Sabato Rai: Matese e Viaggio verso la luna

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Domani, sabato 13 marzo, tra i programmi Rai: “Il provinciale” ci porta alla scoperta del Matese. Viaggio in direzione luna a “Passato e Presente”.

Matese, montagne d’acqua per “Il Provinciale” con Federico Quaranta
Prosegue, sabato 13 marzo alle 17.10, il viaggio de “Il Provinciale”, il programma di Rai2 che racconta la bellezza, le storie e i valori della provincia italiana. Federico Quaranta, sempre accompagnato dal fedele Kumash, condurrà il pubblico in un territorio appartato e ancora poco conosciuto, il Matese, una terra antica e bellissima che dall’Alto Casertano si estende fino al Molise. Sono luoghi impervi, a volte difficilmente percorribili, che per gli uomini hanno sempre rappresentato una sfida. Ma che hanno sempre saputo ripagare la fatica degli abitanti grazie alla generosità della natura e alla grande ricchezza che questa custodisce: l’acqua. Le leggende che, tra mito e letteratura, scorrono insieme alle acque del fiume Lete fanno emergere, sulle rive di Prata Sannita, anche la memoria di un’antica cartiera abbandonata, simbolo della sapienza e dell’operosità di un popolo, ma anche delle contraddizioni di una terra dai mille volti. Anche il Lago del Matese si rivela un luogo di grande suggestione. È il lago carsico più alto d’Italia, nato da un insieme di eventi geologici unici e da sempre abitato da pastori e contadini che hanno imparato a sfidare l’isolamento e le condizioni climatiche estreme. Ma il Matese è anche una terra pervasa da una straordinaria religiosità arcaica. Come in tutta la Campania, anche qui ha grande rilievo il culto di San Michele Arcangelo, venerato come ai tempi dei Longobardi all’interno di grotte consacrate e celebrato con preparazioni gastronomiche rituali. In queste terre, però, al sacro si mescola spesso la cultura magica, figure leggendarie come le janare, creature malefiche che hanno assunto un posto di rilevo nell’immaginario degli abitanti del Matese. La tappa finale saranno la Valle del torrente Torano e l’Acquedotto Campano che ne convoglia le acque purissime fino alla città di Napoli. Un luogo simbolico per sottolineare come, anche all’interno della provincia di Caserta, martoriata dai disastri ambientali della Terra dei Fuochi, permangano territori ancora incontaminati, doni della natura da preservare e tramandare intatti alle future generazioni.

“Passato e Presente”: Viaggio verso la Luna
È il 21 luglio 1969 quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin fanno la prima, epocale passeggiata sulla Luna. Ma la storia che porta a quel traguardo comincia 12 anni prima, quando i Russi, in piena guerra fredda, mandano nello spazio lo Sputnik, il primo satellite artificiale. A “Passato e Presente”, in onda sabato 13 marzo alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e il professor Mauro Canali parlano della sfida tra Urss e Usa, le due superpotenze che da quel momento in poi iniziano una corsa forsennata per ottenere i risultati più stupefacenti e tecnologicamente avanzati nell’ambito della ricerca spaziale. In questa competizione, sebbene siano i sovietici ad aggiudicarsi inizialmente i primi importanti risultati, con l’invio nello spazio del primo essere vivente, la cagnetta Laika, e del primo uomo, il maggiore Yuri Gagarin, sono poi gli americani ad avere la meglio: nel 1968, infatti, grazie a ingenti investimenti, gli Usa faranno compiere, per la prima volta in assoluto, il giro della Luna a tre astronauti con la missione Apollo 8, per poi rilanciare, l’anno successivo, con il programma definitivo: l’Apollo11. 

Mercoledì Rai: la storia di Nada e l’ultima puntata de La Caserma

Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 10 marzo, tra i programmi Rai: "La bambina che non voleva cantare", la storia di Nada. Ultima puntata per il reality “La Caserma”.

Nada, “La bambina che non voleva cantare”
Un film che racconta il percorso umano e artistico di una ragazza della provincia toscana che, non ancora compiuti i sedici anni, grazie  ad   una  voce  dal  timbro unico, riesce ad imporsi prepotentemente nel panorama musicale italiano diventando una vera icona della Canzone italiana fino ai nostri giorni. Nada, nel 1969 sale per la prima volta sul palco dell’Ariston e anche se la sua canzone “Ma che freddo fa” non vince, diventa il tormentone dell’anno.  Ci  riprova e nel 1971 trionfa al Festival di Sanremo. Il plauso della critica e del pubblico la consacra a tutti gli effetti come un fenomeno artistico e musicale destinato a lasciare il segno nella discografia, anche internazionale. Un film per la regia di Costanza Quatriglio, liberamente ispirato a “Il mio cuore umano” di Nada Malanima (Edizioni di Atlantide), che racconta non solo gli esordi della carriera luminosa di Nada, ma anche i sentimenti, le motivazioni, le ferite e il coraggio che hanno spinto “la bambina che non voleva cantare” a diventare un personaggio di riferimento della musica italiana. Una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction, con Carolina Crescentini, Sergio Albelli, Paolo Calabresi, Tecla Insolia, Giulietta Rebeggiani, Massimo Poggio, Paola Minaccioni e con Nunzia Schiano nel ruolo di Nonna Mora, in onda in prima visione su Rai1, mercoledì 10 marzo alle 21.25.

