Castelfidardo: Premio Internazionale della Fisarmonica tappa del Grand Tour delle Marche

Riceviamo e pubblichiamo
Dal 16 al 20 settembre tappa musicale per il Grand Tour delle Marche di Tipicità. A Castelfidardo il Premio Internazionale della Fisarmonica . Raphael Gualazzi, Danilo Rea e tanti altri artisti internazionali nella capitale mondiale dello strumento a mantice.

I colori e la musica come terapia dell’anima, per ripartire di slancio dopo questo periodo così anomalo. Questa la proposta che arriva dalla capitale mondiale della fisarmonica adagiata tra morbide colline trapunte di vigneti ed uliveti, a ridosso di una Riviera del Conero ancora godibilissima in questo periodo.

Dal 16 al 20 settembre a Castelfidardo torna il Premio Internazionale della Fisarmonica, che in questa edizione speciale del 2020 si è presentato con un’anteprima di lusso: un tour musicale itinerante che dalla città marchigiana, attraverso una lunga pedalata a tappe compiuta da musicisti ed amministratori, ha raggiunto la Germania la scorsa settimana.
Un messaggio di unità e di speranza che si ritrova anche nello slogan di questa edizione del P.I.F.: “accordion: the colors thatwill come”.
Ricchissimo il palinsesto artistico che farà da contorno al prestigioso premio. Concerti e performance artistiche d’autore da godere direttamente al Teatro Astra, allestito con tutti i parametri di sicurezza post-covid, oppure in streaming dal sito ufficiale http://www.pifcastelfidardo.it.

Si comincia il 16 settembre con il concerto di apertura a cura della Compagnia degli Istanti, dedicato a “Tutti i colori del mondo”. Una vera e propria fusion di arti e talenti, con la fisarmonica, il bandeon ed il piano, accompagnati da danza, visual art e film-making.
Giovedì 17 settembre la stella di Danilo Rea al pianoforte brillerà insieme alle suggestioni di Luciano Biondini alla fisarmonica.
Venerdì 18 settembre in programma un seminario di alto profilo dedicato allo strumento a mantice nelle sue accezioni jazz ed il concerto “Memories: Luciano Fancelli” con il Virtuosity Duo e l’Italian Accordion Quintet.

Raphael Gualazzi sarà invece protagonista sabato sera insieme alla fisarmonica di Renzo Ruggeri, dopo il seminario del pomeriggio dedicato all’esperienza “Un’ancia a Santiago de Compostela”.
Tutti i giorni si susseguiranno le audizioni live e da remoto che avranno il gran finale nel gala e nella premiazione di domenica.
Il P.I.F. è promosso dall’Amministrazione Comunale ed è tappa del Grand Tour delle Marche di Tipicità ed Anci Marche, con la partnership progettuale di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.
Tutto il programma e le attrattive del territorio su www.tipicitaexperience.it e nella app ufficiale di Tipicità.

Monfortinjazz 2020: l’edizione numero 44 c’è!

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Tre straordinari appuntamenti nella magica cornice dell’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba: Paolo Fresu Quintet, Raphael Gualazzi e Richard Galliano. Sono aperte le prevendite.

Tre concerti (due “doppi”), tre straordinari appuntamenti in musica nella magia dell’AuditoriumHorszowski di Monforte d’Alba. È questa la risposta di Monforte Arte all’emergenza Covid19 e ai troppi mesi di silenzio appena trascorsi.

La 44ª edizione di Monfortinjazz, insomma, ci sarà. Con tanta attenzione alle misure di prevenzione del contagio, un numero ridotto di spettatori per ogni concerto (duecentocinquanta circa contro gli ottocento della capienza normale), posti unici numerati e distanziati, l’obbligo di indossare sempre la mascherina e con due doppi spettacoli per rispondere alle esigenze del pubblico in sicurezza.

Più di ogni difficoltà hanno potuto la passione per la grande musica del gruppo di volontari che organizza la manifestazione, la collaborazione delle istituzioni locali e degli sponsor e soprattutto l’appoggio del pubblico, che non ha smesso di manifestare profondo affetto e tenace speranza che, alla fine, si sarebbero potuti organizzare almeno alcuni appuntamenti anche nell’estate 2020.
Monfortinjazz “ventiventi” sabotato ma non impedito dalla pestilenza: sono grandissimi, infatti i nomi dei grandi amici del festival che hanno accettato con entusiasmo di portare la loro musica all’Auditorium Horszowski.

