Il Fisherman Trail: il viaggio comincia

di Antonio Scafaro
Il nostro redattore si trova in Portogallo dove sta effettuando “Il Fisherman Trail”o Cammino dei Pescatori, è un percorso trekking costiero lungo circa 230 km che percorre parte della costa ovest e sud del Portogallo. Ci racconterà girono per giorno il suo viaggio. 

Il Fisherman Trail è un percorso che si snoda lungo la costa del Portogallo, nelle regioni di Algarve e Alentejo.

Si cammina su dune e spiagge in compagnia dell’oceano.

Arrivati a Lisbona , dopo due ore e mezzo di volo, lasciati gli zaini in ostello, siamo saliti sul famoso tram 28, simbolo ormai diella città che dopo più di un secolo continua a inerpicarsi sulle strette e ripide vie di Lisbona.

Infine abbiamo girato la città a piedi per un totale di dodici chilometri, dal Castello di Jorge, al Miradouro de Santa Lucia, in giro per i quartieri di Alfama, Baixa , fino alla torre di Belem, simbolo di Lisbona e patrimonio dell’Unesco.

Domani bus fino a Porto Covo, dove inizia il nostro trekking.

Boa viagem

Il Fisherman Trail: il viaggio comincia

di Antonio Scafaro
Il nostro redattore si trova in Portogallo dove sta effettuando “Il Fisherman Trail”o Cammino dei Pescatori, è un percorso trekking costiero lungo circa 230 km che percorre parte della costa ovest e sud del Portogallo. Ci racconterà girono per giorno il suo viaggio. 

Il Fisherman Trail è un percorso che si snoda lungo la costa del Portogallo, nelle regioni di Algarve e Alentejo.

Si cammina su dune e spiagge in compagnia dell’oceano.

Arrivati a Lisbona , dopo due ore e mezzo di volo, lasciati gli zaini in ostello, siamo saliti sul famoso tram 28, simbolo ormai diella città che dopo più di un secolo continua a inerpicarsi sulle strette e ripide vie di Lisbona.

Infine abbiamo girato la città a piedi per un totale di dodici chilometri, dal Castello di Jorge, al Miradouro de Santa Lucia, in giro per i quartieri di Alfama, Baixa , fino alla torre di Belem, simbolo di Lisbona e patrimonio dell’Unesco.

Domani bus fino a Porto Covo, dove inizia il nostro trekking.

Boa viagem

In bilico, come un funambolo

di Jacopo Scafaro

Ci sarà un caffè amaro al mattino che dirotterà la tua giornata. L’umore incerto come il cielo alle prime luci dell’alba e la voglia di rimboccare le coperte sui pensieri dal polo negativo, per soffocarli nel buio di un sonno ristoratore.

Ci sarà il treno affollato e tu stipato in un angolo, aggrovigliato a sagome incerte, circondato da volti ignoti. E ci sarà la sensazione di oppressione e, insieme, solitudine quando, impigliato in una rete di braccia e cuori, ti sentirai stretto nella morsa della tua diffidenza che come un muro divide il tuo mondo da chi mai conoscerai.

E ci sarà chi, con fare distratto, strattonerà lo zaino che porti in spalla da tutta una vita e proteggi da mani curiose e idee sporche. La tua borsa rattoppata dalla zip guasta che fai fatica ad aprire, la Tua, che ad ogni gomitata estranea senti il bisogno di stringere. E la schiena ingobbita per il peso dei sogni che nascondi al suo interno, accartocciati nel fondo e mischiati insieme a tutte le cose di cui hai bisogno ma che hai dimenticato di aver riposto al suo interno.

Ci sarà l’inadeguatezza dei tuoi anni. Il fastidioso disagio inferto delle sedie troppo basse per raggiungere le tue ambizioni. E ci sarà la vista annebbiata, le ciglia umide, le guance rigate quando la resa avrà il sopravvento. E poi ci sarà la paura a farti da balia e da guida quando aggirerai gli ostacoli della vita, oltre i quali si cela il tuo infinito e la tua meta.

E ci saranno i muscoli che bruciano, i crampi e le contratture durante la tua personale corsa alla felicità. Ci sarà l’affanno a rimbombare nelle orecchie e la gola secca ad importi il silenzio. E ci sarà il dolore e la voglia di mollare. Ci sarà l’acido che si insinua e scorre nelle fibre del tuo cuore.

Ed il tempo per te stesso che si allontana tagliando il traguardo per primo. Ed il tempo per le responsabilità che ti semina. E tu troppo indietro per entrambi.

