto tutti i punti di vista. Abbiamo lottato contro una pandemia che ci ha colpiti tutti per vari motivi, ad alcuni ha causato danni ingenti ad altri un po’ meno ma questo non ci deve abbattere, ma rafforzare. Il mio augurio è quello di poterci affacciare al 2023 con la forza e la speranza, la grinta e la giusta cattiveria per realizzare i nostri desideri e sogni.”

La vita umana è bella e va vissuta in pienezza anche quando è debole ed avvolta dal mistero della sofferenza” diceva Papa Benedetto XVI. Buona vita e buon anno e tutti.

A tavola con Visit Distretto del Novese

a cura della Redazione 
Grandi novità per la App “Visit Distretto del Novese”: dal 2022 non solo si potrà scoprire cosa visitare ma anche cosa gustare!

Il progetto lanciato un anno fa per aiutare i turisti a scoprire il territorio tra Novese, Alto Monferrato e Val Borbera, dopo la prima ondata pandemica, si amplia con la sezione dedicata alle botteghe del gusto e alle cantine.

“Sono molto soddisfatto dell’importante risultato raggiunto, investire nei più moderni sistemi digitali, valorizzando le nostre aziende enogastronomiche, significa accentuare la nostra identità territoriale a vantaggio di un turismo “lento” e inclusivo su cui continueremo a lavorare” ha commentato Gian Paolo Cabella, Presidente del Distretto del Novese.

L’assistente virtuale messo a punto dal Distretto del Novese,grazie al supporto della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, è stato evoluto con l’inserimento di nuovi strati informativi. Con la versione “speciale enogastronomia” si arricchiscono anche le funzionalità della App, come: • le chiavi di ricerca tra le quattro categorie presenti (ENOGASTRONOMIA, ARTE e CULTURA, CICLISMO EPICO E PUNTI PANORAMICI), • la possibilità di chiamare direttamente le strutture del gusto.

Con questa nuova versione, grande spazio alle DOC/DOCG e alle tipicità come i prodotti De.Co. (Denominazione Comunale) dei comuni del Distretto del Novese, inoltre si potranno conoscere piatti da non perdere, e ancora le modalità di visita delle cantine (giorni di apertura, come prenotare).

Tutto questo si aggiunge a quanto già presente: possibilità di conoscere giorno per giorno il calendario degli eventi sempre aggiornato su fiere, eventi gastronomici, appuntamenti della tradizione, mostre e ancora, per ciascuno dei 33 comuni del Distretto del Novese; la guida per scoprire le 150 attrazioni artistiche, culturali e i punti panoramici attraverso un racconto testuale ma anche tramite audioguida; il collegamento diretto con le mappe Google, l’utilizzo del Carattere tipografico (Easy Reading) che permette una facile lettura ai DSA, l’implementazione del sistema vocale Google che racconta i luoghi a chi ha difficoltà visive: l’audioguida del futuro.

Inoltre, per supportare l’ipovedenza, Arianna, uno strumento di navigazione di percorsi, facile da usare, frutto di anni di studi, a disposizione di Musei e luoghi culturali.

Spazio anche alle connessioni virtuali: Visit Dn offre la possibilità di condividere i luoghi con la propria rete, utilizzando i social più comuni e diffusi (Facebook, Instagram, Whatsapp, Twitter) e diventando parte stessa della community di #VisitDN.

Non resta che scaricare la nuova versione di Visit Distretto del Novese, disponibile gratuitamente da App Store e Google Play e iniziare così a pianificare le tappe del Vs prossimo viaggio, tra prodotti De.Co. presidi slow food, docg arte e cultura!

VisitDN è un progetto scalabile realizzato dal Distretto del Novese in partnership con In.sight e Annoluce ICT Consulting, che si compone di diversi step che di volta in volta vanno ad arricchire il progetto e a coinvolgere più attori. Si è partiti con i luoghi di cultura, poi la lingua inglese e la sezione enogastronomica grazie a Camera di Commercio Alessandria –Asti, a breve la cartellonistica integrata, e poi ancora realtà aumentata, touchpoint, audioguide museali, percorsi outdoor per ipovedenti. Gli sviluppi progettuali andranno di pari passi con azioni mirate di promozione a livello nazionale della App.

“La Camera di Commercio è lieta di essere parte di progetti così importanti che portano la digitalizzazione a disposizione di imprese e turisti, per facilitare la conoscenza del nostro territorio e delle sue eccellenze, accessibile in ogni mese dell’anno e per tutte le tipologie di visitatori.” – ha dichiarato Gian Paolo Coscia, presidente dell’ente camerale.

Quale territorio promuove il Distretto del Novese?

