di Roberta Pelizer
Oggi Roberta Pelizer ci offre una riflessione sulla situazione attuale e sul dopo che ci fornisce alcuni interessanti spunti su cui ragionare.

In questo momento storico che riguarda tutto il mondo ma soprattutto l’Italia siamo IMG_9130-24-03-20-08-02tutti quanti in balia di questo nemico comune ma invisibile di nome “Coronavirus”.
In merito a questo sconosciuto se ne sentono di tutti colori: alcune informazioni sono reali altre no ma una cosa è certa, ossia, una volta finito tutto questo incubo o inferno, come lo si vuole chiamare, niente e nessuno sarà mai più come prima e ne sono quasi certa di quello che sto scrivendo perché lo sto vivendo sulla mia pelle e quindi IMG_9132-24-03-20-08-02in prima persona e come me ci sono di sicuro un mare di persone che stanno seguendo le direttive di stare a casa.
Stare a casa sicuramente ha i suoi lati positivi perché ci si può curare di tutte quelle piccole cose che durante l’anno si tralasciano per un motivo o per l’altro, si approfitta anche per stare in famiglia e magari togliere i cellulari, le televisioni e tutto quello che ci accompagna e o disturba durante tutte le nostre giornate e quindi chiacchierare o confrontarsi o addirittura rispolverare vecchie tradizioni come quella di giocare a carte che ormai non si usa più…
Questa quarantena, ad esempio, la sto vivendo da sola con mio figlio che ha 15 anni e non è facile avere un ragazzo di questa età rinchiuso in casa che non può  andare a scuola o che non si possa svagare con i suoi amici o semplicemente che possa avere la IMG_9131-24-03-20-08-02facoltà di decidere se uscire a fare una passeggiata oppure no.
E qui si apre un capitolo importante.
Immancabilmente scattano le discussioni che sono quasi fisiologiche data la circostanza … non posso vedere il mio fidanzato perché è impegnato in prima linea con il lavoro a combattere  questa emergenza e come me tantissime persone sono distanti dal proprio amore, quindi mi viene spontaneo pensare che una volta che tutto questo sarà finito, appunto, tantissime cose cambieranno per tutti noi, magari qualcuno si lascerà perché la convivenza forzata ha fatto capire ad entrambi che non sono più fatti per stare assieme mentre altri decideranno di sposarsi, di andare a convivere o di fare IMG_9129-24-03-20-08-02un figlio fatto sta che non appena riavremo la nostra libertà scatterà in tutti noi un qualcosa che ci farà fare un gesto come si suol dire “di pancia”.
Io ad esempio ho deciso che non appena potrò riprendere in mano tutte le mie attività lo farò in maniera decisiva, senza scuse e con la grinta che non avevo da un po’ di tempo perché voglio riprendermi tutto quello che e andato temporaneamente perso.
Quindi quello che accadrà in futuro è un enigma ma solo temporaneo perché credo che tutti, come me, abbiano le idee ben chiare su quello che vogliono ma soprattutto non vogliono più fare e penso che questo mio pensiero possa essere condiviso con tutti.