Ci sarà il tuo volto senza veli davanti ad una platea di sguardi nascosti dietro ad un burqa. E ci sarà una nuova era e l’impotenza davanti alla tirannia dello specchio, dello schermo – di un display, di una bilancia. E il ribrezzo per te stesso per l’incapacità di conferirti un titolo, pur essendo pieno zeppo di etichette.

Ci sarà la voglia di infliggerti colpe che non hai per far da scherno agli indici puntati contro, ai pollici di pixel alzati a tuo favore. Ci saranno i giudizi affilati come artigli a graffiarti il cuore. E le esistenze come mura di cinta che proteggeranno le proprie opinioni dalla potenza del dialogo.

E la nostalgia. Ci sarà, a ferire.

E l’influenza nel weekend. La pioggia a ferragosto. Il gelo senza guanti. La lingua scottata dalla cioccolata calda. I chilometri che separano, la distanza che divide, l’assenza che assorda. La notte senza stelle. Un istante senza sogni. II buio.

Ma ci sarà, a lenire.

La voglia di fare. Il coraggio dietro alla paura. Lo spirito agonistico a sfidare le lancette e le avversità del domani. L’amore per se stessi e verso gli altri.

Un grazie di troppo. Una risata.

Il sì a sostituire il no, il tu dopo l’io, Il mare dentro, che con la risacca, prende lo sconforto e restituisce pace. E l’impeto di un’onda che nasce dall’interno e spazza via i frammenti di dolore che inquinano la giornata che uno avrà.

E poi ci sarà sempre una penna, a disegnare curve su un foglio e, insieme, ad inciderne una sul viso.

Con un tratto fugace, all’insù.

Roby Sing&Song: mixed play

di Roberta Pelizer 
Torniamo a raccontare del programma che va in onda su RadioVertigo1. 

Ciao carissimi amici del web, come ogni giovedì che si rispetta non è mancato l’appuntamento in diretta da Radiovertigo1 (la web radio numero uno in Italia) del mio programma Roby Sing & Song come sempre dalle 16,00 alle 17,00 .

Gli 11 brani che ho scelto ci hanno fatto fare il nostro consueto viaggio dagli anni 80 sino ai giorni nostri toccando un po’ tutti i generi pop, disco, dance rock; diciamo che in prevalenza questa play è con impronta femminile e abbastanza allegra, infatti, in apertura abbiamo ascoltato la potentissima voce di Aretha Franklin seguita da Murray Head con “ One night in Bangkok “ pezzo che ho ascoltato molto volentieri perché è la prima che ho scelto quando ho deciso di iniziare ad organizzare le sfilate ed è stata proprio la canzone di apertura quindi sono molto legata a livello affettivo e lavorativo a questo brano.

La bellezza e la dolcezza di Olivia Newton Jonn ci ha fatto iniziare a ballare quindi non poteva mancare la regina della dance anni 70,80’ Diana Ross.

Per quanto riguarda gli anni 90 ‘ è stata la volta del rock firmato da Billy Idol e gli Ultra , la dance è proseguita con il dj francese Bob Sinclair per la decade 2000 , verso la chiusura c’è stato anche il momento soft cantato da Zayn ft. Sia.

Per terminare in bellezza ed in allegria ho scelto Bruno Mars ft. Mark Ronson ed infine l’ultimo brano “Ode to oi” di TJR ha letteralmente mandato in delirio tutti i presenti compresa la sottoscritta ovviamente!

L’appuntamento è sempre per la prossima settimana stesso posto stessa ora, un abbraccio dalla vostra Roby .

SKY ARTE | THE SQUARE. SPAZIO ALLA CULTURA | 6° puntata | giovedì 26 gennaio ore 20.40

A cura della Redazione 
La trasmissione di Sky Arte che racconta la cultura contemporanea in tutte le sue forme, attraverso le voci di numerosi ospiti, racconti di mostre e musei italiani, animazioni, performance musicali e… molto altro. SESTA PUNTATA: GIOVEDÌ 26 GENNAIO 2023 con Giovanna Forlanelli, Monica Loffredo, Sara Drago, Massimo Di Carlo, Francesco Tedeschi, Francesca Rossi, Vincenzo Vasi. Ogni due settimane alle 20.40 su Sky Arte e streaming su NOW e on demand. 

Da giovedì 10 novembre alle 20.40 va in onda ogni due settimane su Sky Arte la terza stagione di THE SQUARE. SPAZIO ALLA CULTURA, la trasmissione realizzata da TIWI e condotta da Nicolas Ballario che racconta la cultura contemporanea in tutte le sue forme. Attraverso le voci di tanti ospiti, servizi speciali su mostre e musei di tutta Italia, animazioni che approfondiscono temi attuali della cultura contemporanea e una ricca agenda di appuntamenti, THE SQUARE è uno strumento per essere sempre aggiornati sul panorama artistico del nostro Paese. Gli episodi sono visibili anche in streaming su NOW e ondemand.