Il Distretto del Novese (33 comuni della provincia di Alessandria riuniti in convenzione) si trova in Piemonte, in un’area equidistante da Torino, Milano e Genova, dove i segni degli intrecci storici tra la Repubblica Genovese e il territoriopiemontese si possono ancora scoprire in un percorso attraverso i luoghi di arte e le tradizioni gastronomiche, le facciate dipinte dei centri storici che ricordano i borghi liguri, mentre a tavola scorrendo il menù, piatti come gli agnolotti fanno immediatamente pensare alla terra “sabauda”.

In questa porzione di Piemonte che non ti aspetti si trova Bosco Marengo con il Complesso di Santa Croce e le Opere di Vasari, i castelli dell’Alto Monferrato, i percorsi di trekking tra le Capanne di Marcarolo e la Val Borbera, Libarna la cittàdegli antichi romani lungo la via Postumia, Gavi Bandiera Arancione Touring Club e il suo Forte, nel cuore del centro storico di Novi Ligure i palazzi dipinti e il grande complesso scultoreo in legno alle spalle dell´altare maggiore della Basilica della Maddalena (che rappresenta il Monte Calvario), e poi ancora la Pinacoteca di Voltaggio, al confine con la Liguria, dove è possibile ammirare le tele del Fiasella, di Bernardo Strozzi e del Voltaggino Sinibaldo Scorza. Impossibile dimenticare le dolci colline su cui si allenavano Costante Girardengo e Fausto Coppi, dove vengono coltivati i vitigni del Gavi docg, quelli dell’Ovada docg e del Timorasso, i cui vini ben si abbinano ai salumi del territorio come la testa in cassetta, o ancora ad altri prodotti tipici come la focaccia novese, la farinata, senza dimenticare il cioccolato che ha fatto conoscere il novese in tutto il mondo con i grandi marchi di eccellenza e le produzioni artigianali.

Il rapporto con noi stessi

di Jacopo Scafaro
Oggi vi proponiamo una riflessione che ha scritto il nostro caporedattore Jacopo Scafaro. Una riflessione che ci porta a ragionare sul rapporto che abbiamo e che dovremmo avere con noi stessi.

Foglie.
Verdi, gialle, marroni e poi cadute.
Alberi.
Forti, accesi, sciupati e poi spenti.
Persone.
Felici, distratte, inconsapevoli, morte e poi rinate.
Quante volte ci fermiamo a guardare veramente cosa abbiamo davanti agli occhi ? Penso mai.
La vita è un susseguirsi di : “lo farò”, “ora non posso, lo guarderò dopo”, “massi tempo ne abbiamo”.
Sembra tutto cosi fottutamente scontato.
È scontato essere amati, è scontato dare e ricevere, è scontato contare per qualcuno e pensare tu possa contareper loro, ma ancora più grave, superfluo è scontato vivere.

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Basta uno schiocco di dita, recitare abracadabra e tutto svanisce.
Ti ritrovi al punto di partenza con le quattro gomme più quella di riserva a terra, squarciate.
Sei tu, le tue gambe, la tua mente, il tuo cuore a fare i conti con quanto hai seminato fino ad all’ora, perché se tutte le ruote ti abbandonano (può essere per tuo volontà, può essere per una malattia, per uno scherzo del destino, per dei tuoi sbagli ti ritrovi nel bene o nel male a fare i conti con chi sei stato fino a quel momento.
Credetemi tutti noi diremmo – porca miseria che cavolo ho fatto ?
Ci domandiamo il motivo per cui in passato abbiamo agito in determinati modi, ed ora che tutto ciò è davanti ai nostri occhi, ci sembra tanto stupido.
È nel momento in cui le ruote ti scaricano che tu tocchi il fondo, quando sembri arrivato alla fine per qualche incomprensibile motivo la vita, il fato, Dio o chiunque voi crediate esista si gira, ti tende la mano e ti dice : “sei caduto, bene rialzati ed ora che hai capito, vivi in modo giusto dando peso alla persone ed alle cose”.
Per essere chiari, l’apparizione alla quale tu hai appena subito, non ti renderà migliore, perfetto da un momento all’altro, ti da solo un punto di partenza. È il tuo tasto reset, il tuo punto 2.0; se no sarebbe troppo facile e tutti ricorrerebbero ogni tre per due a questa terapia d’urto.
WhatsApp Image 2019-09-15 at 19.08.53Tu semplicemente riparti affrontando i tuoi sbagli, i tuoi errori; ci sbatti contro con la faccia bella aperta, capisci cosa sia realmente importante per rendere una vita tale d’essere vissuta.
Prendi la tua croce te la carichi sulle tue belle spalle sanguinanti e ricominci il tuo cammino e ad ogni stazione (scusate se uso metafore bibliche) le ferite, le croste, il peso stesso della croce si alleggerisce e tu, si proprio tu evolvi in essere nuovo.
All’inizio ti guarderai allo specchio e dirai – chi sei ? – poi col tempo, la pratica ed il continuo ricordare cosa ti ha fatto diventare così riguardandoti allo specchio dirai – ma dove sei stato tutto sto tempo, fossi arrivato prima non mi sarei perso badilate di cattiverie addosso.
Bastarsi.
Capirsi.
Comprendersi.
WhatsApp Image 2019-09-15 at 19.08.50 (1)Quanti termini ci sono per descrivere il rapporto che abbiamo con noi stessi ?
Molto spesso ti ritrovi fuori a guardare il cielo in una notte fredda, ma neanche troppo.
E la mente viaggia, finché non incontra il più terribile dei tuoi avversari.
Te stesso.
In un primo momento lo scontro è totale, il tuo io è forte, risponde colpo su colpo ad ogni tuo pensiero, riflessione, affermazione, voglia di cambiamento. Ma alla fine è quello che ti sa – nel profondo del tuo cuore – convincerti a prendere la strada giusta.
È un po’ un testa dura, ma senza di lui non potresti vivere.