“La Caserma”, gran finale con Elettra Lamborghini: la cerimonia di saluto
Ultimo appuntamento mercoledì 10 marzo, alle 21.20 su Rai2, con “La Caserma”. Quindici ragazzi e sei ragazze appena maggiorenni, provenienti da tutta Italia, hanno vissuto per un mese un’esperienza estrema e sconosciuta. Si sono dovuti adattare al rigido percorso di disciplina militare rispettando le regole imposte dai loro cinque istruttori professionisti (Simone Cadamuro, Germano Capriotti, Deborah Colucci, Giovanni Rizzo, Salvatore Rossi) sotto l’occhio vigile di un irremovibile istruttore capo, Renato Daretti. Ora è il momento dell’ultimo scatto e la competizione è alle stelle. Il gran finale di questo emozionante corso di addestramento è, dunque, alle porte. Tra esercitazioni, nuove bravate e attimi di nostalgia, prima di arrivare ad un commovente “traguardo”, le matricole devono seguire le lezioni che culmineranno con la premiazione della miglior squadra.  In questa puntata c’è anche spazio per incredibili sorprese. L’ultima notte, infatti, ha in serbo la visita di un’ospite speciale, la cantante e showgirl Elettra Lamborghini pronta a regalare ai protagonisti un’occasione all’insegna della musica e del ballo. Ma le sorprese non finiscono qui. Intanto l’atteso giorno di congedo è alle porte: è il momento di salutarsi e, tra lacrime di gioia e abbracci, per i ragazzi è ora di ritornare alla propria vita al di fuori dei cancelli della Caserma. Come li troveranno le loro famiglie? Più cresciuti probabilmente e con una nuova consapevolezza di sé. La Caserma è un programma realizzato in collaborazione con Blu Yazmine. La regia è di Riccardo Valotti. Il programma è stato registrato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria in corso.

Sabato Rai: “Il Caffè di RaiUno”, Sanremo, Molise e l’Elba

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Domani, sabato 6 marzo, tra i programmi Rai Pino Strabioli e Roberta Ammendola ci offrono “Il Caffè di RaiUno”. “Linea Verde Life” fa tappa a Sanremo. “Lineabianca” va alla scoperta del Molise. Tappa all’Isola d’Elba per “Il Provinciale”.

“Il Caffè di RaiUno” tra cultura, musica, libri, arte e attualità con Roberta Ammendola e Pino Strabioli
Sabato 6 marzo
alle 6 su Rai1 torna “Il Caffè di RaiUno” tra cultura, musica, libri, arte e attualità. Tra gli ospiti di Pino Strabioli e Roberta Ammendola, il giornalista Vladimiro Polchi, autore del libro “Nessuno è imperfetto. La rivincita dei diversi. Storie vere per imparare a volerti bene “. Con la cantante Silvia Mezzanotte, invece, si parlerà del suo nuovo singolo “Poesia per una rosa” e si ripercorrerà la sua trentennale carriera. Infine, un talk interamente dedicato al Festival di Sanremo 2021 con filmati, aneddoti, curiosità. A commentarlo il critico tv Davide Maggio.

Il viaggio di “Linea verde life” fa tappa a Sanremo con Marcello Masi e Daniela Ferolla
Linea Verde Life”, sabato 6 marzo alle 12.25 su Rai1 sarà in Liguria, a SanremoMarcello Masi e Daniela Ferolla raccontano la bellezza, le eccellenze e gli angoli meno conosciuti della città dei fiori e della musica. Dal patrimonio botanico custodito nei giardini di Villa Ormond, agli scorci più suggestivi della pista ciclopedonale che attraversa il Parco costiero della Riviera dei Fiori, fino alla rinascita della Pigna, il quartiere storico della città. Anche in questa puntata spazio a ricerca e sperimentazione: protagonisti i fiori, buoni anche da mangiare, e le nuove tecnologie applicate alla tutela dell’ambiente marino e dei cetacei che popolano le acque al largo della città. Balenottere, capodogli e delfini sono, infatti, gli animali che si potranno conoscere meglio in questo viaggio.
Si andrà anche alla scoperta di borghi affascinanti, delle storie di chi li abita e li mantiene vivi, e infine spazio alla cucina con le focacce e le torte salate tipiche della tradizione gastronomica, i famosi baci di Sanremo, mentre Federica de Denaro preparerà un primo piatto a base di olive taggiasche e prodotti del territorio. 

Il viaggio di “Lineabianca” alla scoperta del Molise con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi
Il prossimo appuntamento di “Lineabianca”, in onda sabato 6 marzo, alle 14.00 su Rai1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, sarà un viaggio nell’alto Molise alla ricerca delle eccellenze che rendono unica questa regione. Ad inizio puntata Ossini e Lino Zani saranno a quota 2050 metri sul livello del mare in vetta al monte Miletto, la più alta cima dei Monti del Maltese. 
L’alto Sannio e i suoi pascoli, una risorsa millenaria al servizio di nuove frontiere di allevamento: a Pescopennataro, la storia di Fabio, maestro di sci e grande appassionato di cavalli, che da anni si dedica all’allevamento di una pregiata razza, con un mercato internazionale in pieno sviluppo.
Una superficie di 264 ettari, una fitta rete di sentieri naturalistici che ne permettono una fruibilità a 360 gradi, una straordinaria ricchezza in flora e fauna: a Vastogirardi, nella Riserva Statale Naturale di Montedimezzo, con i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità d’Isernia, le attività di recupero, i monitoraggi sanitari e la reintroduzione, ove possibile, della fauna selvatica in difficoltà. Un processo produttivo nel quale il latte viene lavorato esclusivamente crudo, esaltato e trasformato grazie al solo utilizzo del siero, senza l’aggiunta di fermenti, coadiuvanti o conservanti: a Capracotta, la secolare tradizione di una famiglia locale che, da ben 10 generazioni, esprime la migliore arte casearia dell’Alto Molise. Le campane, le ostie, i mostaccioli reali, la continua ricerca della perfezione, l’utilizzo di materie prime di indiscussa qualità: ad Agnone, nel cuore dell’Appennino Molisano, in una piccola azienda artigianale fondata nel 1976, la sapiente lavorazione della cioccolata. Una natura incontaminata, la bellezza delle montagne, panorami selvaggi a perdita d’occhio: a Prato Gentile, ciaspolando nel bosco, alla scoperta di un territorio poco conosciuto, con il progetto “Giardino della Flora Appenninica”, meraviglioso orto naturale per la tutela e la conservazione della flora autoctona. E infine il più importante luogo di culto dello stato sannitico: in località Calcatello, il fascino del sito archeologico di Pietrabbondante, fondato nel IV secolo a C.  