Dopo il successo della prima e della seconda stagione del programma, in cui artisti, musicisti, registi, attori, danzatori e lavoratori del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’arte hanno trovato palcoscenico privilegiato per i loro progetti, la terza edizione arriva con alcune novità, tra cui la direzione artistica delle performance musicali affidata a Rodrigo D’Erasmo, musicista, storico membro degli Afterhours, direttore d’orchestra e produttore discografico, e la rubrica in animazione Di cosa parliamo quando parliamo, che spiega il significato di alcune espressioni legate all’attualità o al mondo dell’arte, in modo leggero, ironico ma mai banale. Tra le conferme invece la rubrica La Cura Ludovico, con Ludovico Pratesi, un minuto per raccontare i significati che si celano dietro i capolavori dell’arte moderna e contemporanea.

Ospiti delle puntate precedenti sono stati: la produttrice musicale, polistrumentista, cantante, nonché musicista della band di Vasco Rossi Beatrice Antolini, Emiliano Pagani e Daniele Caluri, autore e disegnatore del fumetto Don Zauker, il cantautore, polistrumentista, produttore discografico, fondatore e frontman del gruppo Afterhours Manuel Agnelli, le ideatrici del progetto editoriale dedicato al turismo culturale Travel On Art e autrici di Street Art in Italia Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi, il chitarrista e fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion e degli I Hate My Village Adriano Viterbini, l’artista e direttore artistico della Quadriennale di Roma Gian Maria Tosatti, il musicista Paolo Angeli, la storica e curatrice di design Domitilla Dardi e la cantante e produttrice discografica Meg.

La sesta puntata di The Square, in onda giovedì 26 gennaio, si apre con il racconto della Fondazione Luigi Rovati a Milano, museo d’arte che ha aperto le porte al pubblico lo scorso settembre e che ospita una collezione permanente di arte etrusca, in dialogo con le opere di diversi artisti contemporanei. La presidente della Fondazione, Giovanna Forlanelli, e la direttrice, Monica Loffredo, ci conducono alla scoperta delle opere permanenti e temporanee del piano ipogeo e del piano nobile.

In studio Nicolas accoglie la prima ospite della puntata, l’attrice Sara Drago, che ha interpretato il personaggio di Lea nella serie Call My Agent – Italia, in onda dal 20 gennaio su Sky Serie. Attraverso la sua intervista scopriamo cosa c’è dietro al lavoro dell’attore, le differenze tra lavorare nel cinema e nel teatro, e quali sono le caratteristiche che non possono mancare per fare questo mestiere… State a vedere come le sfrutta anche Nicolas!

A seguire, è il momento della rubrica in animazione Di cosa parliamo quando parliamo, dedicata in questa puntata all’intelligenza artificiale Text to Image, TTI.

Ci spostiamo a Verona dove la Galleria dello Scudo e la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti ospitano la mostra di uno dei maggiori rappresentanti dell’astrattismo europeo, Piero Dorazio, la nuova pittura. Le voci di Massimo Di Carlo, Francesco Tedeschi e Francesca Rossi, mettono a fuoco la produzione artistica di Dorazio in un periodo, quello tra il 1963 e il 1968, cruciale per la sua arte e per il suo stile.

Un suono fantasmagorico ci accompagna dentro il momento live di questa puntata: Vincenzo Vasi, artista, compositore, polistrumentista, suona il primo strumento elettronico della storia, il theremin. La casa dei fantasmi è il titolo del brano tratto dal suo album Braccio elettrico di cui è appena uscita la ristampa in edizione vinile. Durante l’intervista ci racconta la storia di questo strumento e mostra il suo funzionamento attraverso le onde elettromagnetiche.

Prima di concludere, Nicolas segnala i principali appuntamenti dal mondo dell’arte e della cultura nella sua agenda.

Buona visione!

“A modo Nostro” la musica in teatro a Milano con MaLaVoglia, Roberta Giallo, Lumi, Esposito

A cura della redazione 

Da un’idea iniziale fortemente voluta da MaLaVoglia e sviluppata in seguito insieme a Esposito, Lumi e Roberta Giallo, nasce “A modo Nostro“, un progetto artistico live che vuole coinvolgere artisti diversi ma accomunati dalla volontà di creare nuovi spazi dove potersi esprimere e farsi ascoltare.