Covid e perdita dei capelli: perché succede e cosa fare per fermarla

Riceviamo e pubblichiamo 
I consigli dell’esperto per risolvere la caduta dei capelli causata dal Covid

I capelli sono una parte importantissima del nostro corpo anche se molto spesso, quando si parla di salute, vengono dati per scontati. Li tagliamo, leghiamo, coloriamo senza tenere conto del fatto che anche loro risentono delle malattie e delle disfunzioni del nostro corpo.

Se siamo debilitati o stressati i nostri capelli lo mostrano al mondo e infatti negli ultimi due anni si è registrato un aumento dei casi di caduta dei capelli legata al Covid-19. Il Covid è una malattia molto seria, ormai è risaputo, ma spesso si ignorano le conseguenze che questa malattia può avere sui capelli. Il Dott. Enrico Filippini, medico specialista della cura capelli, spiega perché succede e come risolvere il problema.

Telogen Effluvium da Covid: cos’è?

Dopo aver superato il Coronavirus può insorgere una complicazione chiamata Telogen Effluvium da Covid, ovvero la perdita di capelli acuta e intensa, anche oltre i cento, duecento capelli al giorno. In presenza di questo disturbo si può notare un’eccessiva perdita di capelli sia al momento del lavaggio sia durante la spazzolatura. In alcuni casi può essere più grave e si può notare la presenza di capelli sia sul cuscino al risveglio sia sui vestiti. 

Il Telogen Effluvium da Covid può avere tre cause: 

  • un forte stress psicologico dovuto al Covid e all’aver superato questa malattia; 
  • la mancanza, o comunque un minor apporto, di ossigeno che si ripercuote su tutti i tessuti e quindi anche sui capelli;
  • farmaci assunti per contrastare il Coronavirus. 

Coronavirus e caduta capelli: cosa fare? 

Spesso e volentieri questo stress acuto da Covid e quindi l’eccessiva perdita di capelli, passa spontaneamente nell’arco di alcuni mesi. Non serve quindi allarmarsi troppo, anche perché così aumenterebbe solo il livello di stress e si creerebbe un circolo vizioso. Per essere però più tranquilli si può chiedere un consulto a un medico specializzato nella cura dei capelli. 

“Dopo un’accurata analisi, utilizzando anche il superocchio TrichoScan, consiglio ai miei pazienti una lozione che aiuta a superare lo stress dei capelli e quindi a velocizzare la guarigione” spiega il Dott. Filippini, direttore sanitario del Poliambulatorio Filippini“Grazie a questo trattamento il Telogen Effluvium sparirà entro poche settimane e il numero di capelli persi tornerà a livelli normali”.

Nei casi più acuti, registrati tra chi già soffre di alopecia androgenetica, una malattia che può colpire sia gli uomini sia le donne e condurre alla calvizie, è bene non correre rischi e affidarsi immediatamente a un medico specialista nel benessere della cute e dei capelli per iniziare eventualmente la cura per superare questa fase. 

Scopri di più: https://youtu.be/nGdbT6-53bU

Roby Sing&Song: alla scoperta dei videoclip musicale più “originali”.

di Roberta Pelizer 
Torna con la nuova edizione 2021 - 2022 la rubrica “Roby Sing&Song” che ci racconta la puntata di oggi della trasmissione da lei condotta su Radio Vertigo One. 

Videoclip strani ne abbiamo??? A rieccoci!! Dal ChiosOne siamo tornati nello studio 1 del quartier generale di Radiovertigo1, per la nuova ed entusiasmante stagione del mio programma in diretta dalle 16,00 alle 17,00 Roby Sing&Song.

Durante le vacanze ho avuto modo di poter fare un po’ il punto della situazione e schiarirmi le idee su come poter sviluppare le puntate, e dopo un po’ di sali e scendi ho deciso di raccontarvi dei videoclip più strani che ho visto in questi anni. L’idea, appunto, mi è venuta mentre ero in macchina e ‘stranamente’ ascoltavo la radio ed ho sentito Black hole Sun dei Soundgarden e subito mi sono ricordata del video che era assurdo e quindi mi sono detta: “ma perché non fare una puntata tutta improntata sui video strani”?, Detto fatto!

