rubrica a cura di Fabrizio Capra
Fuori il nuovo singolo!Il brano è disponibile in streaming e digital download, guarda il video ufficiale.

BardoMagno hanno pubblicato venerdì scorso, 16 aprile, il nuovo singolo  “DRAKKAR SPECIAL”.
Il brano è disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download. Su YouTube è online il video ufficiale animato.
Dammi una barca l’assalto qui avanza
Dammi un drakkar che faccio mattanza 
Ma quant’è bello andare in giro coi norreni a fare assedi
Se hai un drakkar special che trasporta i guerrieri

Ve lo ricordate quanto “era bello andare in giro con le ali sotto i piedi” nel 1999? Bene, pare che negli anni 800 i vichinghi vivessero più o meno qualcosa di simile, naturalmente adattato alla loro ‘particolare’ personalità.
Con “DRAKKAR SPECIAL” i BardoMagno reinterpretano, in chiave gustosamente parodica e medievale, il famosissimo brano dei Lunapop “50 Special”.

Così come la vita per un adolescente medio italiano degli anni Sessanta era intricata e piena di pensieri, anche la vita all’interno della comunità vichinga è particolarmente dura e faticosa. Provate ad immaginare lo stress che si prova quando il raccolto non va come previsto, e non si ha una donna o un drakkar… è molto facile, in questi casi, perdere la calma e il controllo, e finire per inveire contro Odino! Eppure, si sa, gli ultimi a demordere sono i primi a farcela: proprio questo spinge i nostri amici variaghi a saltare in sella ad una Drakkar Special verso monasteri e campi da depredare!
Abbiamo deciso di dedicare una canzone ai nostri sodali barbuti e dall’elmo cornuto affinché continuino a razziar di fiordo in fiordo” commenta la band.
Come la precedente “La Cintura di Castità”, anche “DRAKKAR SPECIAL” ci consente di immergerci e approfondire la nuova modernità medievale sonora Made In Aquisgrana: le sonorità medieval folk pop ci riportano immediatamente nelle atmosfere medievali e da taverna; a contribuire alla maestosità del sound, ecco gli imponenti flauti, cornamuse e cittern/bouzouki del Gran Calippo d’Oriente (Maurizio Cardullo), le funamboliche ritmiche di Fra’ Casso da Montalcino (Edoardo Sala) e la gozzovigliante voce et chitarra di Abdul il Bardo (Valerio Storch a.k.a Mohammed Abdul).
DRAKKAR SPECIAL” è stata registrata e mixata da Maurizio Cardullo al Crono Sound Factory di Vimodrone (Milano), masterizzata all’Eleven Mastering Studio da Andrea “Bernie” De Bernardi.
L’artwork è ad opera di Carlo Alberto Fiaschi (in arte Potowotominimak), fumettista e voce dei Nanowar of Steel. Il video animato e ideato e prodotto da BardoMagno con la collaborazione di Enrico Tribuzio. L’idea di partenza è quella di prendere spunto dai classici videogame retrò, di stampo arcade, per raccontare la storia del simpatico guerriero variago partito in cerca di lidi più fertili e fecondi.

La community di Feudalesimo e Libertà nasce su Facebook nel Dicembre 2012 e conta ad oggi circa 650.000 followers, tra appassionati di storia, videogames e fumetto, rappresentando la più grande community sul Medioevo d’Italia. Nata in occasione delle elezioni politiche del 2012, Feudalesimo e Libertà ha fin da subito avuto grande successo per aver introdotto un nuovo modo di fare satira e umorismo sul web: fingersi un finto partito politico che propone soluzioni feudali – spesso contraddittorie e volutamente enfatizzate – a problematiche odierne. Un grande gioco di ruolo nel quale i “sodali” di FEL vengono quotidianamente coinvolti grazie all’utilizzo dell’ormai tipico linguaggio “neo-volgare”, e all’universo dove i cliché tipici del “medioevo” vengono valorizzati per evidenziare gli eccessi e le incongruenze politiche o di costume dei nostri tempi. Feudalesimo e Libertà può vantare un pubblico particolarmente affiatato e affezionato al brand, tanto da consentire di vincere per due anni consecutivi (2016 e 2017) il premio per la Miglior Community e come Miglior Pagina Facebook (2013) ai Macchianera Awards, gli “Oscar della Rete” italiani. Fuori dai social, FEL raccoglie una larga platea di affezionati che partecipa alle attività lungo tutto il territorio italiano: dal raduno di FEL a Milano (2000 ingressi paganti), all’Etna Comics di Catania, passando per Padova, Bologna, Lucca, Napoli e diverse città in cui vengono proposte festival del gioco e del fumetto.