Uno spettacolo di due ore dove i quattro, presentati e introdotti da Luisella Orsi (speaker di Radio PNR Tortona), si alternano sul palco raccontandosi con le loro canzoni e la loro musica dalle ore 21 di domenica 12 febbraio, al Teatro Bello di Milano.

Video presentazione evento: https://youtu.be/U8-qAfkqceM

Grazie ad una serie di casualità e incontri (fondamentale quello tra il cantautore pavese e Marcello Balestra) la direzione artistica de il Teatro Bello di Milano guidata da Giulio Guerrieri e Alessandro Cantarella sceglie di credere nel progetto e diventa la cornice perfetta per lo show.

I protagonisti, conosciutisi in giro per l’Italia durante la loro personale (lunga) gavetta fatta di talent, contest e (tanti) live, porteranno sul palco del Teatro quattro stili cantautorali diversi: dall’estro di Roberta Giallo alla delicatezza di Lumi, dall’energia di MaLaVoglia(accompagnato da Francesco Tripi al basso e Mauro Casarialla chitarra) alle poesie metropolitane di Esposito.

Il teatro, situato a un passo dalla suggestiva chiesa di epoca romanica di San Cristoforo e avvolto dalla magia del Naviglio Grande, si dimostra ancora una volta molto attento alle nuove proposte artistiche, candidandosi a pieno merito tra i luoghi simbolo degli eventi milanesi.

L’evento è il primo di tre appuntamenti domenicali dedicati a nuove proposte della musica italiana; gli altri due, con artisti ancora in fase di definizione, saranno il 12 marzo e il 2 aprile.

La serata vedrà il susseguirsi degli artisti sul palco dalle ore 21.00.
L’ingresso è di 15 euro ed è a esaurimento posti.
Info evento e prenotazioni:
http://www.teatrobello.itinfo@teatrobello.it – tel: 3472338514
Biglietti disponibili su Liveticket: https://bit.ly/3HaAqnJ

Roby Sing&Song: Classic Play

di Roberta Pelizer 
Nuovo appuntamento con la rubrica che racconta il programma che va in onda su RadioVertigo1. 

Eccoci qui, passate e praticamente ormai dimenticate le vacanze di Natale, siamo partiti con la nuova stagione 2023 del mio programma Roby Sing & Song in diretta tutti i giovedì dalle 16,00 alle 17,00 sulla mitica web radio numero uno in Italia Radiovertigo1.

E mantenendo la tradizione di fare un viaggio dagli anni 80 ai giorni nostri abbiamo ascoltato vari generi musicali con un pizzico di “Revenge song“ come le ho ribattezzate in diretta che in questo momento stanno andando davvero per la maggiore, gli AHa con“ Take on me “ sono stati gli apripista della puntata, indimenticabile anche il video di questa canzone che vedeva il front Men del gruppo trasformarsi in fumetto e coinvolgere la ragazza che lo stava leggendo per scappare dai “cattivi“.

Sempre della decade degli anni 80 si sono susseguiti i Toto con la magnifica “Africa“, Sandra e gli Scorpions per la pillola rock.

Gli anni 90, invece, hanno visto protagonisti il nostro grandissimo Vasco (che peraltro detiene il record di presenze nei concerti assieme a Michael Jackson e Tina Turner) ed il mio amatissimo Raf; Nina con “I’m so exited” ci ha fatto ballare mentre Anastacia ha incarnato il pop anni 2000, infine il pezzo che sta spopolando sui social in questo momento della cantante colombiana Shakira, ovvero, il pezzo dedicato “Music Sessions #53” al marito, ma non con parole d’amore bensì, come rimprovero per il tradimento subito ed il testo peraltro non lascia nulla all’immaginazione perché con una serie di giri di parole paragoni fra note marche di auto e di orologi spiana dieci a zero l’attuale compagna del calciatore Pique’ e fa anche una gentil dedica alla ormai ex suocera.

Naturalmente non sono mancate le frecciatine e i commenti vari per concludere la puntata in bellezza facendo quattro risate con chi era presente in studio, detto ciò cari amici l’appuntamento è sempre per giovedì prossimo stesso posto stessa ora, un abbraccio dalla vostra Roby.

Io non sono felice

di Roberta Pelizer 
Quante volte abbiamo detto questa frase nella nostra vita? Oggi Roberta Pelizer ci espone il suo toccante pensiero riguardo a questo argomento. 

Io non sono felice, una frase tanto brutta quanto difficile da pronunciare agli altri, ma soprattutto a se stessi.

