Magri e in salute mangiando burro e formaggio: l’innovazione culinaria degli Impossible Food

Riceviamo e pubblichiamo
Antiaging Italian Food, la start up innovativa del mangiare bene e sano, ha realizzato un burro con meno grassi saturi dell’olio di oliva extravergine, e un formaggio zero grassi, il primo al mondo che aiuta a tenere a bada il colesterolo alto.

Impossible food. Con questo nome, coniato da Antiaging Italian Food, la start up italiana del mangiare bene e sano fondata dalla nutrizionista Chiara Manzi, Premio Oscar per la salute 2018 nel campo dell’alimentazione, e dal manager Danilo Pertosa, si indicano quei cibi particolarmente buoni, comunemente considerati grassi e nocivi per la salute, che sono stati riformulati in una versione sana, ed estremamente gustosa.
Il trucco, se così si può definire, sta in anni di sperimentazioni scientifiche per ridurre grassi e calorie nei cibi e nella ricerca maniacale delle materie prime di più elevata qualità.

Tra gli Impossible Food nati nei laboratori di Libra, il primo ristorante della start up, dove vengono preparati i cibi con il Metodo Scientifico Cucina Evolution, alcuni dei più amati sono il burro prebiotico e il formaggio zero grassi. Preparazioni artigianali e genuine, che, a dispetto di un gusto buonissimo, aiutano a restare in forma, sani e a vivere a lungo.
Il Burro utilizzato è prodotto da sole panne Italiane ed è stato premiato nel 2015 n.1 come Miglior Burro di Zangolato di Creme al Festival del Burro di Thiene. Tutto il gusto del miglior burro al mondo con quasi 4 volte meno grassi rispetto al burro tradizionale e meno grassi saturi dell’olio di oliva extravergine (14%) grazie alla speciale lavorazione con fibre prebiotiche.
Fare colazione con pane e burro diventa, quindi, più salutare che farla con pane e olio. Perfetto anche per preparare dolci, biscotti, mantecare un risotto o qualsiasi ricetta, in sostituzione del suo alter ego tradizionale.
Il Formaggio utilizzato viene dalle malghe dell’Alto Adige, è realizzato senza caglio a partire da latte scremato estremamente gustoso, proveniente da mucche che pascolano nei prati delle Dolomiti. Una golosità dal sapore intenso, che viene lavorato con fibra di cicoria per ottenere un formaggio spalmabile con il gusto prelibato di un castelmagno.
L’assenza di grassi e l’alto contenuto di fibre prebiotiche, aggiunte appositamente al formaggio per renderlo più cremoso e gradevole, danno vita al primo formaggio al mondo che aiuta a normalizzare i livelli di colesterolo, secondo le normative dell’autorità europea per la sicurezza alimentare.
Quando si scioglie diventa filante, perfetto su pizza, bruschette, come ripieno dei supplì o per mantecare un risotto. Pane e formaggio diventa uno spuntino senza sensi di colpa con questo prodotto artigianale dal gusto deciso del castel magno o del gorgonzola, unito alla cremosità e alla freschezza di un formaggio fresco.

Due prodotti di altissima qualità organolettica che grazie al loro ridotto contenuto di grassi, zucchero e sale e all’alto contenuto di fibre prebiotiche nutrono la microflora intestinale contribuendo ad aumentare le difese immunitarie e a tenere a bada il colesterolo.
Nel mondo occidentale sono sempre di più le persone in sovrappeso o, addirittura, obese, questo perché spesso c’è una scarsa cultura dell’alimentazione, che ci porta a sbagliare abbinamenti o a sottovalutare l’importanza di alcuni nutrienti, come i prebiotici e le fibre. E poi, ammettiamolo, a tutti piace mangiare bene, e i piatti sconditi o privi di sapore dopo poco vengono a noia, spingendoci a mollare le diete e a scegliere preparazioni ben più saporite e piacevoli. – Spiega la dottoressa Chiara Manzi – Per questo motivo, con Antiaging Italian Food stiamo promuovendo un nuovo modo di guardare al cibo, che è fidato alleato del nostro benessere e della nostra bellezza. Presto avvieremo un ciclo di eventi e seminari sul tema, nel frattempo siamo molto attivi nel laboratorio del nostro ristorante, che, oltre ad accogliere i nostri ospiti sul posto, offre un servizio di Food Delivery in tutta Europa”.
Il burro prebiotico e il formaggio zero grassi sono disponibili sul sito golosielongevi.it.

Antiaging Italian Food, l’innovativa Startup del mangiar sano all’italiana apre al Crowdfunding

Riceviamo e pubblichiamo
In progetto lanciato dalla nutrizionista Chiara Manzi, che unisce l’amore per la buona tavola, inclusi pasta e dolci, al desiderio di restare (o tornare) in forma, vivendo a lungo in salute apre al Crowdfunding.

Il Business del futuro è l’Healthy Food Delivery, in forte crescita in seguito alla pandemia.
Antiaging Italian Food, l’innovativa startup del mangiar sano all’italiana, nata da un’idea della nutrizionista Chiara Manzi, Premio Oscar per la salute 2018 nel campo dell’alimentazione, apre al crowdfunding sulla piattaforma crowdinvestitalia.it.
Nei laboratori certificati Gluten Free del Ristorante Libra di Bologna preparano menù settimanali e mensili per mangiare sano e per dimagrire, gustando i piatti più golosi della nostra tradizione, inclusi lasagne, carbonara, pizza, fritti e dolci già on line sul sito golosielongevi.it
Le ricette sono frutto di tredici anni di ricerche della nutrizionista specializzata in Nutrizione Antiaging e presidente di Cucina Evolution Academy, l’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria Antiaging. Ricette messe a punto dopo anni di esperienza con grandi chef, da Massimo Bottura a Gualtiero Marchesi passando per Davide Comaschi, campione del mondo di Pasticceria e Cristian Duca, lo chef dei VIP, executive della Beauty Farm Villa Paradiso.