Tutte le anime dell’Elba a “Il provinciale”. Conduce Federico Quaranta
È la terza isola più grande d’Italia e in molti la definiscono “un piccolo continente” a sé stante. L’isola d’Elba, con tutte le sue anime, è al centro dell’appuntamento con “Il provinciale”, condotto da Federico Quaranta, in onda sabato 6 marzo alle 17.10 su Rai2. Si parte con una pesca notturna e le reti da recuperare con le prime luci del sole. Poi l’anima montanara: si sale oltre i 1000 metri del Monte Capanne. La scoperta dell’anima verde e sentieristica sarà uno dei passaggi più sorprendenti, con l’aiuto degli asinelli che sono una delle icone “sostenibili” per scoprire l’isola. Non potrebbe mancare un passaggio in miniera per raccontare l’anima di ferro, uno dei tratti maggiormente identitari dell’Elba. E poi, il vino: un sommelier esperto come Federico Quaranta non poteva certo perdersi un calice che porta con sé più di 2000 anni di storia. Obiettivo, inoltre, su un personaggio che sull’isola fu esiliato, Napoleone. Pare che l’Imperatore fosse alquanto mammone, una curiosità da condividere, in occasione del bicentenario della sua morte. Spazio anche all’anima dialettale, linguistica e musicale dell’isola e si finisce con una nuotata in pieno inverno. 

Martedì Rai: Pio XII e gli ebrei. Prima visione: “Il tuo ex non muore mai”

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Domani, martedì 2 marzo, tra i programmi Rai: a “Passato e Presente” i nuovi documenti vaticani sul rapporto di Pio XII con gli ebrei. “Il tuo ex non muore mai”, prima visione per il film diretto da Susanna Vogel.

A “Passato e presente” Pio XII e gli ebrei: i nuovi documenti degli archivi vaticani
Come preannunciato un anno prima da Papa Francesco, il 2 marzo 2020 i documenti riguardanti il pontificato di Pio XII, custoditi presso l’Archivio Storico della Segreteria di Stato del Vaticano, sono stati aperti e resi accessibili agli studiosi. Una vicenda approfondita dal professor Matteo Luigi Napolitano e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda martedì 2 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Queste nuove carte stanno dimostrando come, dall’emanazione delle leggi razziali e per tutta la durata del secondo conflitto mondiale, gli ebrei italiani ed europei si siano rivolti al Vaticano per chiedere aiuto e come Papa Pacelli, attraverso il suo staff e una fitta rete di contatti tra religiosi e civili, abbia agito incessantemente per tentare di strapparli alla barbarie nazista. I documenti, ora finalmente accessibili, gettano una luce nuova sulla “leggenda nera” che ha avvolto il pontificato di Pio XII, testimoniando l’impegno profuso dalla Santa Sede per salvare ogni essere umano, a prescindere dal colore e dal credo.

“Il tuo ex non muore mai”, action in prima visione del film diretto da Susanna Vogel con Mila Kunis
La proposta di Rai2 per martedì 2 marzo alle 21.20 è il film d’azione, in prima visione tv, “Il tuo ex non muore mai” diretto da Susanna Fogel con Mila Kunis. Audrey e Megan sono amiche per la pelle. Nel giorno del suo compleanno Audrey scopre che il fidanzato Drew è una spia, e l’uomo le affida un incarico pericoloso: portare a Vienna una statuetta che salverà i destini del mondo. Megan non intende abbandonare l’amica del cuore, così le donne s’imbarcano in un’avventura che attraverserà metà Europa e seminerà morti e feriti lungo tutto il percorso.

Domenica Rai: castelli d’Italia, Fumone, il carro di Pompei e il Museo Egizio

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Domani, domenica 28 febbraio, tra i programmi Rai: “Paesi che vai” ci porta a conoscere i “Castelli d’Italia”. Frusinate e teramano a “Linea Verde”. Il carro, ultima scoperta a Pompei. Il direttore del Museo Egizio di Torino a “Kilimangiaro”.

Speciale “Paesi che vai…”: Castelli d’Italia… da antiche fortezze a residenze nobiliari
Un racconto avvincente che ripercorre la storia e la geografia del paesaggio italiano, e non solo, sulle tracce delle fortezze e dei manieri più affascinanti.  È la puntata speciale di “Paesi che vai…” dal titolo “Castelli d’Italia… da antiche fortezze a residenze nobiliari”, in onda domenica 28 febbraio alle 9.40 su Rai1. La narrazione si snoderà attraverso un percorso spazio-temporale per conoscere i segreti di alcuni fra i più bei castelli: dal fiabesco maniero di Fenis, in Val d’Aosta, a Castel del Monte, la misteriosa roccaforte di Federico II in Puglia, al Castello di Taufers in Alto Adige, abitato, si dice, da qualche spiritello inquieto. Livio Leonardi inizierà il racconto partendo da Castel Sant’Angelo, uno dei luoghi simbolo della Capitale. In perenne metamorfosi, questo affascinante maniero, nasce nel 123 d.C. come sepolcro dell’imperatore Adriano e della sua famiglia. Poi, nei secoli, si trasforma, diventando prima baluardo a difesa della città, poi roccaforte di senatori e nobili, rifugio di pontefici, tribunale e terribile prigione. La tappa successiva tocca il paese di Fontanellato, nel parmense, per parlare di un castello che per un periodo è stato residenza della moglie di Napoleone, Maria Luigia d’Austria e di sua figlia Albertina. Il viaggio proseguirà  poi verso altri due castelli, uno in Puglia, l’altro in Francia. Li accomuna, in un certo senso, un numero, l‘8, che è anche il simbolo dell’infinito. Il primo è un castello universalmente noto per la sua forma ottagonale; il secondo è famoso anche per una scala, a doppia elica, composta da due rampe che si intrecciano, senza mai incrociarsi. Livio Leonardi terminerà il racconto dal lago di Bracciano dove svetta, dall’omonimo paese, l’imponente castello fatto costruire verso la fine del ‘400 da Napoleone Orsini e da suo fratello, il Cardinale Latino, camerlengo di Papa Sisto IV.