L’apertura della playlist l’hanno fatta i mitici Queen con “I want to break free”, dove tutti quanti erano travestiti da donna e facevano un figurone, soprattutto Freddie Mercury che con parrucca e baffi aveva una marcia in più. Poi in successione abbiamo ascoltato i Blink 182, i Queen of the store age, gli Offspring e gli Aerosmith, con i commenti ed i suggerimenti anche degli ascoltatori della radio che mi scrivevano in box Line per farmi suggerimenti!

Che spettacolo la puntata di oggi … non poteva mancare Katy Perry che è la regina indiscussa dei video strani e, come ho detto anche in diretta, Lei riesce a far passare la sua bellezza disarmante in secondo piano perché è talmente divertente ed autoironica che non puoi fare a meno di vedere i suoi video tutto d’un fiato. In chiusura ho scelto Malibù di San Giovanni in quanto il video è carino e divertente, la canzone sa ancora tanto d’estate e poi nel video è presente la sua fidanzata Giulia (nonché vincitrice di Amici di quest’anno) con Andreas Müller E la figlia piccola di sei anni ( Olivia ) di Veronica per Peparini che è la Coreografa del video nonché insegnante del talent show di Maria De Filippi .

L’appuntamento con Roby Sing & Song è sempre per giovedì prossimo dalle 16,00 alle 17 puntuali e mi raccomando mettete like a tutte le nostre pagine aziendali ma soprattutto seguiteci sempre perché ci sono tante belle novità in arrivo, un abbraccio dalla vostra Roby.

RP FASHION & GLAMOUR NEWS: ci siamo rifatti il look!

di Roberta Pelizer 
La proprietaria e direttore editoriale di Rp Fashion & Glamour News, ci illustra il nuovo percorso editoriale che intraprenderà il nostro giornale. 

È con grande piacere che vi presentiamo il nostro nuovo sito web. Riteniamo che per il giornale sia fondamentale essere presente online con contenuti chiari ed esaustivi sul proprio operato e sugli argomenti che offre, consentendo in tal modo agli utenti di leggere notizie specifiche e sempre interessanti. Abbiamo perciò cercato di arricchirlo di informazioni utili, pur mantenendo una navigazione semplice e intuitiva, oltre che esteticamente accattivante. La necessità di rinnovarci è scaturita perché il sito e la linea editoriale presa nell’ultimo anno, non rifletteva più con le nostre esigenze e i nostri obiettivi, perciò come proprietaria ho deciso di dare una ventata d’ossigeno fresca a tutta la struttura del giornale.

C’è un nuovo direttore responsabile, il Dott. Roberto Marzano, che ha sposato in pieno la linea mia e di tutta la Redazione di RPFashionGlamourNews. Roberto oltre ad avere un bagaglio culturale importante, ha un’esperienza ultra trentennale nel mondo del giornalismo e porterà oltre ad un rinnovato entusiasmo, alcune nuove rubriche. Avremo anche nuovi ingressi nella redazione, dove i redattori già presenti, avranno più libertà creativa; anzi colgo l’occasione per dire a chiunque voglia raccontare esperienze personali o emozioni, di contattarci. Jacopo è stato promosso a Vice Coordinatore di Redazione ed appena la situazione epidemiologica lo permetterà tornerà ad emozionarci con il racconto di concerti e spettacoli teatrali, oltre ai suoi consueti articoli.

Per quanto riguarda la sottoscritta, cercherò di raccontare la moda sia maschile, che femminile, ma anche le emozioni che giornalmente mi vengono raccontare o che vivo in prima persona . Vi preannuncio che intensificheremo la collaborazione con Clarissa D’Avena e la Red&blue music relations, ma di questo vi racconterò più avanti.

È stato un lavoro lungo, ma abbiamo voluto prenderci tutto il tempo necessario per riflettere, progettare, fare e rivedere ogni singolo dettaglio. Ora siamo contenti del risultato, ma l’ultima parola va a voi che ci leggete.

A presto.

I “gigli” nel Parco della Reggia di Colorno e l’assalto al Castello di Gropparello

