a cura della Redazione

 Oggi incontriamo altre due Luoghi del Cuore 2018 FAI di altrettante provincie della Lombardia: Varese e Sondrio.

Lazzaretto, Marnate (Va) – 82° posto con 5136 voti
40330_lazzarettoIl Lazzaretto di San Rocco in Marnate, detto anche Oratorio, è un edificio realizzato tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700, che si trova nella Via del Lazzaretto, detta anche Strada Consorziale. L’edificio, oggi, è un luogo sacro dedicato a San Rocco, protettore degli appestati. Dalla sua fondazione, 5 secoli fa, l’Oratorio ha mutato funzioni e struttura architettonica, ma è rimasto al centro dell’affascinante storia della Bassa Valle Olona: fu costruito in memoria della peste del 1630, descritta dal Manzoni; edificato o modificato in Lazzaretto in un lasso di tempo tra il 1689 e il 1707. Fu adibito ad ospedale per i malati di colera nel 1911, e diventò magazzino durante la seconda Guerra Mondiale per gli approvvigionamenti dell’esercito tedesco, per poi, alla fine della Guerra, ritornare ad essere edifico sacro. Stefano Maria Legnani, detto “il Legnanino”, o la sua bottega molto probabilmente realizzarono lo splendido dipinto murale sopra l’altare raffigurante la Beata Vergine Maria con in braccio il Bambino e i S.S. Rocco, Sebastiano, con le Anime Purganti. Il Lazzaretto oggi necessità di una messa in sicurezza, e di un intervento di restauro,al fine di garantire alle future generazioni un’opera unica nella storia della Lombardia e del nostro Paese. Il Comitato si impegna a portare avanti l’opera di conservazione, già documentata nella visite pastorali storiche. In questi documenti i Vescovi, o li loro delegati (Visitatori Regionari) riportavano costantemente lo stato di conservazione del Lazzaretto, ordinandone una serie di interventi di manutenzione.

Valle di Starleggia, Campodolcino (So) – 512° posto con 178 voti
21644_valle-di-starleggiaSi tratta di una piccola vallata alpina nella quale sorgono quattro frazioni del comune di Campodolcino: Starleggia, Cà De Luc, Splughetta e San Sisto con la corona di ben 11 alpeggi che le sovrasta in uno splendido scenario che si sviluppa tra i 1200 e i 3013 mslm. I nuclei oggi sono parzialmente utilizzati solo nel periodo estivo pur essendo stati permanentemente abitati fino al 1985. Sono caratterizzati da numerosi piccoli edifici in pietra e/o in legno (i carden) tutti ricoperti con le tipiche lastre di pietra (piòte). Inoltre vi sono alcuni edifici antichi molto interessanti come il Campanile (edificato su edificio d’epoca romana), la canonica (XII° sec) e la Chiesa di San Sisto (XVI°sec).