“Linea Verde” alla scoperta di Fumone e del teramano
Fortezza e borgo di origini antichissime, Fumone, in provincia di Frosinone, è al centro del nuovo appuntamento con “Linea Verde”, in onda domenica 28 febbraio alle 12.20 su Rai1. Denominato “L’antenna degli Ernici”, dal nome di una popolazione forte e bellicosa risalente all’Età del Ferro (VII sec. A.C.) che abitava i monti della Ciociaria, Castrum Fumonis, grazie alla sua conformazione strategica, controllava le vie di comunicazione che da Roma portavano al meridione e ha goduto di straordinaria importanza per un lunghissimo periodo, dall’epoca romana al Medioevo. Ma è nell’anno 962 che avviene una svolta fondamentale: il castello viene donato dall’imperatore Ottone I di Sassonia allo Stato Pontificio, insieme alle città di Amiterno (nei pressi de L’Aquila), Rieti, Norcia e Teramo. Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini si trovano a Fumone, per scoprire tutti i segreti di questa rocca, da 433 anni di proprietà dei Marchesi Longhi De Paolis. In primo piano anche il teramano, con le eccellenze agricole e architettoniche di Atri e Roseto, e Farindola, in provincia di Pescara, dove Peppone racconta due storie di territorio uniche.

“Pompei l’ultima rivelazione: Il Carro”. Un’esclusiva mondiale di Rai Documentari
L’ultima, straordinaria scoperta della storia di Pompei: Rai Documentari presenta in esclusiva su Rai2Pompei l’ultima rivelazione: Il Carro”, l’instant doc in onda domenica 28 febbraio, alle 13.30 su Rai2, dopo il Tg2. È il racconto del ritrovamento tra i più importanti nella storia di Pompei: un carro cerimoniale intarsiato e in ottimo stato. di conservazione. Gli archeologi lo hanno identificato nel porticato di fronte alla stalla dove già nel 2018 erano emersi i resti di tre cavalli. È un reperto unico, in ottimo stato di conservazione con preziose e dettagliate decorazioni in bronzo e stagno, che raffigurano scene erotiche, resti lignei mineralizzati, impronte di corde e di decorazioni vegetali. L’equipe di Rai Documentari, guidata da Leonardo Lofrano e Catia Barone, ha seguito per più di due mesi l’intero processo di ritrovamento e scavo e ha continuato a seguire le varie fasi dei lavori. Questa scoperta aggiunge un elemento in più al racconto degli ultimi istanti di vita di chi abitava in quella villa, e più in generale alla conoscenza del mondo antico. Straordinarie le circostanze del ritrovamento grazie alla collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il carro è infatti scampato per miracolo agli scavi clandestini: i tombaroli per fortuna hanno solo lambito il reperto. I telespettatori saranno accompagnati da una guida d’eccezione: Massimo Osanna, Direttore Generale Uscente del Parco Archeologico di Pompei e Direttore Generale dei musei MIBACT. Il suo racconto in presa diretta, le testimonianze inedite della sua equipe di esperti e l’intervento del Procuratore Capo di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso svelano le ricchezze e i dettagli esclusivi del carro di Pompei, facendo vivere agli spettatori l’emozione della nuova scoperta, facendo immaginare la vita quotidiana della città romana e dei suoi abitanti.  

A “Kilimangiaro” il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco
Nuovo appuntamento domenica 28 febbraio, alle 16.30 su Rai3, con il Kilimangiaro. Camila Raznovich racconterà il mondo attraverso la lente del Viaggio, con il contributo dei tanti ospiti e documentari. Ospite in questa puntata il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco. Le tre notizie internazionali del consueto “Diario del Mondo” saranno analizzate dalla giornalista del Tg1 Maria Gianniti. Tra gli altri ospiti di Camila Raznovich il geologo Mario Tozzi, il botanico Stefano Mancuso, il linguista Giuseppe Antonelli che analizzerà le parole che provengono dalla Cina e gli autori della serie di documentari i “Viaggi in Salita”, Beatrice e Lorenzo, che presentano l’ultimo episodio. Tanti i documentari declinati nei vari sapori del programma: K Natura, K Avventura, K Paradisi, K Storie, e K Meraviglie. Il Kilimangiaro è un programma di Cristoforo Gorno, e di Maria Iodice, Massimo Favia, Sergio Leszczynski, Antongiulio Panizzi, Fabio Roberti e Camila Raznovich. La regia è di Andrea Dorigo.

Sabato Rai: Bell’Italia, Linea Verde Radici e Life, Lineabianca e Il Provinciale

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Anteprima delle “Signore dell’Arte” a “Bell’Italia. “Linea Verde Radici” ci porta a Venezia mentre “Linea Verde Life” ha per meta l’Umbria. “Lineabianca” fa tappa a Cavalese in Val di Fiemme. La costiera amalfitana per “Il Provinciale”.

A “Bell’Italia” l’anteprima delle Signore dell’Arte: le artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600
Milano
riapre la stagione delle grandi mostre e la rubrica della TgR “Bellitalia” le propone in anteprima nazionale al suo pubblico. L’inviata della TgR Lombardia, Cristina Sanna Passino, insieme al direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina, al critico d’arte Sergio Gaddi e a Diana de Marchi presidente del comitato I talenti delle donne,  sabato 27 febbraio alle 11 su Rai3  illustrerà i capolavori della mostra Le Signore dell’Arte, tributo a 34 grandi artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600. Da Artemisia Gentileschi a Giovanna Garzoni a Lavinia Fontana, sono 34 pittrici e architette che nulla hanno da invidiare ai colleghi maschi loro contemporanei e che finalmente sono riproposte nella giusta luce all’interno della storia dell’arte.. La mostra aprirà il 2 marzo e TgR Bellitalia ha voluto essere il primo appuntamento con un evento che racchiude in sé non solo l’alto valore culturale della proposta ma anche la suggestione simbolica di una ripartenza affidata al talento delle donne a pochi giorni dall’appuntamento con l’otto marzo. Nelle prossime settimane ‘Bellitalia’ proporrà altre anteprime sostenendo l’impegno di Musei e istituzioni di dare voce alla cultura.

