Lorella Cuccarini in Rapunzel: fino al 29 gennaio a Milano

A cura di Jacopo Scafaro 
Le favole non smettano mai di far sognare il pubblico: Rapunzel, ed il suo trionfo, ne sono la conferma.

Rapunzel è la fiaba dei fratelli Grimm scritta nel 1812, un classico che chiunque di noi conosce.

Come tutte le fiabe la narrazione è molto tradizionalista: la bella principessa, il principe azzurro un po’ furfante ma dal cuore tenero , la famiglia reale e la strega cattiva.

Appunto la strega cattiva.

Già nella versione del cartone Disney la trama aveva subito qualche variazione, qua invece, il brillante regista Maurizio Colombi fa la vera magia: ci fa vedere la storia attraverso gli occhi della cattiva: la “strega” Gothel.

E qui arriva il bello, perché il personaggio è interpretato dalla meravigliosa Lorella Cuccarini, che con una freschezza teatrale, canta, recita e balla in modo magistrale.

Gli anni non sembrano passare su di lei, perché ogni sua performance è formidabile.

Su di lei il registra costruisce lo spettacolo e il lavoro viene premiato.

Vengono poi inseriti personaggi inediti come gli esilaranti fiori parlanti Rosa e Spina (secondo me la vera sorpresa e parte comics dello show) e il cane Segugio, al posto del cavallo presente nel cartone animato.

La freschezza dello spettacolo è nel creare la scenografia, i dialoghi in salsa contemporanea ma credibili, lasciando ai costumi lo stile e la ricercatezza che ricordano atmosfere fiabesche.

Rita Pivano, con le sue coreografie dona vivacità ed armonia.

Il cast è una di una qualità sopraffina: coordinati, freschi e belli che si muovono a loro agio sulle musiche originali di Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari. Le musiche del cartone animato vengono sostituite da nuovi motivi e ritornelli, che tornando a casa finito lo show, canterete di continuo. Tutti gli attori in scena danno prova del loro talento e della loro bravura con interpretazioni che privilegiano la mimica e la gestualità sul modello del cartone animato.

“Se il Teatro non ci fosse stato, lo avrei inventato io per sopravvivere” così diceva Mario Scaccia e mai frase fu più azzeccata.

Il teatro è vita, è sogno, è spensieratezza.

Tutte cose che potete trovare andando a vedere Rapunzel.

Ps: non perdetevi alla fine la Rapunzel Dance.

A Teatro Nazionale di Milano fino al 29.01.2023

Biglietti: http://www.ticketone.it/artist/rapunzel

Cast 2022/23:

LORELLA CUCCARINI Gothel

SILVIA SCARTOZZONI Rapunzel

RENATO CRUDO Phil

MAURIZIO SEMERARO Re/Polifemo/Popolano

ROSSELLA CONTU Regina/Guardia

MATTIA INVERNI Segugio/Macellaio/Popolano

GIACOMO MARCHESCHI Cantastorie/Igor/Popolano/Guardia

ANDREA SPATA Capitano/Milord/Popolano

MARTINA LUNGHI Rosa/ Locandiera/Popolana/Guardia

MATILDE PELLEGRI Spina/Nutrice/Popolana

ALFONSO MOTTOLA Nobile/Popolano/ Guardia/Brigante

JONATHAN GUERRERO Bambino/Gamba Di Legno/Ciambellano/Popolano

ELEONORA PELUSO Bambino/Popolana/Guardia

CARLOTTA SIBILLA Bambina/Popolana/ Brigante/Guardia

YLENIA TOCCO Bambina/Popolana/Guardia

ERIKA MARINIELLO Popolana

IVAN TRIMARCHI Druido/Popolano/Guardia

ELEONORA SEGALUSCIO Nobile/Popolana

TERESA MORICI Rapunzel Bambina

LA TRAMA
Gothel, principessa di un regno, a causa di una salute compromessa, comincia a vivere nell’ombra della sorella Gretel che, bella e sana, viene designata regina al suo posto. Sentendosi rifiutata e dominata dall’ossessione per la bellezza e la giovinezza, con le sue arti magiche crea un fiore dallo straordinario potere: un raperonzolo capace di donarle nuovo splendore.
Gretel, divenuta regina, non riesce ad avere figli e il re chiede alla sorella un rimedio che aiuti la moglie a procreare. Gothel prepara così un filtro con il fiore, in cambio di una promessa: la figlia dovrà essere allevata e cresciuta da lei.
Nasce una bambina chiamata Rapunzel, dai lunghi capelli biondi che posseggono lo stesso potere magico del fiore. Rapita e richiusa in una torre da Gothel, la bimba cresce senza alcun contatto con il mondo esterno. Ma nel giorno del suo diciottesimo compleanno, un ladro scanzonato di nome Phil, si imbatte nella torre e i due scappano inseguiti da Gothel. Durante la fuga, tra battaglie, inganni e briganti, Rapunzel scopre il mondo al di fuori.
Quando la storia sembra volgere al peggio l’amore trionfa per volgere ad un lieto fine.
Gothel è l’antagonista della storia e si potrebbe definire la protagonista negativa; è una donna dominata dalla vanità e dall’assillo della giovinezza (tema sempre attuale), che si dedica alla stregoneria e allo studio delle erbe officinali per assicurarsi l’eterna giovinezza.
Tale ossessione non è frutto di malvagità fine a se stessa, come spesso accade nelle storie di pura fantasia, ma ha un’origine ben precisa: a causa di una salute malferma, vive all’ombra della sorella minore, bella e sana, che viene designata regina al suo posto.
E così che i capelli magici di Rapunzel, diventano la sua medicina per restare eternamente giovane. “La mia vita è lei” è il pezzo che canta Gothel esprimendo il suo sentimento materno ma nello stesso tempo maligno e morboso, verso la principessa.

Francesco Baccini domani su RaiUno. Tutte le date dei “30 anni in tour”

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Francesco Baccini domani, venerdì 9 agosto, sarà su RaiUno protagonista di “Linea Verde – Grand Tour” dove vestirà i panni di cicerone che accompagna i telespettatori nel centro storico di Genova.

Francesco Baccini protagonista di ‘Linea Verde – Grand Tour’, in onda venerdì 9 agosto su RaiUno, condotto da Lorella Cuccarini e Angelo Mellone. Nella insolita veste di cicerone Baccini accompagnerà i telespettatori nel centro storico di Genova.
Cantautore genovese classe 1960, tra i più eclettici del panorama musicale nazionale, è di scena in tutta Italia con il suo spettacolo «30 anni in tour» proponendo i successi che hanno costellato la sua carriera trentennale.
La musica
baccini_10L’album d’esordio  “Cartoons”, risale al 1989,  premiato come rivelazione a Saint Vincent e vincitore della Targa Tenco come migliore opera prima; nello stesso anno vince Un disco per l’estate con “Figlio unico”, canzone tratta da questo album. Nel secondo album, “Il pianoforte non è il mio forte” è contenuto il singolo “Le donne di Modena” e la presenza del duetto “Genova blues” con Fabrizio De André (suo amico, conosciuto proprio alla presentazione del suo primo album a Milano e del quale era sempre stato grande ammiratore), segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con il brano “Sotto questo sole”, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. È poi con l’album “Nomi e cognomi” del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. A seguire Baccini pubblicherà altri 11 album (incluso due raccolte), compreso il prezioso lavoro “Baccini canta Tenco” nel 2011, fino ad arrivare all’ultimo “Chewingum Blues” in coppia con Sergio Caputo (2017).
Il Cinema, la recitazione e le colonne sonore
Baccini ha debuttato nelle vesti di attore nel 2008 nel film “Zoé” ed ha partecipato a diversi cortometraggi. Di recente ha recitato nel film “Credo in un solo padre” di Luca Guardabascio, curandone anche la colonna sonora. La pellicola affronta il delicato tema della violenza sulle donne.