Obiettivo della raccolta fondi è rafforzare il primo Delivery Antiaging che raggiunge ogni angolo di Europa in sole 48 ore con un packaging asettico, refrigerato e sottovuoto.
E costruire nei prossimi tre anni un primo network con almeno quindici unità di RistoDelivery Multi Experience specializzati nella “cucina antiaging Made in Italy”, proponendo un nuovo modello di business basato su quattro aree di business:
– il Food Delivery di Alta Cucina
– la Ristorazione che propone un’esperienza culinaria per vivere a lungo, con particolare attenzione a intolleranze e allergie,
– il retail di prodotti esclusivi e certificati per la sicurezza nutrizionale
– corsi ed eventi di cucina antiaging.
Un business che presenta tutte le carte in regola per poter crescere rapidamente, poiché risponde ad un desiderio sempre più diffuso, ovvero, vivere a lungo e in forma, senza nessuna rinuncia a tavola, sviluppandosi velocemente in Italia e nel resto del Mondo.
Proprio per queste caratteristiche, si preannuncia come un’interessante opportunità per gli investitori. Trattandosi di una start up innovativa, dà diritto allo sgravio fiscale del 50% del capitale investito in 3 anni (a patto che si resti soci per almeno 3 anni), con possibilità di investire da 250€ a 100.000€. Oltre alla detrazione fiscale, i soci hanno diritto ogni anno all’8% dell’investito sotto forma di prodotti e servizi.

Tutti i piatti proposti da Antiaging Italian Food sono certificati per la sicurezza nutrizionale, certificazione validata da Certiquality, rispondendo ad un rigido disciplinare. I 7 pilastri per ottenere la certificazione sono: Cibi di elevata qualità nutrizionale; More&Less: ricette ricche di vitamine e antiossidanti con meno calorie, grassi, zucchero e sale; Giuste quantità di nutrienti secondo le linee guida OMS; Metodi di preparazione, conservazione e cottura che esaltino le qualità nutrizionali dei cibi; Giusti abbinamenti dei cibi; Ricette della tradizione italiana; Gusto eccellente.
Un progetto ambizioso, che guarda al futuro, unendo tradizione, innovazione e l’amore per la cucina Made in Italy, includendo nell’alimentazione anche pasta e dolci, coniugato con il desiderio di restare (o tornare) in forma, vivendo a lungo in salute.
Si tratta di un progetto per me molto importante, al quale lavoro ormai da anni con Danilo Pertosa e con il mio staff e che sta crescendo esponenzialmente con grande entusiasmo dei nostri 4000 clienti. – commenta la dottoressa Chiara Manzi – Il primo dicembre 2018 abbiamo aperto a Bologna Libra, il primo RistoDelivery Multi Experience Antiaging Italian Food nel Mondo, che propone esclusivamente piatti certificati Cucina Evolution. In poco tempo, Libra è diventato anche il punto di incontro di una community entisiasta di un cibo antiaging che è anche goloso e Made in Italy, un luogo per eventi, sede di master e corsi di cucina”.

Inulina: i tre vantaggi per la salute. I consigli della dottoressa Chiara Manzi

Riceviamo e pubblichiamo
L’inulina aiuta a dimagrire, sostituisce i grassi a zero calorie e aumenta le difese immunitarie. Il 46% degli italiani è in sovrappeso o obeso, il fenomeno riguarda anche 1 minore su 4. La dottoressa Chiara Manzi, esperta nutrizionista, spiega come la fibra di cicoria ci aiuti a restare in forma e sani a lungo, stimolando il sistema immunitario.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità oltre 4 italiani over 18 su 10 (46%) sono in sovrappeso o obesi, con l’incidenza che aumenta al crescere dell’età, portando con sé una maggior possibilità di essere colpiti da malattie cardio vascolari, ma anche da virus come il Covid. A preoccupare è soprattutto l’incidenza del fenomeno tra i più giovani: l’eccesso di peso, infatti, riguarda 1 minore su 4.

L’ultimo Italian Obesity Barometer Report dimostra come negli ultimi 30 anni nel nostro paese si sia assistito ad un generale aumento del peso medio di circa il 30%, spesso dovuto ad alimentazioni sregolate o ad un eccesso di sedentarietà, ma mai come oggi, nel pieno di una pandemia globale, questo dovrebbe suscitare allarme nella popolazione.
Un aiuto per il buon funzionamento dell’intestino, responsabile in buona parte del nostro sistema immunitario, e, al contempo, un aiuto per restare o tornare in forma arriva dall’inulina a catena lunga. Si tratta di un carboidrato di origine vegetale, ricavato dalla cicoria o dal carciofo, che non è digeribile dal nostro organismo e arriva integro nell’intestino dove agisce come prebiotico.
Purtroppo, si parla molto poco delle potenzialità dell’inulina, e sono ancora troppo poche le persone che l’hanno inserita abitualmente nella propria alimentazione. – commenta la dottoressa Chiara Manzi, nutrizionista esperta e ideatrice del Metodo Alimentare Cucina Evolution – Una volta nel nostro intestino, questo straordinario elemento riesce ad aumentare la densità di Bifidobatteri e Lattobacilli, diminuendo la carica di batteri nocivi, favorendo l’assorbimento delle sostanze nutritive e di alcuni minerali, come il magnesio e il calcio, il funzionamento regolare dell’intestino e combattendo lo sviluppo di tumori e patologie intestinali. Inoltre, l’inulina a catena lunga riduce l’assorbimento del colesterolo e dei trigliceridi e i livelli di glicemia”.