rubrica a cura della Redazione
Oggi vi proponiamo due idee da segnare sul calendario che si svolgono nello stesso periodo e in due provincie confinanti: “Nel segno del giglio” nel Parco della Reggia di Colorno, in provincia di Parma, e, per i più piccoli, l’Assalto al Castello nel Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza. I duo luoghi distano circa 80 km uno dall’altro.
COLORNO: IL PARCO DELLA REGGIA NEL SEGNO DEL GIGLIO
quando: dal 24 Aprile al 26 Aprile 2020
dove: Parco della Reggia – Colorno (Pr)
orario: dalle 10,00 alle 19,00
costo: intero 8,00 euro – ridotto (universitari muniti di tesserino e gruppi minimo 15 persone)  6,00 euro – gratuito under 14 anni, portatori di handicap e accompagnatore
informazioni: ARTOUR s.c.r.l - Tel. 0521313300 - info@artourparma.it
sito: www.nelsegnodelgiglio.it
Colorno2.sintesi: torna nella sua data storica “Nel segno del giglio”, 27ª Mostra mercato del giardinaggio di qualità. Maltempo a parte, la scorsa ventiseiesima edizione ha convinto espositori e pubblico. L’attenta selezione qualitativa dei primi è stata molto favorevolmente valutata dai secondi. Un preciso segnale di soddisfazione, infatti, è stato offerto dal volume degli acquisti. A dimostrazione che chi ha sfidato il maltempo lo ha fatto perché attendeva proprio la manifestazione di Colorno per effettuare gli acquisti di stagione. “Giudichiamo nettamente positivo questo rilancio della manifestazione”, affermano i responsabili Danilo, Barbara e Cristina di Artour: ci eravamo proposti di ricondurre la mostra di Colorno a livelli qualitativi molto alti e di imprimerle una decisa connotazione culturale, al di là di quella mercantile”. Il nuovo spirito è stato colto e apprezzato da pubblico e vivaisti, confermando che la strada della qualificazione è quella giusta. Nel 2020 Parma è Capitale Italiana della Cultura e “Nel Segno del Giglio” parteciperà a questa festa corale con proprie proposte e iniziative. “Cultura è anche cultura del verde, confronto, approfondimento, quindi l’occasione perfetta per valorizzare la Reggia e il suo magnifico Parco. Ne stiamo già discutendo con gli Enti territoriali e stiamo già coinvolgendo gli espositori. L’obiettivo 2020 è dunque quello di rendere la manifestazione un evento di punta nel fitto calendario delle mostre mercato italiane riservate al giardinaggio di qualità”. Esattamente come l’aveva pensata 26 anni fa il suo ideatore, Ippolito Pizzetti. Consentito l’ingresso ai cani.
(fonte Studio Esseci)
GROPPARELLO: ALL’ASSALTO DEL CASTELLO 
quando: 25 e 26 aprile 2020
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
costo:  22,50 euro per gli adulti e di 18,50 euro per i bambini, comprende anche la visita al Castello e il percorso del Parco delle Fiabe.
informazioni: Tel. 0523855814  - info@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello di Gropparello - Parco delle Fiabe (9)sintesi: all’assalto di Gropparello, un’incredibile impresa per piccoli cavalieri a difesa del castello sulle colline piacentine. Da secoli, nel Castello di Gropparello (PC) regna la pace. L’atmosfera di serenità si trasforma addirittura in un clima di entusiasmo, quando, nel maniero sulle colline piacentine, la magia della festa del borgo accende la gioia e la voglia del popolo di mostrare alla corte e al villaggio il frutto del lavoro di un anno di fatiche e le abilità nelle più svariate discipline. Tra i personaggi giunti ai piedi della rocca circondata dal Parco delle Fiabe, c’è anche un potentissimo e misterioso mago, che convince il Re ad accogliere un gruppo di pellegrini bisognosi di protezione, i quali ricambieranno l’ospitalità grazie alla loro maestria nella lavorazione di ferro e cuoio, per fornire armi all’esercito. Nel corso della festa, con il pretesto di un apprezzamento troppo spinto nei confronti di una dama, nel villaggio scoppia però la lite tra due giovani: è solo una scusa per poter impugnare le spade e sfidarsi in un duello, che presto degenera in un Assalto al Castello, durante il quale la donna contesa viene fatta prigioniera. Fortunatamente, il coraggio degli stranieri in visita consente di mettere in piedi un giovanissimo esercito di audaci difensori composto anche dai piccoli cavalieri medievali arruolati sul posto. È l’inizio di due giornate indimenticabili, che  conquisteranno il cuore dei bambini con un’esplosione di divertenti attività, tra tornei ed esercitazioni di tiro con l’arco. Nell’affascinante scenario della meticolosa ricostruzione di un villaggio e di un accampamento medievale, si potrà provare a lavorare il cuoio e il ferro, lavorare selci e ammirare l’abilità del maestro falconiere nell’addestramento del suo fedele rapace. Per il pranzo, è possibile prenotare un tavolo alla Taverna conmenù Festivo primavera, acquistare Cestini o panini al Loco Tipico di Ristoro oppure fare un picnic libero sui prati o, al costo di un euro a persona, sotto il Padiglione delle Rose attrezzato con tavoli e panche.
(fonte Ella Digital)