“Linea verde radici” alla scoperta di Venezia: conduce Angela Rafanelli
Arte, poesia e bellezza. Saranno queste le chiavi che Angela Rafanelli utilizzerà per andare alla scoperta di Venezia nell’ultima puntata della stagione invernale di “Linea Verde Radici” in onda sabato 27 febbraio alle 12 su Rai1. Il racconto si snoderà attraverso le antiche tradizioni della Serenissima, lasciando spazio alla narrazione di lati inediti e poco conosciuti. Dalle eccellenze produttive italiane – come la coltivazione di vongole e la produzione di vino nel cuore della laguna –, grande attenzione sarà dedicata all’artigianalità locale che ha saputo diventare arte: dal vetro di Murano alla fusione di oggetti di bronzo e di rame secondo il tradizionale metodo “a tassello”, passando per l’antichissima produzione di damascati e broccati, per arrivare alla magia legata alla creazione di maschere di carnevale e di marionette.

“Linea verde life” da Terni a Orvieto con Marcello Masi e Daniela Ferolla
Linea Verde Life” propone un viaggio all’interno della provincia di Terni, sabato 27 febbraio alle 12.30 su Rai1, con Marcello Masi e Daniela Ferolla che, zaino in spalla, partiranno dalla città dell’acciaio e di San Valentino per arrivare ad Orvieto, la città del tufo. Daniela sarà a Piediluco, alla scoperta di un lago incastonato tra i monti, ma le cui acque sono placide e tranquille, ideali per praticare il canottaggio. Si entrerà, poi, nel supermercato del futuro e quindi, attraverso borghi e sentieri, si visiterà la natura incontaminata del cuore verde d’Italia. Marcello, invece, racconterà il percorso di sostenibilità intrapreso dalle acciaierie di Terni, e scoprirà come uno scarto si può trasformare in design, e infine incontrerà dei meravigliosi esemplari di Pastore Belga. Ed infine l’appuntamento col cibo: tra salumi, curiosità e dolci si andrà a scoprire le prelibatezze del territorio e non mancherà, come al solito, la ricetta di Federica De Denaro.

“Lineabianca” a Cavalese, in Val di Fiemme. In Trentino Alto Adige con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi
Il nuovo appuntamento di “Lineabianca”, in onda sabato 27 febbraio, alle 14 su Rai1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, sarà un viaggio a Cavalese, in Val di Fiemme, in Trentino Alto Adige, nella Valle dell’Armonia. In apertura Ossini e Lino Zani saranno a quota 2676 metri in vetta alla Torre di Pisa, nel massiccio del Latemar, in un mare di rocce bianche protese al cielo, come solo le Dolomiti sanno fare. L’armonia di un lavoro che si basa sui cicli della natura: a Molina di Fiemme, il duro lavoro e gli allenamenti, in vista delle prossime competizioni, della famiglia Giacomelli, boscaioli da ben tre generazioni. Venti che soffiavano fino a 200 km/h, 14 milioni di alberi abbattuti nelle valli alpine di Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli: passeggiando nel bosco di Paneveggio, con il dott. Marcello Mazzucchi, il “filosofo” degli abeti di risonanza, ricordando Vaia, la tempesta perfetta, la straordinaria violenza che solo la Natura sa esprimere, funzionale a ripristinare l’ordine e le opportune armonie.  La ricerca ossessiva di un suono puro ed assoluto, oltre 180.000 pianoforti prodotti in tutta Europa: a Cavalese, in una storica falegnameria locale, la sapiente creazione di una tavola armonica, costruita con il legno dell’abete di risonanza della Val di Fiemme. L’utilizzo di materie prime di grande qualità per un prodotto d’eccellenza: a Pozze di Sopra, nel contesto di un suggestivo maso, la produzione dello speck ancora secondo metodiche del tutto artigianali.  Un salto dal trampolino e cinque chilometri ad inseguimento nel fondo: a passo Lavazè, gli allenamenti degli atleti di Combinata Nordica, che per la prima volta verrà disputata anche al femminile, in occasione delle Olimpiadi Milano – Cortina 2026.

“Il Provinciale” alla scoperta della costiera amalfitana. Sul Sentiero degli Dei con Federico Quaranta
Il viaggio de “Il Provinciale” continua sabato 27 febbraio, alle 17.05 su Rai2, lungo i sentieri che costeggiano la Costa d’Amalfi, sulle pendici dei Monti Lattari. Partendo da Positano, meta di villeggiatura fin dai tempi degli antichi Romani, Federico Quaranta percorre il celebre Sentiero degli Dei che, attraverso incontri e storie sorprendenti, conduce fino ai terrazzamenti che sovrastano Furore, uno dei borghi più inviolabili della Costiera. Da qui, nel racconto fra la tradizione lattiero-casearie di Agerola e la produzione vitivinicola della stessa Furore, si raggiunge la valle di Tramonti, vero e proprio entroterra della costiera, dove a regnare sono le colture antiche e gli agrumeti vocati al limone sfusato di Amalfi e dove si incontra Gigino Reale, agricoltore, oste, custode e memoria storica del territorio. Scendendo di nuovo verso la riviera lungo il sentiero delle Formichelle, le antiche trasportatrici di limoni, si va a Minori dove Federico incontra un vecchio amico, il pasticciere Salvatore De Riso, con il quale, a Maiori, ingaggia una curiosissima sfida.
Ultima tappa del viaggio è infine Cetara, antico borgo di pescatori, celeberrimo per la sua colatura di alici, raggiunto dopo aver visitato importanti luoghi di culto ed altri scenari mozzafiato.

Giovedì Rai: Caterina la Grande e il film “Robin Hood – L’origine della leggenda”

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Domani, giovedì 25 febbraio, tra i programmi Rai: ad “a.C.d.C.” protagonista Caterina di Russia. In prima visione il film “Robin Hood – L’origine della leggenda”, diretto da Otto Bathurst.