Paolo fresu 5th © Roberto Cifarelli

Si inizia domenica 26 luglio con un doppio concerto di Paolo Fresu con il suo stellare quintetto arricchito dalla presenza al trombone di Filippo Vignato. Alle 18 e alle 21.30 sul palcoscenico ci sarà la possibilità di incontrare in modo unico, intimo e straordinario, una delle formazioni che hanno fatto la storia del moderno jazz italiano.
Il quintetto nasce nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli e festeggia – con la stessa originale formazione – i trent’anni di vita, cosa assai rara nell’intera storia della musica afroamericana. Con la registrazione di “Ostinato” per la Splasc(h) Records si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano con il disco “Inner Voices” assieme al sassofonista americano Dave Liebman (1986). Nel 1990 il gruppo vince il premio “Top jazz” della rivista specializzata Musica Jazz come miglior gruppo del jazz italiano e come miglior disco, e ogni anno è ai primi posti con le proprie produzioni discografiche. Insieme a Paolo Fresu (tromba e flicorno), Tino Tracanna (sax tenore e soprano), Roberto Cipelli (pianoforte e piano elettrico), Attilio Zanchi (contrabbasso), Ettore Fioravanti (batteria), special guest Filippo Vignato (trombone).

E se gli amici si vedono “nel momento del bisogno” si deve davvero annoverare Rapahel Gualazzi fra i grandi amici di Monfortinjazz: la sua adesione al progetto di quest’anno, con un doppio concerto, alle 18 e alle 21.30 di domenica 2 agosto, è stata entusiasta e immediata. Padrone del ritmo, visionario in testi ironici e introspettivi, Gualazzi presenterà sul palco i suoi grandi successi, oltre alle interpretazioni di repertorio jazz/blues internazionale a lui molto caro e ad alcuni brani del nuovo album “Ho un piano”, uscito a febbraio ed anticipato dal singolo “Carioca”, presentato in gara al Festival di Sanremo.

Ultimo straordinario appuntamento di questa edizione di Monfortinjazz è quello con il concerto di Richard GallianoGiovedì 6 agosto alle 21.30 il più grande fisarmonicista del mondo porterà nel cuore delle Langhe un récital con al centro la fisarmonica, ponte sacro tra generazioni e stili musicali nonché culturali. E soprattutto un concerto dove l’improvvisazione si inserisce su un canovaccio che racconta di sofisticate variazioni jazzistiche fuse con il recupero di uno stile melodico, quello francese, immediatamente riconoscibile nel suo spirito popolare. Richard Galliano annulla le distanze tra generi, evoca il “new tango” di Astor Piazzolla, ricolloca la straordinaria e datata esperienza nel mondo del jazz, recupera e rimarca il valzer musette e lo ribattezza, interpretandolo con il taglio intimo e rivoluzionario di quella che chiama “new musette”.
Siamo molto felici di poter accogliere anche quest’anno, il 44° della nostra storia ,grande musica e straordinari artisti – dichiara Renato Moscone, direttore artistico della manifestazione organizzata in collaborazione con Ponderosa Music & Artsma soprattutto siamo emozionati al pensiero di poter riabbracciare il nostro pubblico. Anche dal mondo dello spettacolo speriamo di lanciare un preciso messaggio di ripartenza per tutto il nostro territorio.
Siamo chiamati ad uno sforzo organizzativo inedito – aggiunge Adolfo Ivaldi presidente dell’Associazione Monforte Arte – ma sono certo che con i professionisti che da anni collaborano con i nostri volontari alla realizzazione del festival, sapremo offrire una esperienza di grande musica in assoluta sicurezza.
Sono aperte le prevendite sul circuito Mailticket.it e presso Osteria La Salita, Edicola Bruno e Ufficio Turistico di Monforte d’Alba.

MONFORTINJAZZ 2020
Monforte d’Alba
Auditorium Horszowski
Paolo Fresu Quintet (Re-Wanderlust)
Domenica 26 Luglio
ore 18,00  | ore 21,30  
Euro 30,00 + ddp
An evening with Raphael Gualazzi
Domenica 2 Agosto
ore 18,00  | ore 21,30  
Euro 30,00 + ddp
Richard Galliano
Giovedì 6 Agosto 
ore 21,30  
Euro 30,00 + ddp
www.monfortinjazz.itinfo@monfortinjazz.it
FB MonfortinjazzFestival | TW Monfortinjazz | IG monfortinjazz

Premio Pierangelo Bertoli: un mix di emozione senza fine

di Fabrizio Capra
Le emozioni del Premio Pierangelo Bertoli, tanta buona musica che ha invaso il Teatro Storchi di Modena.