Due castelli due eventi: la mostra su “Ubuntu” a Padernello e l’Ora della Terra a Petroia

rubrica a cura della Redazione
Due castelli altrettante occasioni: RP vi consiglia di annotarvi sull’agenda la mostra “Terra in Trance. Alla scoperta di Ubuntu” al Castello di Padernello (Bs) e l’Ora della terra, una notte a lume di candela al Castello di Petroia (Pg).
CASTELLO DI PADERNELLO (BS): UNA MOSTRA E IL CONCETTO DI UBUNTU
quando: dal 22 marzo al 31 luglio 2020. Inaugurazione 21 marzo 2020
dove: Castello di Padernello - Via Cavour, 1 Padernello - Borgo San Giacomo (BS)
orario: dal martedì al venerdì 9-12/14,30-17,30 | sabato pomeriggio 14,30-17,30 | domenica pomeriggio 14,30-18,30 
costo: visita guidata castello e mostra intero 7,00 euro ridotto 5,00 euro
informazioni: tel. 0309408766 - info@castellodipadernello.it
sito: www.castellodipadernello.it
unnamedsintesi: inaugura il 21 marzo 2020 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana l’esposizione “Terra in Trance. Alla scoperta di Ubuntu” ideata dal Collettivo FakeNews. È un desiderio di pace, una regola di vita basata sul rispetto dell’altro, nella consapevolezza che la propria realizzazione vada di pari passo con quella delle altre persone. Il concetto africano di ubuntu è al centro della mostra che si snoderà tra le sale del Castello di Padernello “Terre in Trance. Alla scoperta di Ubuntu” indaga, come in un viaggio, la filosofia di ubuntu, che come spiega Nelson Mandela “coglie il senso profondo dell’essere umano solo attraverso l’umanità degli altri”, aggiungendo “se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri”. In sintesi: io sono perché noi siamo. In occasione dell’inaugurazione della mostra si presenterà al Castello di Padernello il famoso rapper afro-italiano Tommy Kuti. Il concerto è gratuito e aperto al pubblico e avrà inizio alle 20.00. Non mancheranno attività ed eventi collaterali. 
(fonte Ella Digital)
CASTELLO DI PETROIA (PG): SPEGNE LE LUCI PER L’ORA DELLA TERRA 
quando: sabato 28 marzo 2020
dove: Castello di Petroia – Loc. Petroia – Gubbio (Pg)
orari: 20,30
informazioni: Tel. 075920287 - E-mail: info@petroia.it
sito: http://www.petroia.it/
Castello di Petroia - Autunno (8)sintesi: il Castello millenario si illumina di stelle e candele, il Castello di Petroia (PG) spegne le luci per l’Ora della Terra, mobilitazione internazionale del WWF, in linea con le sue pratiche ecologiche per ridurre l’impatto sul pianeta. Tra le mura millenarie, i viali, i saloni antichi del Castello di Petroia (PG) il 28 marzo 2020 alle 20.30 si spengono le luci e si accendono i bagliori di torce e candele per l’Ora della Terra, la mobilitazione mondiale del WWF per sensibilizzare al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso. Nel maniero medievale che spicca da secoli su una collina tra Gubbio e Perugia, da cui si apre una vallata di boschi, pascoli e biodiversità, da anni si utilizzano solo fonti energetiche alternative e si coltivano pratiche ecologiche per ridurre l’impatto sulla salute del pianeta e sui cambiamenti climatici. Così, in occasione dell’Ora della Terra, gli ospiti del Castello potranno cenare a lume di candela, passeggiare sotto un cielo trapuntato di stelle e chiedere di illuminare la propria camera solo con i candelieri, nel silenzio donato dalla natura e dalla storia. Il ristorante del Castello di Petroia resterà aperto con menu alla carta anche per coloro che non soggiornano nel maniero.
(fonte Ella Digital)