Ad “a.C.d.C.” una despota illuminata: Caterina la Grande
Una donna ambiziosa e innovatrice: Caterina II di Russia è la protagonista di “a.C.d.C.” in onda giovedì 25 febbraio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Tedesca di origini, Sofia Augusta Federica di Anhalt-Zerbst – questo il suo nome di nascita – giunse in Russia nel 1744, per essere introdotta a Corte: l’Impero aveva bisogno di una moglie per il futuro zar, e lei era stata ritenuta idonea per assolvere questo delicato compito. Sofia però non si limitò a essere colei che avrebbe dato alla luce l’erede al trono. Fece molto di più: detronizzò il marito, lo zar Pietro III, e con un colpo di Stato messo in atto nel 1762 divenne imperatrice di Russia col nome di Caterina II di Russia, governandola fino alla morte come una despota illuminata.

In prima visione “Robin Hood – L’origine della leggenda”
Una serata d’avventura in prima visione su Rai2, giovedì 25 febbraio alle 21.20, con il film “Robin Hood – L’origine della leggenda”, diretto da Otto Bathurst con Taron Egerton, Jamie Foxx, Jamie Dornan, Ben Mendelsohn, Eve Hewson. Al ritorno dalle Crociate in Terra Santa, Robin di Loxley scopre che l’intera contea di Nottingham è dominata dalla corruzione. L’ingiustizia e la povertà in cui vive il suo popolo lo spingono così ad organizzare un’audace rivolta contro la potente Corona d’Inghilterra. Ma per farlo ha bisogno di un mentore: un abile quanto sprezzante comandante conosciuto durante la guerra. Grazie a lui, il temerario Robin diventerà il leggendario Robin Hood e, forse, cercherà anche di riconquistare un amore che credeva perduto…

Sabato Rai: Gran Sasso, Ancona, Alagna, Barbagia e i Vichinghi

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Domani, sabato 20 febbraio, tra i programmi Rai: Linea Verde ci porta sul Gran Sasso (Radici) e ad Ancona (Life). Lineabianca arriva in Piemonte ad Alagna. Il Provinciale è in Barbagia. “Passato e Presente” ci porta nel mondo dei Vichinghi.

“Linea Verde Radici” alla scoperta dell’Abruzzo: Angela Rafanelli sul Gran Sasso
Un viaggio alla scoperta dell’Abruzzo forte e gentile, immerso nella sua storia, nelle sue leggende e nelle sue eccellenze. Nella puntata di “Linea Verde Radici”, in onda sabato 20 febbraio alle 12 su Rai1 e dedicata all’Abruzzo, Angela Rafanelli condurrà lo spettatore sul massiccio del Gran Sasso, alla scoperta della montagna più alta dell’Appennino in compagnia della conduttrice di “Linea Bianca” Giulia Capocchi. Il viaggio prosegue a 1.400 metri di profondità dove si studiano le origini dell’universo. Ma l’Abruzzo è anche cultura popolare rimasta intatta nei secoli e il viaggio prosegue a Castel del Monte, nella “capitale della transumanza”, dove una donna mantiene viva la tradizione della pastorizia. E poi in un castello che si erge su uno sperone, per raccontarne aneddoti e miti, in compagnia della scrittrice e vincitrice del Premio Campiello Donatella Di Pietrantonio. Il viaggio si concluderà a Santo Stefano di Sessanio, borgo mediceo nel cuore del Parco del Gran Sasso, emblema di un Abruzzo unico e spettacolare.

“Linea verde life” alla scoperta di  Ancona: Marcello Masi e Daniela Ferolla tra imprenditori e skateboard
Nuovo appuntamento con “Linea verde Life”, sabato 20 febbraio alle 12.25 su Rai1, con Marcello Masi e Daniela Ferolla che saranno ad Ancona. Il viaggio comincia al porto di Ancona, secondo per traffico di passeggeri, e sito leader nello stoccaggio delle plastiche e nella loro conversione in energia. Si salirà, poi, su uno skateboard elettrico pieghevole, brevetto marchigiano che sta conquistando il mondo. E ancora, imprenditori geniali e laboriosi mostrano mobili e packaging ecologici costruiti da materiali riciclati con strumenti laser d’avanguardia. E poi una fattoria con 200 animali, ognuno con un nome, una storia, un carattere e una voce propria, in grado di stupire e istruire giovani e anziani, nel racconto di una famiglia che vive e dialoga con loro.Non mancheranno le ricette con il mare in tavola, da Fiumicino. E dalla cucina sempre sorprendente di Federica de Denaro.

Il viaggio di “Lineabianca” ad Alagna, in Piemonte con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi  
Il “Gigante Rosa”, protettore di una comunità antica: il prossimo appuntamento di Lineabianca, in onda sabato 20 febbraio, alle 14 su Rai1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, sarà un viaggio ad Alagna, in Piemonte, al confine con la Valle d’Aosta e la Svizzera. Quota 3.435 metri sul livello del mare: in vetta a Punta Vittoria, nello scenografico contesto delle Alpi Pennine, con una guida alpina d’eccellenza, Michele Cucchi, un’emozionante apertura di puntata del nostro conduttore e Lino Zani. “Ciccia, Madama, Alba e Siviglia, non macchine da latte, ma meravigliosi animali a cui affezionarsi”: tra Boccioleto e Oro, una giornata con Greta e Natasha, sorelle gemelle, giovani allevatrici che condividono, sin da piccole, l’amore per gli animali. Un’avventura lunga otto anni all’ombra delle vette dell’alta Valsesia: a Chiesa di Pedemonte, camminando nel silenzio della natura, la vocazione, i ricordi e le passioni di Don Marco Barontini, il “prete alpino”.  “Quando la montagna ci fa diventare migliori, e ci smuove i pensieri”: ad Alagna, ciaspolando nel bosco, l’incomparabile spettacolo di una natura incontaminata e le indiscusse proprietà benefiche della mountain therapy. Storie di giovani: a Goreto, piccola frazione di 90 anime, con Francesca, Niccolò, Leonardo ed Anna Giulia, il coraggio di cambiare e di reinventarsi per iniziare a ricostruire il proprio futuro.  Marmo “finto”, ricchezza “vera”: a Rima, il paese più alto della Valsesia, il racconto di un passato glorioso, quello della realizzazione del cosi detto marmo artificiale. L’ “annus horibilis” della neve: ad Alagna, un significativo bilancio dell’economia della montagna in tempi di pandemia da COVID-19.