60163215_2326246670771494_1111119584347291648_nUn’emozione unica l’aver vissuto la serata modenese del Premio Pierangelo Bertoli, evento che ha riempito di grandi “vibrazioni” il Teatro Storchi di Modena – un vero gioiellino – lo scorso 18 ottobre.
La serata è risultata un mix di emozioni senza fine, uniche e irripetibili.
L’atmosfera che poteva venirsi a creare nel teatro già si poteva immaginare dalle presentazioni pre evento, poi fin dalle prove si è compresa la fantastica magia che poi ha aleggiato sullo “Storchi” nel corso della serata.
Però il massimo è stato il percepire lo straordinario incanto della presenza di Pierangelo Bertoli che aleggiava sul palco a ogni parola, a ogni canzone, a ogni gesto, a ogni nota al punto di sentire crescere in me quella suggestione che mi ha portato a commuovermi quando a riempire il teatro è stato il magnifico testo di “Rosso colore”.
E se tutto questo si è materializzato è merito di chi ha magistralmente diretto l’evento, Alberto Bertoli e Riccardo Benini (ulteriore nota di merito veder iniziare in modo puntuale la serata che si è conclusa sforando di pochissimi minuti).
Le esibizioni degli artisti premiati sono state vere perle musicali – Ligabue, PFM, Enrico Nigiotti, Raphael Gualazzi – però mi hanno particolarmente sorpreso le esibizioni degli otto finalisti “Nuovo cantautore”, otto testi veramente interessanti, otto esibizioni di 60182394_2326246667438161_2663755755114463232_ngrande valore: Mattia Bonetti, Chiaradia, Costa Volpara, Rossana De Pace, Roberta Guerra, Francesco Lettieri, Giuseppe Libè e Giulio Wilson che si sono esibiti accompagnati dal gruppo storico di Pierangelo Bertoli.
Il premio Bertoli Fan Club è andato a Giulio Wilson che si è aggiudicato anche il premio Nuovo IMAIE.
A Giuseppe Libè il premio Unemia ACEP.
Gli otto finalisti si sono ridotti a quattro per la finale: Rossana De Pace, Francesco Lettieri, Chiaradia e Giulio Wilson, tutti meritori.
Ha vinto il premio Nuovo Cantautore Francesco Lettieri.
Ha presentato la serata Andrea Barbi mentre la direzione musicale è stata curata da Marco Dieci.

Il Premio Pierangelo Bertoli, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini, è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, con il Patrocinio di Regione Emilia-Romagna,  Comune di Modena e Comune di Sassuolo, e la collaborazione di BPER Banca, Siae - Società Italiana Degli Autori Ed Editori, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena,  Cantine Riunite Civ, TIMMUSIC, Radio Bruno e TRCˋ ER24 (canale 518 satellitare).

Modena: domani il Premio Pierangelo Bertoli a Ligabue

di Fabrizio Capra
Domani, 18 ottobre, le premiazioni del Premio Pierangelo Bertoli al Teatro Storchi di Modena. Ligabue, PFM, Gualazzi e Nigiotti. La finale dei nuovi cantautori.

Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

pierangelo bertoliCosì cantava Pierangelo Bertoli in “A muso duro”, un vero attestato alla voglia di andare avanti sempre per la propria strada senza mai rinnegare il proprio modo di scrivere e sono certo che il Premio a lui intitolato è apprezzato, perché assegnato sempre ad artisti che partendo dalla gavetta hanno sempre guardato avanti, proprio con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho avuto la fortuna di conoscere Pierangelo Bertoli nel 1984 al “Tenco”, quando alla Rassegna si respirava un’atmosfera unica e particolare, per poi rivederlo ancora un paio di volte sempre disponibile a scambiare quattro chiacchiere per scoprire che dietro alle bellissime parole delle sue canzoni c’era, o meglio c’è, un uomo eccezionale.
Ecco che mi ritrovo, per la prima volta, a vivere l’atmosfera del Premio dedicato a Bertoli e mi appresto a viverla con grande emozione perché al di la dei grandi artisti e dei promettenti emergenti, sul Teatro Storchi di Modena aleggerà sempre la presenza di Pierangelo, una presenza che sicuramente sentirò molto forte, perchè è stato lui, nelle poche volte che ci siamo incrociati, a trasmettermi questa presenza.
Manifesto 140x200 Premio Pierangelo Bertoli 2019_bDomani, venerdì 18 ottobre, dalle ore 21, sarò lì, a Modena a seguire la settima edizione del Premio Pierangelo Bertoli, in un teatro sold out e difficilmente riuscirò a vivere l’evento in modo distaccato perché ho sempre apprezzato Pierangelo per i suoi testi mai banali, per la sua grande forza e per la sua capacità di trasmettere grandi valori.
Ma di questo sicuramente avrò modo di scrivere nel post evento ma se le premesse sono queste…
Il Premio Pierangelo Bertoli è stato indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, con il pieno appoggio della famiglia Bertoli, la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA. Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi.
Durante la serata, LUCIANO LIGABUE sarà premiato con il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, che consiste in una scultura creata appositamente per la manifestazione dall’Artista Dario Brugioni, sul tema della copertina di un Album di Bertoli, e con il PREMIO EMILIA ROMAGNA, un suo ritratto realizzato da Franco Ori.
Saranno presenti e verranno premiati anche la PFM con il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO”, RAPHAEL GUALAZZI con il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO” e ENRICO NIGIOTTI con il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO”: gli Artisti premiati, a seguire, omaggiano il grande cantautore  con un ricordo a loro caro.
Nel corso della serata verrà decretato anche il vincitore dei Nuovi Cantautori tra gli otto Finalisti scelti durante le semifinali svoltesi nei mesi scorsi. Gli artisti partecipanti si esibiranno con un loro inedito e con una cover di Pierangelo Bertoli: MATTIA BONETTI da Massa Carrara con “Il mio ultimo giorno di prigione” e la cover di Pierangelo Bertoli “Il centro del fiume”; CHIARADIA da Treviso con il brano “Ancora spazio” e “Eppure soffia”; COSTA VOLPARA da Viterbo con “Linda” e “Filastrocca a motore”; ROSSANA DE PACE da Taranto con “Blabla” e “301 guerre fa”; ROBERTA GUERRA da Genova “Tagliati a metà” e “I miei pensieri sono tutti lì”; FRANCESCO LETTIERI da Napoli “Ho un sacco di voglie” e “Dalla finestra”; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza “Passo dopo passo” e “Cent’anni di meno”; GIULIO WILSON da Firenze “Uacciuari” e “Italia d’oro”.