Grazie agli effetti benefici sull’intestino, l’inulina è un ottimo coadiuvante per stimolare e rafforzare il sistema immunitario, sviluppando una maggior resistenza ai virus. Sempre più ricerche condotte da università di tutto il mondo, infatti, dimostrano il ruolo fondamentale svolto da un intestino sano per il corretto funzionamento delle difese immunitarie. Una tesi supportata anche dall’indagine condotta dalla dottoressa Chiara Manzi su un campione di 900 persone che avevano inserito l’inulina all’interno della dieta mediterranea da almeno 3 mesi consecutivi. I dati raccolti hanno dimostrato come questo importante prebiotico riesca a ridurre l’incidenza del Covid di ben 3 volte.
Si tratta, dunque, di un elemento prezioso, che dovremmo imparare a conoscere e usare ogni giorno, ma bisogna fare attenzione, poiché spesso la sua lunga catena viene spezzata dall’industria per commercializzare un’inulina dolciastra e più solubile. L’inulina a catena corta presenta caratteristiche moto diverse, si idrolizza facilmente trasformandosi in zucchero, soprattutto se utilizzata in ricette, sottoposta a cotture, lievitazioni e preparazioni acide come un sugo al pomodoro.
L’inulina a catena lunga, al contrario, durante le cotture, lievitazioni, il contatto con l’acqua e con gli enzimi degli alimenti mantiene una struttura chimica sufficientemente lunga, tale da aggiungere ai suoi effetti prebiotici anche la capacità di abbassare l’indice glicemico di pizza, pane e carboidrati raffinati e di farci uno sconto sulle calorie. È pertanto in grado di innescare tutti quei meccanismi che possono portarci a sviluppare un sistema immunitario più forte, riducendo la massa grassa e, soprattutto, i picchi glicemici di alcuni alimenti.

L’inulina a catena lunga ha un sapore neutro, per questo si presta ad essere aggiunto sia a preparazioni salate, come pasta, pane, pizza o secondi di carne e pesce, sia dolci, dai gelati, alle preparazioni da forno, fino ai dolci al cucchiaio. – prosegue la dottoressa Chiara Manzi – Un consumo quotidiano di inulina, senza cadere negli eccessi, ci permette di vivere più in salute, aiutando a risolvere problemi di peso perché riduce l’assorbimento di grassi e carboidrati rendendo le pietanze più leggere. Inoltre, è una fibra che disciolta nei liquidi a temperature controllate è in grado di imitare i grassi. Con l’inulina a catena lunga possiamo sostituire burro, panna, tuorli, formaggi nelle ricette, a zero calorie e senza modificare il sapore!
Nei laboratori del Ristorante Libra Cucina Evolution di Bologna, la dottoressa Chiara Manzi utilizza l’inulina per realizzare la carbonara che ha meno grassi di un cucchiaio di olio senza rinunciare a guanciale e pecorino, pane e pizza con indice glicemico e calorie dimezzate, tiramisù con le calorie di uno yogurt alla frutta.
Ricette che non sono segrete ma pubblicate nel suo ultimo libro, “Cucina Evolution. In forma senza dieta”, edito da Art Joins Nutrition, dove la dottoressa Chiara Manzi illustra in modo approfondito come utilizzare questo prezioso ingrediente, con quali tecniche ottenere dei grassi a zero calorie utilizzando l’inulina per sostituire il burro nei biscotti, il mascarpone nel tiramisù, il tuorlo nella carbonara, la panna montata nei dolci.

Afrodisiaco, goloso, leggero e sano. Il menù Cucina Evolution per San Valentino

Riceviamo e pubblichiamo
Il menù Cucina Evolution per un San Valentino che mantiene giovani e innamorati. La nutrizionista Chiara Manzi spiega come abbinare correttamente gli ingredienti e i migliori metodi di cottura, per accendere la passione restando a lungo sani e in forma.
dottoressa Chiara Manzi

Febbraio è il mese degli innamorati, che già dai primi giorni del mese (a volte anche prima) iniziano a progettare come rendere davvero indimenticabile il giorno di San Valentino.
Quest’anno niente viaggi romantici o cene in ristoranti eleganti, ma le restrizioni imposte non riusciranno certo a fermare il desiderio di celebrare l’amore! La soluzione più gettonata (e in molti casi, anche l’unica possibile) sarà quella di organizzare pranzi o cene a due in casa, magari a lume di candela e con essenze profumate a creare la giusta atmosfera.

Erbazzone

Ma cosa portare in tavola?
Alcuni cibi sono considerati afrodisiaci, amici della passione, poiché comportano un effetto vasodilatatore o perché sono in grado di stimolare l’olfatto, ma bisogna fare attenzione a come li abbiniamo o cuciniamo. – spiega la dottoressa Chiara Manzi, esperta nutrizionista e ideatrice di Cucina Evolution, il metodo per portare a tavola piatti golosi con più antiossidanti e meno calorie –

gnocchi dell’amore
con salsa al salmone

Una cena troppo pesante e calorica, infatti, ci farebbe ottenere l’effetto contrario! Quindi, il consiglio è di creare un menù che tenga conto dei gusti propri e del partner, che sia sfizioso, e leggero, consentendoci non solo di regalarci una cena o un pranzo di assoluto romanticismo, ma anche di vivere più a lungo e in salute”.Che si scelga di cucinare in casa tutte le portate o di ordinare le pietanze già pronte, bisognerebbe prestare particolare attenzione alla scelta degli ingredienti e alla tecnica di cottura.
Per il prossimo San Valentino, la dottoressa Chiara Manzi, proprietaria del Ristorante Libra di Bologna, propone di iniziare con la torta alle erbette di campo, che grazie alla cottura al vapore è ricca di folati, alleati anche delle donne in età fertile e della salute del nascituro.

polpi all’acqua loro
cotti sottovuoto

A seguire, gnocchi dell’amore con salsa al salmone, tanto gusto, omega 3 e zero sensi di colpa con meno calorie di 100 g di riso in bianco grazie all’ingrediente magico: l’inulina excellence, la fibra prebiotica della cicoria, che sostituisce i grassi e abbassa l’indice glicemico degli gnocchi, donando una speciale cremosità al piatto.
Si prosegue poi con dei buonissimi polpi all’acqua loro cotti sottovuoto, una ricetta pugliese cotta a bassa temperatura, per mantenere inalterate tutte le vitamine, rendere estremamente morbido il pesce ed evitare l’aggiunta di sale e grassi.
In chiusura, la strepitosa Mousse al Cioccolato Evolution, con un tocco di “Goduria”, la crema spalmabile al cacao magro e nocciole, ricca di fibre e con il 75% di zuccheri in meno di quelle tradizionali.
Può mancare “Goduria” a San Valentino?

