di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event

quarta parte

foto Massimo Pitorri
model: Benedetta – foto Massimo Pitorri

Come anticipato la scorsa settimana proviamo a riassumere e ad approfondire alcuni degli aspetti già trattati nelle uscite precedenti.
La camminata è importantissima, si tratta di una vera e propria arte che va sempre perfezionata ed essendo un’arte richiede molta pratica.
Bisogna provare indossando sempre un paio di scarpe con i tacchi alti al fine di riuscire ad acquisire la giusta tecnica, ovvero il mettere correttamente un piede davanti all’altro.
Raggiunta la sicurezza nel passo si può passare al mantenere un’espressione del viso studiata e composta.
Ottenuta la padronanza nello sfilare si può pensare di personalizzare la camminata.
Nel numero di oggi ci soffermiamo sull’espressione facciale per ritornare poi su tutti gli altri aspetti dello sfilare.

Espressione Facciale

foto Massimo Pitorri 2
model Alice – foto Massimo Pitorri

La testa non deve essere piegata ne lasciata penzolare, mentre si sfila bisogna pensare che sia sorretta da un filo attaccato al soffitto.
Se la passerella è sopraelevata rispetto al pubblico è necessario abbassare il mento facendo si che le persone che assistono alla sfilata possano vedere bene il viso; poi se si avvicina il mento al petto si offrirà una migliore angolazione apparendo più disinvolta.
Atteggiamento da non assumere se la passerella, invece, è raso terra: in questo caso il mento deve risultare ben staccato dal petto.
Mentre si sfila viene consigliato (salvo esigenze coreografiche) di non sorridere e tenere la bocca chiusa in una posizione naturale. Questo per far si che il pubblico ammiri soprattutto l’abito.
Se le labbra tendono naturalmente a restare socchiuse non bisogna forzarle per tenerle chiuse con il rischio di ottenere l’effetto contrario.
Mentre si sfila in passerella bisogna sempre fissare un punto che è al di sopra rimanendo concentrata sul percorso da fare assumendo un’espressione attenta senza guardarsi attorno (guai salutare e sorridere a parenti, amici, conoscenti che sono tra il pubblico) salvo che non venga richiesto da esigenze coreografiche ed allora questo deve sempre essere fatto mantenendo la stessa espressione..
Lo sguardo deve dimostrare determinazione
Poni molta attenzione nel non inciampare durante la camminata. Se ti fa sentire più sicura nel mantenere il giusto equilibrio e un portamento sicuro, ogni tanto controlla i tuoi passi con uno sguardo rapidissimo, quasi impercettibile.

foto Massimo Pitorri 3
model Camilla – foto Massimo Pitorri

Non bisogna mai dare l’impressione di guardare a terra.
Questo però senza mai mutare l’espressione facciale.

Esercizio
Prova le tue espressioni allo specchio simulando una camminata verso lo specchio stesso guardandoti.
Devi riuscire a essere convincente prima di tutto con te stessa.
Chiedi anche il parere a qualche amica o amico, soprattutto per farsi dire che effetto fa in loro la tua espressione, mentre, invece, per migliorare rivolgiti a qualcuno esperto del settore, però bisogna stare ben attente a chi ci si rivolge, perché tutti credono di possedere la “scienza” e, quindi, poter insegnare ma pochi, poi, lo sanno fare veramente.

Prima parte
Seconda parte
Terza parte