Premio Pierangelo Bertoli 2019 assegnato a Luciano Ligabue

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Luciano Ligabue ritirerà il prossimo 18 ottobre al Teatro Storchi di Modena il Premio Pierangelo Bertoli 2019. Premiati anche la PFM, Raphael Gualazzi e Enrico Nigiotti.

Pierangelo-Bertoli-02Il Premio Pierangelo Bertoli 2019 va a LUCIANO LIGABUE. Il riconoscimento gli verrà consegnato durante la serata finale di venerdì 18 ottobre (ore 21.00), condotta da Andrea Barbi, al Teatro Storchi di Modena (Largo Garibaldi, 15).
Il Premio Pierangelo Bertoli, indetto dall’Associazione Culturale Montecristo con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, va ad artisti che abbiano inciso e pubblicato, nel corso della propria carriera, più di quindici album.

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PFM – foto Orazio Truglio

Nella stessa sera il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” sarà assegnato alla PFM (Premiata Forneria Marconi), un gruppo musicale eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo, che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. In quasi 50 anni di carriera, la band ha guadagnato un posto di rilievo sulla scena internazionale e continua a rappresentare un punto di riferimento. Franz Di Cioccio è stato recentemente nominato tra le 100 icone della musica che hanno cambiato il nostro mondo, secondo la rivista inglese “PROG UK”.

Foto Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi

RAPHAEL GUALAZZI ritirerà il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO”, per la capacità di affrontare il suo percorso artistico in modo intellettualmente indipendente. Artista di fama internazionale, la sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella sua forma più tradizionale, attraverso uno stile personalissimo, dove la tradizione convive con le influenze più innovative.

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Enrico Nigiotti – foto Daniele Barraco

Il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO” andrà a ENRICO NIGIOTTI, autore di brani di successo per Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Gianna Nannini, ed uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, che ha saputo trattare nei suoi testi il tema dell’Amore sul piano universale, come in “Nonno Hollywood“, il brano presentato durante lo scorso Festival di Sanremo.
I biglietti sono in vendita al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15). Ingresso € 28,00 platea, € 25,00 palchi, € 23,00 balconata, € 20,00 Prima Galleria, € 15,00 Seconda Galleria.
Prevendite online sul sito www.emiliaromagnateatro.com e su Vivaticket. Per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021.
Nella serata del 18 Ottobre sarà inoltre assegnato il PREMIO NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE – SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2020.
Anche quest’anno, grazie a NUOVO IMAIE, ad uno degli otto Finalisti della sezione Nuovi Cantautori sarà conferito un premio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour.
Inoltre, sarà conferita anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00, come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.
Per la prima volta, grazie al Patrocinio della Regione Emilia Romagna, sarà consegnato il PREMIO EMILIA ROMAGNA.

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Luciano Ligabue – foto Ray Tarantino

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, Siae – Società Italiana Degli Autori Ed Editori, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, Cantine Riunite Civ, Radio Bruno e TRCˋ ER24 (canale 518 satellitare).
www.bertolifansclub.org