Mousse al Cioccolato Evolution

I piatti proposti dalla dottoressa sono contenuti nel suo ultimo libro “Cucina Evolution. In forma senza dieta”, che propone 100 ricette per restare sani e in forma con gusto, senza rinunciare ai piatti che più amiamo inclusi pizza, carbonara, fritti e dolci.
Tutti i piatti possono essere ordinati già pronti dal sito Cucina Evolution.
Possono essere spediti in 24-48 ore in tutta Italia, con una speciale spedizione refrigerata e … con tanto amore!

Benessere a tavola: i cibi salutari che pensavi facessero male e quelli che dovresti inserire e (forse) non conosci

Riceviamo e pubblichiamo
Sì a pizza, fritti e cioccolato, prelibatezze di cui ci siamo privati per anni e che non sono nostri nemici. Importante anche il consumo di inulina e curcuma. La dottoressa Chiara Manzi spiega come abbinare e cucinare i cibi, per non rinunciare a nulla, essere sani e restare o tornare in forma.

La buona cucina è uno dei “vizi” più amati dagli italiani, che tendono a concedersi con una certa frequenza dei piccoli peccati di gola, salvo poi sentirsi in colpa nei confronti della linea o del benessere. In realtà, alcuni cibi vengono spesso considerati poco salutari, mentre non solo non fanno male, ma, inseriti nel modo corretto nella nostra alimentazione, possono essere dei fidati alleati del nostro benessere e della forma fisica, anche dopo gli eccessi delle feste.

“Fermo restando che ognuno di noi dovrebbe adottare una dieta varia e bilanciata pensata in base alle proprie esigenze, e che, in caso di patologie o sensibilità alimentari, è sempre opportuno consultare il proprio medico, credo sia arrivato il momento di assolvere quei cibi o quelle cotture che da tempo sono “accusati” ingiustamente. – commenta la dottoressa Chiara Manzi, nutrizionista italiana e docente universitaria, massima esperta in Europa di Culinary Nutrition – La Dieta Mediterranea, che non esclude alcun alimento o macrocategoria, è ormai considerata come il miglior regime alimentare, inclusa dal 2010 addirittura nella lista UNESCO dei Patrimoni Immateriali dell’Umanità. Con la Culinary Nutrition, abbiamo una sorta di evoluzione di questo tipo di alimentazione. Recenti studi, infatti, hanno dimostrato come, abbinando un certo modo gli ingredienti e seguendo determinate procedure per la cottura, possiamo mangiare tutto ciò che amiamo, senza privarci di nulla, compreso pizza, fritti e cioccolato”.
Nel suo ultimo libro, “Cucina Evolution. In forma senza dieta”, edito da Art Joins Nutrition, la dottoressa Chiara Manzi illustra in modo approfondito i principi base da seguire per avere un’alimentazione che non escluda nulla, consentendoci di restare in salute e in perfetta forma. Per amplificarne i benefici, inoltre, la dottoressa consiglia di portare a tavola anche alcuni cibi che (forse) ancora si conoscono e si consumano poco.

1. Sì a pasta e pizza, anche con farina raffinata, ma aggiungiamo fibre solubili
I carboidrati vengono spesso demonizzati, soprattutto quelli a base di farina raffinata. Sebbene, in effetti, siano da preferire i prodotti integrali, più ricchi di fibre, dobbiamo ammettere che spesso il gusto viene compromesso. Pensate a un soffice dolce, che risulterebbe meno lievitato, o ad un piatto di carbonara, non è certo la stessa cosa! La soluzione, dunque, è quella di aggiungere inulina a catena lunga, una fibra solubile non digeribile che potenzia la microflora e non altera il sapore. Il piatto risulterà ricco di fibre, gustoso e con un minor impatto glicemico.
2. Olio Extravergine di Oliva, un toccasana a crudo, che può essere usato anche in cottura
L’olio EVO è un grasso vegetale, ma, proprio come nel caso degli zuccheri, non ne esiste un tipo soltanto. Questo olio nello specifico è ricco di acidi grassi monoinsaturi, che proteggono cuore e arterie, è ricco di vitamina E, un potente antiossidante che contrasta l’invecchiamento cellulare, e di polifenoli, che migliorano la microflora intestinale. Questo, però, non significa che possiamo irrorare i nostri piatti di olio. Ricordate che è pur sempre un grasso, ed un consumo eccessivo è sconsigliabile. Inoltre, ogni cucchiaio apporta 90 kcal. Dunque, usiamolo nelle giuste quantità per insaporire i nostri piatti, senza eccedere.
3. Sì alla cottura
Sfatiamo subito il mito secondo il quale i cibi crudi siano più salutari. Se questo può essere vero per alcuni alimenti, che magari rischiano di perdere parte dei nutrienti durante la cottura, non vale per altri. Alcuni alimenti, infatti, consumati da crudi risultano essere meno nutrienti, come nel caso delle carote: i carotenoidi si assimilano solo al 5% se le consumiamo crude!

4. Uova, assolte in pieno dal “reato di colesterolo”
A sfatare il falso mito che facciano ingrassare e aumentino il colesterolo, ci hanno pensato diversi ricercatori, in particolare, un gruppo dell’Università di Sidney, ha appurato che, anche mangiando fino a 12 uova alla settimana, non si verifichino aumenti né di peso, né di colesterolo. Senza arrivare a queste quantità, le uova presentano proteine di alto valore biologico e importanti micronutrienti come la vitamina A, la B12, acido folico (importante in gravidanza), ferro, calcio, fosforo e potassio. Infine, il tuorlo è ricco di lecitine, che riducono l’assorbimento intestinale del colesterolo
5. Cioccolato, un peccato di gola che puoi sempre concederti
Il cioccolato viene spesso utilizzato per premiarsi di qualcosa, o per tirarsi su, pensando che vada consumato solo raramente per evitare di ingrassare o pensando che possa far male. Al contrario, il cioccolato fondente al 70% o più, è ricco di flavonoidi, in grado di regolare la microcircolazione sanguigna e linfatica, favorire la protezione dei piccoli vasi venosi, proteggere il fegato e rinforzare il sistema immunitario. A patto di non assumerlo insieme ai latticini perché la caseina impedisce l’assorbimento intestinale dei flavonoidi. In questi grigi pomeriggi invernali, dunque, non neghiamoci una tazza di cioccolata calda, magari sostituendo il latte con acqua, o concediamoci della gustosa crema spalmabile alle nocciole, scegliendo quelle povere di zuccheri e grassi e arricchite con inulina.