Il calendario di concerti (in aggiornamento):
9 Agosto 2019 – Francavilla al Mare (CH)
12 Agosto 2019 – Fasani (CE)
13 Agosto 2019 – Tonco (AT)
17 Agosto 2019 – Gessopalena (CH)
25 Agosto 2019 – Rodi Garganico (FG) con Sergio Caputo
31 Agosto 2019 – Minturno (LT)
8 Settembre 2019 - Volturino (FG)
9 Settembre 2019 – Cancello ed Arnone (CE)
14 Settembre 2019 – Lanciano (CH)
21 Settembre 2019 – Montebero di Bisaccia (CB)
22 Settembre 2019 – Schiavi d’Abruzzo (CH)

Francesca Miola: “Amarsi non serve”, il videoclip da oggi su YouTube. Finalista a Sanremo Giovani

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Francesca Miola fotoÈ uscito oggi su YouTube il videoclip (a fondo pagina il video) di “Amarsi non serve”(etichetta Dischi dei Sognatori), brano con cui Francesca Miola ha conquistato la finale di Sanremo Giovani,che si terrà il 20 e il 21 dicembre al Teatro del Casinò di Sanremo (diretta su Rai1 e su Radio2).
Il brano, scritto da Marco Rettani, Zibba e Stefano Paviani e premiato da Audicoop e dal M.E.I. come miglior testo ad Area Sanremo, è attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digital download eanticiperà il disco su cui la cantautrice sta ancora lavorando: ” ‘Amarsi non serve’ è un brano dalle atmosfere sospese, di momenti attesi e di silenzi che accompagnano il cammino di una relazione che si sta perdendo sul confine del semplice ‘volersi bene’ – racconta Francesca Miola –. Ma se quel ‘posto sul mare’ e il ‘nostro abbraccio nel sonno’ continua ‘ad essere la’ allora vale la pena di continuare a sognare, concedendosi anche il tempo di sbagliare”.
Tratti distintivi di Francesca sono l’eleganza e la raffinatezza del canto, della voce e della presenza sul palco, caratteristiche che le hanno permesso, nel 2017, di essere scelta come cantante principale dal prestigioso locale “The Club” in Qatar: qui ha avuto la possibilità di confrontarsi con artisti di tutto il mondo, di intraprendere una ricerca personale e artistica e di scrivere i primi brani. Questa esperienza arriva dopo la partecipazione, nel 2015, al talent show “Amici di Maria De Filippi“, dove Francesca ha riscosso grande successo di pubblico e critica: “un’esperienza di vita con cuisono cresciuta a livello umano e professionale”.

Contatti
Facebook: https://www.facebook.com/Francesca-Miola-527504940727617/
Instagram:  https://www.instagram.com/francescamiola/

Cover Amarsi non serve FRANCESCA MIOLAFrancesca Miola nasce a Venezia nel 1993. Nel 2016 si trasferisce a Milano dedicandosi parallelamente a concerti e allo studio musicale iscrivendosi presso il CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida. In quel periodo viene selezionata per far parte delle dieci voci femminili che hanno accompagnato l'artista Dillon a Milano nell’unica data italiana del tour. Nel 2015 ė la prima cantante donna ad entrare nel talent show "Amici di Maria De Filippi". Questa esperienza le consentirà di esibirsi in tutta Italia. Successivamente è invitata ad esibirsi al prestigioso "Magna Grecia Awards" a Taranto, diretto e organizzato da Nek, dallo scrittore Fabio Salvatore e da Lorella Cuccarini, per rendere omaggio a Mia Martini. Tra il 2015 e 2016 partecipa a numerosi concerti in varie parti d'Italia, tra cui "Jazz4Anna" rassegna jazz dove vede la presenza di grandi nomi della musica jazz tra cui Ares Tavolazzi; concerto ad “EXPO" 2016; “Mirano Summer Festival"; la rassegna "Inycon" Sicilia; "Armonie di voci contro la violenza" con Katia Ricciarelli; "Un gol per la vita" (Nazionale Cantanti e Mass Media Veneto); "Anche io per Amatrice”, concerto per ”Morellato" presso la Fondazione Cariplo di Milano; apertura del 4° torneo internazionale della Reyer Venezia. Nel 2017 è impegnata come cantante principale in Qatar, dove si è esibita con musicisti italiani ed internazionali nel prestigioso "The Club" presso il St. Regis Doha, storico e noto club di Doha dove vede esibirsi musicisti da tutto il mondo.