di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event

seconda parte

Oggi nella seconda parte dedicata al trucco fotografico “fai da te”, dopo aver introdotto l’argomento mercoledì scorso con alcune note generali, proponiamo informazioni specifiche relative al make up da adottare per uno shooting.

INFORMAZIONI SPECIFICHE

Giulia R - foto Massimo Pitorri
model Giulia – foto Massimo Pitorri

Dovete fare molta attenzione ai colori: evitate tutti i colori freddi, soprattutto blu e verdi, preferite i toni caldi, come giallo, arancio e rosso. Utilizzare prodotti opachi (matte) o al massimo satinati.
Il fondotinta deve essere opaco e del vostro esatto tono di pelle. Se il collo fosse più chiaro o più scuro dell’incarnato del viso al naturale applicatelo anche lì.
Per le occhiaie e la loro copertura optate per un correttore aranciato o pescato, un no assoluto all’avorio che lo accentuerà, in foto vi ritrovereste con un alone grigio totalmente antiestetico che enfatizzerebbe ancor di più i segni di stanchezza.
Incipriate bene, i luccichii in foto sono davvero brutti da vedere, e la cipria trasparente (meglio opacizzante) ci consente di dare alla pelle un finish opaco, non lasciando spazio a quello sgradevole lucido che ci fa sembrare sempre sudaticci nelle foto, soprattutto nellazona T (naso e fronte) e sul mento. La cipria picchiettatela sul viso senza tirarla, rischiereste di tirar via pure il fondotinta, ma usatene poca.
Il contouring è importantissimo: il flash tende ad annullare i volumi del viso che devono essere ricreati con bronzer opachi e non caldi e illuminanti (ma senza esagerare con l’illuminante), non usate assolutamente colori perlati.
Sfumate bene, al fine di evitare macchie sul viso, la superficie della pelle deve essere impeccabile.
Se non siete troppo pratiche non utilizzate prodotti in polvere, ma applicate un fondotinta più scuro, una tonalità al massimo, per creare le ombre correttive e incipriate per fissare la base.

Asia - foto Francesco Barilaro
model Asia – foto Francesco Barilaro

Per gli occhi dimenticatevi dei colori freddi preferendo tonalità naturali, opache e calde. I colori possono partire dal salmone, passare per l’albicocca e orientarsi verso i colori aranciati, mattone, marrone o biscotto, caramello e toccare i colori bronzati, dorati e ramati.
Fate una bella bordatura sulle vostre palpebre con una matita nera o marrone, disegnatela sottile, proprio all’interno delle ciglia, per evitare bruschi stacchi tra il colore dell’ombretto e quello della matita. Evidenziare bene l’angolo interno dell’occhio utilizzando un ombretto chiaro che attira la luce ed esalta gli occhi. Evidenziare, inoltre la piega dell’occhio con un colore scuro. Nel caso di ciglia corte o non molto folte si consiglia di applicare ciglia finte.
Definire bene le sopracciglia: in foto, se lasciate a se stesse, risulterebbero poco visibili e disordinate; per definirle bene è preferibile usare un ombretto opaco (matte). Se avete i capelli neri utilizzate un marrone scuro freddo, mai l’ombretto nero.
Per la bocca fate un leggero contorno labbra con la matita, e ricordatevi di usarla di mezzo tono più scura del vostro rossetto, non di più, altrimenti meglio tono su tono. Usate dei colori di rossetto che siano più scuri o uguali al colore delle vostre labbra, altrimenti nel caso che sorridete avrete delle fotografie nelle quali i vostri denti sembreranno gialli e poco curati. Se preferite un effetto naturale invece mettete il lucidalabbra, non vi darà nessun problema con i riflessi della luce.

Roberta - foto Francesco Barilaro
model Roberta – foto Francesco Barilaro

Consiglio finale: il fard, usatelo, ma sfumatelo moltissimo, deve essere velato e morbido l’effetto, quindi attenzione anche al colore che scegliete, meno acceso e vibrante è meglio; su tutte le zone sporgenti che caratterizzano il vostro viso non usate mai e poi mai l’illuminante.
Per illuminare certe zone del viso (zigomi, ponte del naso, arco di cupido) si può usare il trucchetto della matita bianca: applicatela sulle zone da evidenziare prima del fondotinta: il flash “vedrà” il bianco e quelle zone risulteranno illuminate; dal vivo non si noteranno i segni

prima parte