6. Fritto, buono e salutare se lo fai così
Tutte le diete vietano la frittura, nonostante sia un metodo di cottura che conserva benissimo molte vitamine e che se fatta nel modo giusto può contenere meno grassi di un’insalatona. Seguendo questi accorgimenti 100 g di frittura infarinata con farina di riso assorbirà circa 4 g di olio: l’olio deve essere abbondante (1L ogni 100g di prodotto) e ad una temperatura costante di 170°C; prima di friggere l’alimento, mettetelo a raffreddare in freezer, assorbirà la metà del grasso; il fritto andrà scolato bene e poi tamponato tre volte in carta assorbente; infine, evitare la formazione di sostanze dannose come l’acrilammide, sostanza cancerogena che si forma quando le impanature passano da dorate a marroncine.
7. Curcuma e pepe nero, le spezie che riducono il girovita
Questa coppia vincente ha il potere di ridurre il girovita. La curcumina vanta molte proprietà positive, abbassa il colesterolo, inibisce la formazione di cellule grasse, aiuta l’umore, ma il suo assorbimento intestinale è molto basso se non viene accostata alla piperina del pepe nero, che stimola i villi intestinali e ne aumenta l’assimilazione fino a duemila volte. Dunque, aggiungi questa coppia vincente alle tue ricette dalla panatura della cotoletta (usa albume, curcuma e pepe nero) e alla marmellata.
8. Meno lattosio, più benessere
Per la preparazione di dolci, meglio scegliere i prodotti delattosati (latte, ricotta, mascarpone…). Pur mantenendo gli stessi valori nutrizionali del latte con lattosio, è molto più dolce e ci consente di aggiungere meno zucchero. Contiene, infatti, un mix di zuccheri, glucosio e galattosio, che ha un potere dolcificante doppio rispetto a quello del lattosio.

9. Eritritolo, il dolcificante naturale a 0 calorie, che ti permette di non rinunciare ai dolci
Questo dolcificante naturale appartiene al gruppo dei polioli e si ottiene dalla fermentazione di zuccheri naturalmente presenti in frutta e altri alimenti di origine vegetale. Al contrario degli altri polioli ha zero calorie e non ha effetti lassativi. Ha un potere dolcificante pari al 70% del comune zucchero da tavola e non presenta alcun retrogusto, come, invece, la stevia. Non influisce sui livelli di glucosio e di insulina nel sangue, rendendolo adatto anche a chi soffre di diabete, e non causa carie! Usalo al posto del classico zucchero bianco per i tuoi dolci, potrai concederti una piccola coccola senza sensi di colpa.
10. Inulina, l’amica di ogni piatto
Si tratta di fibra di cicoria, in commercio ce ne sono di diversi tipi e solo quella a catena lunga (Inulina Excellence) ha sapore neutro, ed è in grado di abbassare l’indice glicemico delle ricette e ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati, facendo anche uno sconto sulle calorie! È un prebiotico in grado di aumentare la densità di Bifidobatteri e Lattobacilli nel nostro intestino, riducendo la carica di batteri nocivi. Dai primi piatti, ai secondi, fino ai dolci, aggiungendo Inulina Excellence ad ogni preparazione si ottiene immediatamente una pietanza più ricca di fibre, sana e adatta anche a chi deve perdere peso.

Vip in forma senza rinunce grazie al Food Delivery di Libra Cucina Evolution

Riceviamo e pubblichiamo
Amata dai vip  “Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua”: un piano culinario per dimagrire mangiando dolci, lasagne e altri prodotti gourmet.

Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è amata dai vip e lo testimoniano Carmen Russo, Eva Grimaldi e Maria Concetta Mattei che hanno provato il piano culinario per perdere 1-2 chili in 5 giorni mangiando dolci, lasagne e tanti piatti gourmet. Con un menù anti-covid ricco di prebiotici.

«Ho apprezzato in particolare le verdure cotte sotto vuoto, il pane gluten free e la goduria, la crema di cioccolato a basso contenuto di zuccheri e grassi per la colazione – racconta Carmen RussoDopo 5 giorni della “dieta” Cucina Evolution mi vedo decisamente più asciutta e sgonfia, ho provato anche un grande senso di sazietà. Questa è un’ottima soluzione per non perdere quei chiletti di più senza patire la fame o rinunciare al buon gusto dei cibi».
«Due chili persi in 5 giorni e senza sacrifici – racconta Maria Concetta Matteila trovo un’alimentazione sana e ricca di sapori dove i punti di forza sono la varietà degli ingredienti, la digeribilità dei piatti e non da ultimo il gusto».

«Io e la mia compagna, Imma Battaglia, abbiamo apprezzato questa “dieta” che ci ha permesso di mangiare pasta tutti i giorni – esordisce Eva GrimaldiIn particolar modo i primi erano bene al dente, una rarità in un delivery pronto per essere semplicemente rigenerato. Tutti i piatti sono golosi e il bello è di perdere peso senza sentirsi a dieta».
Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è il primo Food Delivery certificato per la sicurezza nutrizionale secondo le linee guida OMS e validato da Certiquality, organismo terzo di certificazione. L’unicità del delivery, che vede la preparazione nelle cucine del ristorante Libra- Cucina Evolution in Via Alfredo Testoni al 10, nel cuore di Bologna, che ha appena ottenuto anche la certificazione glutenfree, è della doppia sicurezza: quella nutrizionale e quella garantita dall’asetticità del packaging.