VinNatur a Genova e Gourmandia a Treviso… due eventi da segnare in agenda

rubrica a cura della Redazione
RP Consiglia propone due eventi da appuntare in agenda: a Genova “VinNatur 2020” (23-24 febbraio) e a Treviso “Gourmandia 2020” (25-27 aprile). 
VINNATUR GENOVA 2020: AL VIA LA WINE WEEK CON I PRODUTTORI DI VINO NATURALE 
quando: domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020
dove: Magazzini del Cotone - Via Magazzini del Cotone, 35 - Porto Antico di Genova
orari: dalle 11.00 alle 19.00
informazioni: 
costo:  € 15 al giorno, catalogo e calice da degustazione inclusi
prevendita: www.eventbrite.it/e/biglietti-vinnatur-genova-2020-86001698395
Genova Wine Week: biglietto cumulativo dei due eventi disponibile su bit.ly/2TkZjoe
sito: https://www.vinnatur.org/events/vinnatur-genova/
Locandina-Vinnatur-Genova-2020-424x600sintesi: Genova si prepara ad accogliere il grande banco d'assaggio dedicato ai vini naturali organizzato dall’associazione VinNatur. Parteciperanno 105 produttori  provenienti da Italia, Francia, Slovenia e Spagna, che proporranno i loro vini in assaggio. Il programma della manifestazione prevede anche tre masterclass, durante le quali sarà possibile degustare vini insoliti e provocatori. Domenica alle 14.30 alcuni soci italiani di VinNatur guideranno Ri-fermenti di rosa e di rosso, un modo impegnato di degustare le bollicine in cui si assaggeranno otto vini tra interpretazioni tradizionali e innovative di alcuni vitigni. Alle 17.00 Vini difettosi per i più coraggiosi, una degustazione originale condotta dall’enologo Giacomo Buscioni, che porrà sotto i riflettori dieci vini artificialmente inquinati per imparare a conoscere e catalogare i tre difetti più comuni del vino. La masterclass terminerà con la degustazione di tre vini di annate storiche per gratificare i palati dei partecipanti. Lunedì 24 febbraio alle ore 16.00 i produttori del gruppo Vella Terra, la fiera spagnola indipendente dedicata ai vini naturali ospiti della manifestazione, condurranno Storia del vino naturale in Spagna, una degustazione di vini iberici da terroir unici. Accanto ai vignaioli, giocherà una parte importante la gastronomia, grazie alla proposta di piccoli produttori di eccellenze liguri e piemontesi che spazierà dalle carni fresche ai piatti unici di pesce, dalla guancia brasata alla zuppa di ribollita fino alle immancabili trofie al pesto. Vino naturale e food di qualità saranno una costante per l’intera Genova Wine Week, che inizierà con il fine settimana di VinNatur Genova per terminare il successivo con il Genova Wine Festival, evento organizzato dall’Associazione Papille Clandestine. Durante la Genova Wine Week i viticoltori di VinNatur vestiranno eccezionalmente i panni degli osti di numerosi locali del centro città, accogliendo gli avventori, raccontando la peculiarità delle loro aziende e del proprio modo di fare vino. Per info e prenotazioni contattare direttamente i locali (https://www.vinnatur.org/events/vinnatur-genova/wineweek/)
(fonte Studio Cru)
TREVISO: GOURMANDIA 2020, NON SOLO CIBO
quando: dal 25 al 27 aprile 2020
dove: Opendream - Ex Area Pagnossin - via Noalese 94, Treviso
orario: Sabato 25 aprile - 12-20| Domenica 26 aprile - 10-20 | Lunedì 27 aprile - 10-17
costo: Ingresso adulti: 12 euro - Ingresso bambini (6-12 anni): 5 euro
sito: gourmandia.gastronauta.it
informazioni: info@gastronauta.it
Gourmandia_2-768x576sintesi: Gourmandia sta per tornare e, per la sua quinta edizione, ha in serbo due grandi novità. Oltre agli artigiani del gusto, selezionati dal giornalista enogastronomico Davide Paolini, ci saranno due nuove aree: una dedicata ai più piccoli, con la foodblogger Peri & the kitchen, e una che ospiterà Inconfondibile, il festival dei vini ancestrali e rifermentati in bottiglia. Elisa Perillo, fondatrice del blog Peri & the kitchen, guiderà i laboratori di cucina dedicati ai bambini in programma sabato 25 e domenica 26 aprile. I piccoli ospiti di Gourmandia potranno cucinare delle ricette semplici, veloci e soprattutto nutrienti assieme ai genitori e, alla fine del laboratorio, mangiare ciò che avranno preparato: un modo divertente e giocoso di esperire il cibo e di educare i bambini al gusto e alla buona cucina. Un’altra novità di Gourmandia 2020 è l’area dedicata alla seconda edizione di Inconfondibile, il festival nazionale dei vini ancestrali e rifermentati in bottiglia: una rassegna sulle rifermentazioni spontanee in bottiglia e sulla loro secolare tecnica produttiva. Spazio quindi a tasting e degustazioni guidate per scoprire come nascono i vini col fondo assieme agli esperti di vino  Gianpaolo Giacobbo e Massimo Zanichelli. Il filo conduttore di Gourmandia, giunta quest’anno alla sua quinta edizione, è il cibo vissuto come esperienza: cibo non solo da mangiare, ma da toccare con mano e modellare. Il cibo pensato come momento da vivere. Per questo motivo il titolo che accompagnerà Gourmandia 2020 sarà Dire, fare...Bere e mangiare, che vuole sottolineare il fatto che il gusto è prima di tutto una questione di esperienza. Protagonisti dell’evento saranno, come sempre, gli artigiani del gusto con una grande selezione di prodotti di qualità, nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta da assaggiare e acquistare. In preparazione inoltre un ricco calendario di incontri, dibattiti e show cooking con i grandi nomi della cucina italiana.
(fonte Studio Cru)