“Il Provinciale” Barbagia -Viaggio al centro della terra”. Paolo Fresu ospite di Federico Quaranta
Esiste la Sardegna delle spiagge, che d’estate si riempiono di turisti da ogni parte del mondo, ma esiste anche la Sardegna dell’entroterra, quella che i locali sentono più vera. Del resto i sardi sono sempre stati perlopiù popolo di pastori, più che di pescatori; uomini di montagna, più che di mare. Sabato 20 febbraio, alle 17.05 su Rai2, “Il Provinciale” andrà a scoprire questa porzione di regione più segreta, in quella zona famosa con il nome di Barbagia e che comprende la provincia di Nuoro. Federico Quaranta, dalla splendida Cala Luna, sul Golfo di Orosei, risalirà il Supramonte di Dorgali scoprendo un paesaggio selvaggio, duro, inimitabile.La Barbagia, per la civiltà nuragica, rappresentava il centro della terra. Idealmente è quel centro che Federico vuole raggiungere. Ma il suo viaggio al centro della terra è un cammino duro, faticoso, nel quale lo vedremo attraversare la Foresta di Montes, nel territorio di Orgosolo, che si estende per 4500 ettari, e raggiungere la cima del Monte Fumai, da dove è possibile avere una panoramica su due valli e osservare, a Sud, la catena montuosa del Gennargentu. Attraversare poi la Valle di Lanaittu e scoprire le sue famose grotte, e ancora salire sul Monte Tiscali, dove ancora ci sono i resti di un antico villaggio nuragico nascosto in una grotta. Federico incontrerà pastori, che, a differenza di quanto si creda, solo apparentemente sono chiusi e ostili mentre in realtà sono capaci di donarti tutto quello che possiedono. E poi si ascolterà la voce di un sardo d’eccezione, il musicista Paolo Fresu, che racconterà quanto il rapporto con le sue origini sia stato fondamentale per la sua creatività.Il viaggio si concluderà nel territorio di Oliena, sulla cima del Monte Corrasi, la montagna di tutti i barbaricini, uno spettacolo naturalistico incredibile, in un paesaggio lunare che toglie il fiato.

“Passato e Presente” sulle tracce dei Vichinghi
Nel giugno 793, un gruppo di vichinghi provenienti dalla Norvegia saccheggia il monastero di Lindisfarne, sulla costa orientale dell’Inghilterra. È con questa data che si fa convenzionalmente iniziare l’Era Vichinga. Lo raccontano il professor Tommaso Di Carpegna e Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda sabato 20 febbraio alle 20.30 su Rai Storia. L’assalto al cenobio inglese è preceduto da almeno 200 anni di rotte commerciali e di razzie, ma è tra l’VIII e il IX secolo che si assiste a una straordinaria espansione. I vichinghi, detti anche Normanni – “uomini del nord” – assediano Parigi, giungono fino in Groenlandia e poi ancora oltreoceano fino al Labrador canadese. Ad Est invece, attraverso i grandi fiumi russi, giungono fino a Bisanzio e a Bagdad, commerciando in pelli, pesce essiccato ed ambra. Le loro razzie finiscono quando, a mano a mano, diventano stanziali. La progressiva cristianizzazione eroderà l’identità di questo popolo, ma non cancellerà l’eredità lasciata dal loro passaggio in tutta Europa.

Rai2: domani secondo appuntamento con “La Caserma”

Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 3 febbraio, secondo appuntamento su Rai2 con il docu-reality “La Caserma”. Nuovi ingressi, camouflage e corse zavorrate.

Sono pronte nuove sfide per i 21 ragazzi protagonisti de “La Caserma”, il docu-reality di Rai2 prodotto in collaborazione con Blu Yazmine. Nel secondo appuntamento, in onda mercoledì 3 febbraio alle 21.20 su Rai2, arrivano in caserma otto nuovi ragazzi, pronti a indossare la divisa militare: Denis Brioschi, Elia Giorgio Cassardo, Emanuele Cimadoro, Carmelo Matteo Corsaro, Andrea Giovanni Fratino, Simone Peroni, Matteo Rizzolo e Andrea Antonio Rosa, che per prima cosa dovranno mostrare agli istruttori le loro doti fisiche, attraverso una serie di prove ginniche.  
Dopo una iniziale serie di incomprensioni, invece, toccherà ai veterani de La Caserma istruire a dovere gli otto nuovi arrivati sulle regole di comportamento. Per i 21 ragazzi tante novità: verranno introdotti il servizio di piantone notturno e l’attività di svago allo spaccio, dove sarà finalmente concessa anche qualche birra.

i nuovi ingressi

Apprenderanno, inoltre, l’arte del camouflage, prima di venire suddivisi in tre squadre che dovranno sostenere come prima prova di gruppo la corsa zavorrata. Sarà un’esercitazione dura che metterà alla prova alcuni di loro, ma l’importante è dare il massimo e collaborare, poiché verrà decretata una squadra vincitrice. Con l’imposizione del lavoro a squadre, le divergenze tra i ragazzi si attenuano e cominciano anche a sbocciare nuovi amori. 
Lo scenario scelto per l’ambientazione del docu-reality, particolarmente affascinante durante la stagione invernale, è quello di Levico, in provincia di Trento, con una struttura adibita a caserma, trasformata per l’occasione in un set unico per un percorso di addestramento duro e a contatto con la natura. La voce narrante, invece, è quella di Simone Montedoro.
Il programma è stato registrato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria in corso.
I NUOVI INGRESSI

“La Caserma”: da mercoledì 27 gennaio su Rai2

Riceviamo e pubblichiamo
Un nuovo docu-reality per mettere alla prova la Generazione Z. “La Caserma” da mercoledì 27 gennaio alle 21.20 su Rai2.