Chiara Manzi, nutrizionista, docente all’Università di Milano Bicocca e di Ferrara e fondatrice di Cucina Evolution, ha messo in luce uno studio recente che correla la salute del microbiota con la polmonite da Covid-19.
Secondo lo “2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease* studia la correlazione tra tessuto polmonare e la salute del microbiota (ovvero quello intestinale), mentre all’aggravarsi dei sintomi da Covid-19 si riscontra anche una sempre più importante disbiosi interstinale: quindi la salute dell’intestino è importante per evitare le manifestazioni più  gravi della polmonite. Come avere un intestino sano?
Sono i prebiotici e probiotici ma ciò che maggiormente favorisce lo sviluppo del microbiota è l’equilibrio nutrizionale: troppi e grassi, zucchero e sale (il consumo di sale in Italia è circa il doppio rispetto alle linee guida dell’OMS) uccidono la flora intestinale positiva, che invece si sviluppa supportata da corretta alimentazione, ovvero ricca di fibre solubili, antiossidanti e polifenoli.

«Allora il cibo prebiotico, amico dell’intestino, ci richiede di dimenticare dolci, fritti, pizza e altre golosità? Diventa quindi un’ alimentazione insostenibile? – si chiede la dottoressa Chiara Manzi – Grazie alle ricerche scientifiche che ho realizzato all’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria abbiamo scoperto come sostituire lo zucchero con dolcificanti antiossidanti, i grassi con l’Inulina Excellence, una fibra prebiotica e abbiamo sostituito il sale con tecniche di cottura sottovuoto, realizzando un ricettario di piatti pronti per il delivery».

Trasformare i piatti più golosi della tradizione italiana in elisir di lunga vita e perfettamente bilanciati anche per una forzata quarantena come quella del #iorestoacasa, mangiando tiramisù, fritti, carbonara e pizza e rimanere in forma.
La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria e i piatti pronti che possono essere acquistate direttamente attraverso lo shop online https://shop.cucinaevolution.it/it/58-ristorante-a-casa-tua rispondono a 5 requisiti.

1. La sicurezza: si lavora nel rispetto delle norme, con guanti e mascherina, igienizzando tutte le superfici prima di lavorare e attraverso un innovativo metodo di refrigerazione, confezionando i prodotti in modo asettico sottovuoto. La novità sta nel fatto che i piatti vengono cotti sottovuoto in speciali buste riciclabili che non cedono polimeri nel riscaldamento e non hanno contatti con alcun agente esterno. Poi vengono refrigerati sottovuoto e consegnati in giornata o comunque entro le 24 ore  in un pacco coibentato che mantiene la temperatura, in tutta Italia. 
2. Il gusto: i piatti rispettano tutti i dettami dei corretti apporti nutrizionali e sono studiati per ricalcare i classici della tradizione senza rinunce, studiati nei laboratori di Cucina Evolution Academy, Accademia Europea di Nutrizione Culinaria dalla dott.ssa Chiara Manzi insieme a grandi chef e pasticceri.
3. La salute: vengono selezionate ricette con cibi ricchi di vitamine e antiossidanti e poveri di calorie, certificate per la sicurezza nutrizionale. I vantaggi nutrizionali  sono sintetizzati nell’etichetta apposta sul packaging di ogni piatto pronto con le istruzioni per rigenerare i piatti in pochi minuti a casa. 
4. Il conteggio calorico: tutti i primi piatti hanno meno calorie e più fibre di 100 g di riso in bianco, tutti i secondi piatti hanno meno calorie di 100 g di mozzarella, tutti i dolci hanno meno zucchero di una mela. 
5. Risparmio: i piatti del delivery costano meno di quelli in carta al ristorante: a carico del ristorante il costo del packaging, dell’etichettatura e, per ordini superiori ai 100€, della spedizione. Una soluzione pensata per chi vuole godere della comodità di mangiare piatti golosi e sani già preparati; equilibrati a livello nutrizionale; per chi ha paura di uscire per fare la spesa o non trova il tempo; per chi ha voglia di cibi pronti ma si fida delle condizioni igieniche dei ristoranti; per chi vuole mangiare cose buone e non ingrassare stando fermo in casa (compresa la pizza); per chi vuole evadere e sentirsi al ristorante. 
*Lo studio “2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease, trova una relazione, una sorta di “dialogo” tra intestino e tessuto polmonare. Infatti, al contrario di quanto era successo con altri coronavirus come Sars e Mers, alcuni contagiati hanno avuto inizialmente sintomi gastrointestinali. Di qui lo studio ipotizza che per prevenire veramente la comparsa dei sintomi o curare più efficacemente la polmonite da Covid 19 sia fondamentale creare uno stato di eubiosi intestinale.

Chi l’ha detto che fritti, pizza, carbonara e dolci fanno male alla salute?

Riceviamo e pubblichiamo
Come si può mangiare con gusto senza mettere a repentaglio glicemia o colesterolo? Lo propone la dottoressa Chiara Manzi, nutrizionista e fondatrice di Cucina Evolution.