Se dovessimo prendere a campione dieci persone e gli dovessimo porgere la domanda “sei felice?”, forse un paio potrebbero rispondere si e sarebbe già un buon risultato perché al giorno d’oggi essere felice ,ormai, è diventato un lusso, un lusso che purtroppo in pochi si possono permettere e non stiamo parlando di ricchezza in fatto di soldi, ma di serenità a livello famigliare.

Al di là della attuale società che ci impone standard in fatto di impatto visivo (e qui si ritorna al discorso denaro) ultimamente si è perso proprio il rispetto, il rispetto per ogni cosa ed in ogni situazione; un problema grosso è il non capire quando si vive all’interno di una situazione o relazione tossica e questi sono i casi più brutti, quelli nei quali ci ritroviamo spesso a nostra insaputa e soprattutto contro la nostra volontà.

Le relazioni tossiche sono le peggiori perché ti logorano dall’interno e ti spengono poco alla volta e le stesse persone che ti stanno facendo del male consapevoli di farlo, non si possono definire “Uomini“ o “Donne“ non sono nient’altro invece che delle povere anime vuote e frustrate che purtroppo devono sfogare la loro rabbia ed insicurezza sugli altri, facendogli pagare le colpe che non hanno pensando di poter colmare un vuoto che hanno loro rovinando così la vita al prossimo rendendogli la vita un inferno.

Queste persone vanno allontanate e possibilmente evitate e mai più calcolate, soprattutto bisogna imparare da quello che ci hanno fatto passare a non cadere più in una trappola anche solo lontanamente simile!

Questo per far sì di non dover più guardarsi un giorno allo specchio e dirsi “Non sono felice“ perche questa è la frase più brutta che ogni persona può rivolgere a se stessa .

Ciao come stai?

di Anonimo 
Per il pensiero del giorno ospitiamo anonimo, che ci offre un suo pensiero . 

Ciao come stai? Purtroppo è troppo tempo che non ti faccio questa domanda, questo tempo che passa inesorabilmente e non mi lascia spazio e modo per poter vivere come vorrei, ma soprattutto mi sta schiacciando in un limbo che sembra senza uscita.

Non passa giorno, ora e minuto nel quale non ti penso e ripenso a noi, a quello che abbiamo vissuto, a come siamo stati e sogno ad occhi aperti riguardo a come potremmo ancora essere perché adesso; che siamo più grandi, più maturi e più consapevoli tutto sarebbe ancora più bello di prima.

Io so che non amerò mai più nessuno perché il mio amore per te è infinito e non potrò mai più, oltre sì, guardare una persona negli occhi, e dirle “ ti amo” perché è impossibile, non lo potrei mai fare non ci riuscirei proprio.

Non passa giorno nel quale appena apro gli occhi e prima di addormentarmi non penso a te, non ci sarà mai un “A domani per sempre “ se non detto a te.

Roby Sing&Song: new season

di Roberta Pelizer 
Torna Roberta Pelizer che ci racconta la nuova puntata del suo programma che va in onda su RadioVertigo1. 

Eccoci qui! Siamo tornati in diretta con la nuova stagione 2023 del mio programma Roby Sing & Song più carichi e motivati che mai.

Come vuole la “tradizione“ abbiamo fatto un viaggio dagli anni 80’ attraverso la playlist che ho scelto partendo con “You are a Woman” dei Bad Boys Blue seguita da “The clapping Song” e “ West and Girls” della band Pet Shop Boys per quanto riguarda la decade, appunto, inerente agli anni 80 e diciamo che ho risvegliato un sacco di ricordi a tantissime persone, perché puntualmente gli ascoltatori connessi poi mi scrivono in boxe live o per chi mi conosce e quindi ho in confidenza su WhatsApp ringraziandomi di averli risvegliato lontani e bellissimi ricordi.

Successivamente ho cambiato totalmente stile con gli anni 90’ decisamente più rap e dance con i brani “U can’t touch this “ di MC Hammer“, “I’ts a rainy Day” e “ Run to me” per gli affezionati delle estati spensierate passate nei locali che hanno fatto letteralmente la storia e che ora purtroppo non esistono più.

Passando al tema Pop è stata la volta di Shakira (della quale abbiamo fatto anche un leggero gossip visto la sua recente separazione dal calciatore PQ che ci ha lasciati tutti sbalorditi) con “Loka” inversione completamente Latina e per concludere Black Eyed Peas con l’indimenticabile “Shut up“ e “Bloody Mary” di Lady Gaga che in questo momento sta impazzendo su tutti i social perché viene abbinato all’ormai famosissimo balletto di Mercoledì della famiglia Addams nella versione ultima in onda su Netflix e super copiata soprattutto su TikTok.

L’appuntamento è sempre per giovedì prossimo stesso posto stessa ora, un abbraccio dalla vostra Roby