RP Consiglia di appuntare in agenza la Granfondo del Po e VinNatur Tasting

rubrica a cura della Redazione
Oggi vi proponiamo la Granfondo del Po (Ferrara 1° marzo) e il VinNatur Tasting (18-20 aprile Gambellara – Vi).
FERRARA: SI PEDALA CON LA 6ª GRANFONDO DEL PO 
quando: domenica 1° marzo 2020 – anteprima sabato 29 febbraio 2020
dove: Ferrara, Riva del Po, Copparo, Mesola, Ferrara
orari: dalle ore 8,00
informazioni: Visit Ferrara - Tel. 0532783944 – 3407423984 – mail assistenza@visitferrara.eu
costo:  http://www.granfondodelpo.it/granfondo/iscrizioni/: 
sito: www.granfondodelpo.it - www.visitferrara.eu
granfondo del posintesi: il 1° marzo 2020 la gara ciclistica segue il corso del Grande Fiume. Il 29 febbraio eventi collaterali speciali come “LaFuriosa” in bici d’epoca, bici elettriche da provare e percorsi per bambini. È una gara unica nel suo genere, perché si svolge totalmente in pianura. Da Ferrara, la città capitale della bicicletta due i percorsi, uno corto di 83 km e l’altro di 133 km, che si snoderanno dal Castello Estense per attraversare il lato sinistro del Po e percorrere una delle ciclovie più lunghe d’Italia. Campagne, piccoli borghi, musei e la natura del dolce gigante si apriranno davanti agli occhi dei ciclisti nella provincia di Ferrara, lungo un itinerario che toccherà i Comuni di Ferrara, Riva del Po, Copparo, Mesola, per poi passare sulla sommità arginale del fiume della provincia di Rovigo e tornare nella città estense. Tante le iniziative collaterali, concentrate soprattutto nella giornata di sabato 29 febbraio. La mattina si terrà, infatti, l’affascinante ciclostorica “La Furiosa”, una gara in bici d’epoca che rievoca le imprese del passato tra le campagne ferraresi e le Delizie degli Estensi. Sarà allestito un punto ristoro alla Delizia del Belriguardo a Voghiera e il pranzo si terrà negli imbarcaderi del Castello Estense. I bambini parteciperanno sia il 29 febbraio che il 1° marzo al programma “Bimbi e Bici istruzioni per l’uso” in Piazza Trento e Trieste, dove sarà preparato un percorso gimkana, alla presenza del Pullman Azzurro della Polizia di Stato con un’aula scolastica multimediale. La novità del 2020 sarà lo stand con gli ultimi modelli di bici elettriche da provare. E se la bicicletta è il mezzo di trasporto ecologico per eccellenza, la Granfondo del Po sarà ancora più green: due auto all’inizio della gara saranno elettriche e molte a seguito saranno ibride, inoltre il materiale utilizzato per il pasta party sarà compostabile o riutilizzabile. 
(fonte Ella Digital)
GAMBELLARA (VI). VINNATUR TASTING 2020, 17 ANNI DI VINI NATURALI
quando: dal 18 al 20 aprile 2020
dove: Margraf Show-room Via Torre di Confine 15 - Gambellara (Vi)
orario: dalle 10 alle 18
costo: biglietto ingresso giornaliero 25,00 euro comprensivo di calice da degustazione, mappa dei produttori e catalogo dell’evento
sito: https://www.vinnatur.org/
vinnatursintesi: torna il grande banco d'assaggio di vini naturali, un appuntamento per pubblico e operatori. Gli amanti del vino naturale ormai lo sanno: un fine settimana di aprile è riservato a VinNatur Tasting, uno tra i maggiori eventi al mondo dedicati al vino naturale. Oltre 170 produttori porteranno in assaggio i loro vini, che professionisti del settore e appassionati potranno conoscere e approfondire all’interno di un particolare percorso di degustazione. VinNatur Tasting riunisce viticoltori provenienti da diversi paesi europei, uniti nel comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze utilizzate, sia in vigna che in cantina, per produrre vino in maniera naturale e divulgare così la cultura del terroir. I visitatori avranno la possibilità di dialogare e confrontarsi con i vignaioli presenti ai diversi banchetti e di acquistare i loro vini. Anche per quest’edizione l’Associazione ha indetto Immagina il tuo VinNatur Tasting, il concorso creativo indirizzato ad artisti, illustratori e appassionati d’arte con l’obiettivo di trovare l’immagine simbolo della fiera. Ad aggiudicarsi il primo posto è stata Francesca Ballarini, in arte Nina, illustratrice e visual artist la cui opera dal titolo Uva prodigio rende unica la locandina di VinNatur Tasting 2020. La figura di una donna dalla lunga e variopinta chioma si evolve in un tralcio di vite: l’illustrazione è stata premiata per l’originalità, la qualità tecnica e la capacità di comunicare in modo diretto ed emotivamente coinvolgente l’anima della manifestazione. L’intero ricavato dell’evento sarà utilizzato per sostenere i progetti di ricerca dell’Associazione VinNatur e quelli dell'associazione Progetto Alepé di Suor Tiziana Maule, impegnata nell’assistenza medica e sociale degli abitanti della città di Alépé, in Costa d’Avorio.
(fonte Studio Cru)