Secondo l’ultima ricerca della School of Management del Politecnico di Milano il 40% degli italiani è ingrassato, si tratta per lo più di donne e soggetti tra i 30 e i 50 anni. I carbonara 2ricercatori spiegano che “più della metà di coloro che hanno aumentato l’introito calorico lo hanno fatto per gola-noia-nervosismo“, scatta quindi l’allarme obesità.
E il sovrappeso, la pressione e la glicemia alta, aumentano lo stato infiammatorio del corpo dirottando le difese immunitarie su tanti fronti anziché concentrarle contro il nuovo virus. Grassi, zuccheri e sale sono i principali killer delle nostre difese immunitarie – racconta la dottoressa Chiara Manzi, nutrizionista, docente all’Università di Milano Bicocca e di Ferrara e fondatrice di Cucina Evolution. – Tantissime le diete che sono destinate al fallimento, basandosi sull’imposizione di regimi rigidi che possono essere realisticamente seguiti solo per brevi periodi”.
Dall’Accademia e Centro di Ricerca&Sviluppo in Nutrizione Culinaria fondata dalla tiramisu (1)dott.ssa Chiara Manzi si può sopperire a una grande lacuna: la mancanza di gusto e gratificazione, rispettando un corretto regime alimentare, basato sulla dieta mediterranea.
Tredici anni dedicati allo studio della fisica e la chimica degli alimenti e di tutte le ricerche scientifiche su come variano i nutrienti e il loro effetto sul nostro metabolismo a seconda ci come vengono cucinati, dosati e abbinati i cibi con lo scopo di studiare come migliorare il gusto dei piatti più golosi e calorici della tradizione italiana riducendo drasticamente grassi, zucchero e sale; aumentando antiossidanti, prebiotici e vitamine.
Si può mangiare dolci, pizza e fritti tutti i giorni senza ingrassare con il supporto di dolci1Cucina Evolution, che ora è anche “Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è il primo food delivery certificato per la sicurezza nutrizionale secondo le linee guida OMS e validato da Certiquality, organismo terzo di certificazione. Dopo anni di studi Chiara Manzi ha scoperto come realizzare una crema spalmabile alle nocciole che tiene a bada colesterolo e glicemia, rallentando lo stress ossidativo e nutrendo la microflora intestinale (claims approvati EFSA), come sostituire il tuorlo con prebiotici e curcuma, come realizzare un burro ad alto contenuto di fibre e solo il 25% di grassi, come imitare alla perfezione panna e mascarpone con albume e inulina excellence, come sostituire lo zucchero nei dolci a zero calorie e con dolcificanti antiossidanti (https://shop.cucinaevolution.it/it/58-ristorante-a-casa-tua)
Qualche ricetta iconica
La Carbonara Evolution (rigorosamente con guanciale, tuorlo e pecorino) e la Cacio e Pepe Evolution ha meno grassi e più prebiotici di 100 g di riso in bianco condito con 1 cucchiaio di olio
Il tiramisù ha meno calorie di uno yogurt alla frutta, senza rinunciare al mascarpone.
Le ricette potete trovarle qui https://drive.google.com/open?id=1HQRSSptK_wNsTOifPNaIzGTp5I6OLF1N

La dottoressa Chiara Manzi
“Una cucina buona da morire, ma anche… BuonaDaVivere! È possibile. E allora perché rinunciare?” questo il suo motto. La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria. Laureata in Nutrizione Umana e Dietetica nel 1993 presso l’Università di unnamedNavarra in Spagna, Cucina Evolution è la nuova cultura culinaria ideata da Chiara Manzi che trasforma i piatti più golosi della nostra tradizione italiana in elisir di lunga vita e segna una nuova era nel mondo della cucina e della nutrizione. Nel 2012 ha fondato Cucina Evolution Academy, prima e unica Accademia in Europa sulla Culinary Nutrition, che gode del patrocinio del Ministero della Salute. La Culinary Nutrition è la specialistica della nutrizione nata nel 1999 negli Stati Uniti. Dal 2012 ad oggi si sono diplomati in Nutrizione Culinaria presso Cucina Evolution Academy importanti chef stellati, campioni del mondo di pasticceria, medici e nutrizionisti. Dal 2009 è Presidente dell’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, il cui comitato scientifico è presieduto dallo chef Massimo Bottura (3 stelle Michelin e miglior cuoco al mondo 2016). Nel 2018 è stata premiata con l’Oscar per la Salute nel campo dell’Alimentazione. Nel 2019 ha aperto Libra Cucina Evolution: il primo ristorante al mondo di Antiaging Italian Food. Si trova a Bologna in via Testoni 10 a Bologna. Docente di Culinary Nutrition e Cucina Antiaging presso l’Università di Milano Bicocca, Ricercatrice in collaborazione con l‘Università di Parma, è esperto di riferimento del corso di Medicina Culinaria dell’Università di Ferrara.Esperto di riferimento per il TG4 (Rete 4) e frequente ospite di trasmissioni televisive.
I libri di Chiara Manzi
CUCINA EVOLUTION BuonaDaVivere! IN FORMA SENZA DIETA ed AjN 2017
ANTIAGING CON GUSTO ed. Sperling&Kupfer 2014
GUSTO E BENESSERE LA TRADIZIONE DIVENTA ANTIAGING ed. LT.2014
IL DIABETE AL TEMPO DEL CIBO 2015 con la prefazione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin
SILVER UNIVERSE ed. Lexington Books 2018
NUTRIZIONE CULINARIA IN SOTTOVUOTO con la prefazione di Massimo Bottura 2019 ed AjN

Sicurezza nutrizionale e prevenzione delle manifestazioni più gravi del Coronavirus

Riceviamo e pubblichiamo
Come prevenire le manifestazioni più gravi del Coronavirus: nasce a Bologna il primo Food delivery certificato per la sicurezza nutrizionale (OMS) è Libra Cucina Evolution.

Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è il primo food delivery certificato per la sicurezza nutrizionale secondo le linee guida OMS e validato da Certiquality, organismo terzo di certificazione. L’unicità del delivery, che vede la chiara carbonarapreparazione nelle cucine del ristorante Libra- Cucina Evolution in Via Alfredo Testoni al 10, nel cuore di Bologna, è della doppia sicurezza: quella nutrizionale e quella garantita dall’asetticità del packaging.
Chiara Manzi, nutrizionista, docente all’Università di Milano Bicocca e di Ferrara e fondatrice di Cucina Evolution, ha messo in luce uno studio recente che correla la salute del microbiota con la polmonite da Covid-19.
“Secondo lo” 2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease* studia la correlazione tra tessuto polmonare e la salute del microbiota (ovvero quello intestinale), mentre all’aggravarsi dei sintomi da Covid-19 si riscontra anche una sempre più importante disbiosi intestinale: quindi la salute dell’intestino è importante per evitare le manifestazioni più gravi della polmonite. Come avere un intestino sano?
Sono utili i prebiotici e probiotici ma ciò che maggiormente favorisce lo sviluppo del microbiota è quello che mettiamo nel piatto: troppi e grassi, zucchero e sale (il consumo di sale in Italia è circa il doppio rispetto alle linee guida dell’OMS) uccidono la flora intestinale positiva, che invece si sviluppa supportata da corretta alimentazione, ovvero ricca di fibre solubili, antiossidanti e polifenoli.
Allora il cibo prebiotico, amico dell’intestino, ci richiede di dimenticare dolci, fritti, pizza e OLYMPUS DIGITAL CAMERAaltre golosità? Diventa quindi un’alimentazione diventa quindi insostenibile? – si chiede la dottoressa Chiara Manzi.- Grazie alle ricerche scientifiche che ho realizzato all’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria abbiamo scoperto come sostituire lo zucchero con dolcificanti  antiossidanti, i grassi con fibre prebiotiche e abbiamo sostituito il sale con tecniche diverse  e cotture sottovuoto, realizzando un ricettario di piatti pronti per il delivery. Abbiamo sostituito i grassi con l’Inulina Excellence, per esempio, una fibra prebiotica”.
Trasformare i piatti più golosi della tradizione italiana in elisir di lunga vita e perfettamente bilanciati anche per una forzata quarantena come quella del #iorestoacasa, mangiando tiramisù, fritti, carbonara e pizza e rimanere in forma.
La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria e i piatti pronti che possono essere acquistate direttamente attraverso lo shop online https://shop.cucinaevolution.it/it/58-ristorante-a-casa-tua rispondono a 5 requisiti:
1. La sicurezza: si lavora nel rispetto delle norme, con guanti e mascherina, igienizzando tutte le superfici prima di lavorare e attraverso un innovativo metodo di refrigerazione, confezionando i prodotti in modo asettico sottovuoto. La novità sta nel fatto che i piatti vengono cotti sottovuoto in speciali buste riciclabili che non cedono polimeri nel riscaldamento e non hanno contatti con alcun agente esterno. Poi vengono refrigerati sottovuoto e consegnati in giornata o comunque entro le 24 tagliatelle al ragùore in un pacco coibentato che mantiene la temperatura, in tutta Italia.
2. Il gusto: i piatti rispettano tutti i dettami dei corretti apporti nutrizionali e sono studiati per ricalcare i classici della tradizione senza rinunce, studiati nei laboratori di Cucina Evolution Academy, Accademia Europea di Nutrizione Culinaria dalla dott.ssa Chiara Manzi insieme a grandi chef e pasticceri. La cottura sottovuoto della carne è stata messa a punto con Massimo Bottura.
3. La salute: vengono selezionate ricette con cibi ricchi di vitamine e antiossidanti e poveri di calorie, certificate per la sicurezza nutrizionale. I vantaggi nutrizionali  sono sintetizzati nell’etichetta apposta sul packaging di ogni piatto pronto con le istruzioni per rigenerare i piatti in pochi minuti a casa.
4. Il conteggio calorico: tutti i primi piatti hanno meno calorie e più fibre di 100 g di riso in bianco, tutti i secondi piatti hanno meno calorie di 100 g di mozzarella, tutti i dolci hanno meno zucchero di una mela.
5. Risparmio: i piatti del delivery costano meno di quelli in carta al ristorante: a carico TIRAMISU-removebg-preview (1)del ristorante il costo del packaging, dell’etichettatura e, per ordini superiori ai 100€, della spedizione.
Una soluzione pensata per chi vuole godere della comodità di mangiare piatti golosi e sani già preparati; equilibrati a livello nutrizionale; per chi ha paura di uscire per fare la spesa o non trova il tempo; per chi ha voglia di cibi pronti ma si fida delle condizioni igieniche dei ristoranti; per chi vuole mangiare cose buone e non ingrassare stando fermo in casa (compresa la pizza); per chi vuole evadere e sentirsi al ristorante.

*Lo studio “2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease, trova una relazione, una sorta di “dialogo” tra intestino e tessuto polmonare. Infatti, al contrario di quanto era successo con altri coronavirus come Sars e Mers, alcuni contagiati hanno avuto inizialmente sintomi gastrointestinali. Di qui lo studio ipotizza che per prevenire veramente la comparsa dei sintomi o curare più efficacemente la polmonite da Covid 19 sia fondamentale creare uno stato di eubiosi intestinale.
La dottoressa Chiara Manzi
“Una cucina buona da morire, ma anche… BuonaDaVivere! È possibile. E allora perché rinunciare?” questo il suo motto. La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla CHIARApasticceria. Laureata in Nutrizione Umana e Dietetica nel 1993 presso l’Università di Navarra in Spagna, Cucina Evolution è la nuova cultura culinaria ideata da Chiara Manzi che trasforma i piatti più golosi della nostra tradizione italiana in elisir di lunga vita e segna una nuova era nel mondo della cucina e della nutrizione. Nel 2012 ha fondato Cucina Evolution Academy, prima e unica Accademia in Europa sulla Culinary Nutrition, che gode del patrocinio del Ministero della Salute. La Culinary Nutrition è la specialistica della nutrizione nata nel 1999 negli Stati Uniti. Dal 2012 ad oggi si sono diplomati in Nutrizione Culinaria presso Cucina Evolution Academy importanti chef stellati, campioni del mondo di pasticceria, medici e nutrizionisti. Dal 2009 è Presidente dell’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, il cui comitato scientifico è presieduto dallo chef Massimo Bottura (3 stelle Michelin e miglior cuoco al mondo 2016). Nel 2018 è stata premiata con l’Oscar per la Salute nel campo dell’Alimentazione. Nel 2019 ha aperto Libra Cucina Evolution: il primo ristorante al mondo di Antiaging Italian Food. Si trova a Bologna in via Testoni 10 a Bologna. Docente di Culinary Nutrition e Cucina Antiaging presso l’Università di Milano Bicocca, Ricercatrice in collaborazione con l‘Università di Parma, è esperto di riferimento del corso di Medicina Culinaria dell’Università di Ferrara.
I libri di Chiara Manzi: 
CUCINA EVOLUTION BuonaDaVivere! IN FORMA SENZA DIETA ed AjN 2017
ANTIAGING CON GUSTO ed. Sperling&Kupfer 2014
GUSTO E BENESSERE LA TRADIZIONE DIVENTA ANTIAGING ed. LT.2014
IL DIABETE AL TEMPO DEL CIBO 2015 con la prefazione del Ministro della
Salute Beatrice Lorenzin
SILVER UNIVERSE ed. Lexington Books 2018
NUTRIZIONE CULINARIA IN SOTTOVUOTO con la prefazione di Massimo
Bottura 2019 ed AjN