La nuova avventura televisiva di Rai2 nasce sul solco tracciato da “Il Collegio”, appuntamento divenuto imperdibile per i millennials.

La Caserma”, docu-reality realizzato in collaborazione con Blu Yazmine, propone un ritratto inedito ed esaltante della generazione Z, quella dei post adolescenti. In onda da mercoledì 27 gennaio, alle 21.20 su Rai2, “La Caserma” è un esperimento sociale che farà riflettere sui ragazzi compresi nella fascia degli under 30. Parole d’ordine saranno disciplina, doveri, convivenza, addestramenti e dure esercitazioni.
Quindici ragazzi e sei ragazze appena maggiorenni, provenienti da tutta Italia, che non hanno mai sperimentato un mondo senza internet e social media, vivranno per un mese un’esperienza estrema e sconosciuta. Una sfida per mettersi alla prova, per imparare a credere nel gruppo e nell’amicizia.
Dovranno adattarsi a un rigido percorso di formazione militare rispettando le regole imposte da cinque istruttori professionisti (Simone Cadamuro, Germano Capriotti, Deborah Colucci, Giovanni Rizzo, Salvatore Rossi) sotto l’occhio vigile di un irremovibile istruttore capo, Renato Daretti.

Gli Istruttori

La voce di Simone Montedoro, nel ruolo di narratore, racconterà e accompagnerà le avventure dei giovani durante tutte le 6 puntate.
Il programma (che non ha alcuna collocazione temporale) è un mix tra romanzo esperienziale e adventure, con l’idea di raccontare i ventenni del 2020 che gli autori del programma descrivono come “una generazione profondamente matura, capace di leggere la tradizione, proiettarsi nel futuro e ben consapevole di se stessa”.
Tra i 18 e i 23 anni, i protagonisti sono ragazzi “comuni”. Studenti, lavoratori o appartenenti alla sempre più nutrita categoria dei neet, i giovani inattivi che non studiano e non cercano un lavoro.
Attraverso un training ispirato alla disciplina militare, si troveranno ad affrontare duri addestramenti, percorsi ginnici, corse zavorrate, camouflage, escursioni in esterna, e poi suggestive arrampicate e spettacolari traversate di un ponte tibetano.

I protagonisti della prima puntata

Questi giovani avranno dunque trenta giorni per superare i propri limiti, per crescere e diventare un po’ più adulti. Scopo del programma sarà la formazione di un gruppo solidale e unito: ciascuno dei protagonisti dovrà sviluppare il “senso del fare” – sfruttando le capacità e superando le divergenze – per un unico obiettivo, essere una squadra.
Lo scenario, particolarmente affascinante per la stagione invernale, sarà Levico, in provincia di Trento, con una struttura adibita a caserma, trasformata per l’occasione in un set unico per un percorso di addestramento duro e a contatto con la natura.
La location è immersa nel verde, circondata da boschi, lambita da un fiume, vicino a un lago e sovrastata da una spettacolare cima montuosa. Il centro è composto di 4 edifici e di un piazzale esterno per le esercitazioni.
La Caserma è un programma scritto da Cristiano Rinaldi con Cristina Limon, Roberto Petrucci, Andrea Marchi, Veronica Pennacchio, Caterina Gaia e Chiara Iacobelli. La regia è di Riccardo Valotti.
Il programma è stato registrato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria in corso.

IL FORMAT
La Caserma, realizzato in collaborazione con Blu Yazmine, è basato sul format internazionale “Lads Army”. Sono state numerose le domande di partecipazione: tantissimi i ragazzi e le ragazze con il sogno di far parte del cast. Per la realizzazione del programma hanno lavorato oltre 100 persone tra pre-produzione, produzione e post produzione. Sono state utilizzate 40 telecamere tra quelle con operatore, telecamere fisse e remotate (con relativa regia); inoltre, go pro e microcamere per attività esterne; 30 radiomicrofoni a collarino e due droni per le riprese aeree.
LA PRIMA PUNTATA
Nella prima puntata sette ragazzi e sei ragazze provenienti da tutta Italia varcano il cancello della Caserma, pronti a lasciarsi alle spalle la loro vita quotidiana, con i vestiti alla moda, gli amati accessori e le stilose acconciature, per indossare la divisa da militare. Dopo aver fatto la conoscenza con i “superiori”, iniziano le prime fasi dell’addestramento, che prevedono anche la cura delle camerate, la pulizia dei bagni e la preparazione del “cubo”. L’adunata, la marcia, l’alzabandiera e il silenzio sono solo alcune delle pratiche che i ragazzi dovranno apprendere e attuare ogni giorno. Dovranno sostenere delle prove fisiche e attitudinali che permetteranno agli istruttori di definire il loro profilo personale, prima di recarsi a Monte Bondone per la prima avventurosa esercitazione in esterna.  Ancora carichi di adrenalina e non curanti delle conseguenze, i ragazzi infrangeranno le regole e le prime punizioni non tarderanno ad arrivare.
LA CASERMA LE REGOLE DA RISPETTARE
Svegliarsi subito al suono della tromba
Andare a dormire al suono “del silenzio” alle 23
Svolgere al mattino il “cubo”, un sistema per riordinare il letto
Alzabandiera con inno nazionale
Le comunicazioni ufficiali vengono fatte in adunata con i ragazzi in plotone
Rivolgersi sempre agli istruttori con “comandi recluta nome cognome”
Chiedere sempre il permesso di parlare davanti agli istruttori
Ruolo del piantone in divisa e con massima serietà
Spogliarsi degli abiti civili e indossare correttamente la divisa
Rispettare la divisa I
 ragazzi devono sottoporsi al taglio di capelli per adeguarsi al contesto
Le ragazze devono raccogliere i capelli con uno chignon basso che non risulti più grande di un’arancia
Svolgere il servizio mensa (a turno due alla volta)
Svolgere le pulizie delle camerate e dei bagni
Regola fondamentale è che bisogna rispettare tutte le… regole!