Appunti Musicali… in breve: Leo Gassmann, Francesco Del Prete, Bluem e Zamy

rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Down” è il nuovo singolo di Leo Gassmann. "Cor cordis", nuovo progetto discografico del violinista e compositore salentino Francesco Del Prete. Bluem: “Notte” il primo album in italiano. Lucifer, il nuovo singolo di Zamy fuori il 28 maggio.

LEO GASSMANN
Down” è il nuovo singolo di Leo Gassmann, disponibile a partire da venerdì 28 maggio su tutte le piattaforme digitali e da venerdì 11 giugno in rotazione radiofonica. Con “Down” Leo Gassman  sceglie di esorcizzare i problemi legati ad un periodo difficile della sua vita. Il brano fotografa la lotta del giovane artista con i propri demoni interiori: le paure, le angosce, le insicurezze e le delusioni che ha vissuto sulla sua pelle nell’ultimo anno diventano mostri da guardare negli occhi e affrontare, attraverso la musica. Leo invita l’ascoltatore ad imparare a convivere con le proprie vulnerabilità, a trasformarle in risorse e a riconoscere quanto queste ultime siano in grado di definirci una volta accettate. La produzione, curata Francesco “Katoo” Catitti, produttore di artisti del calibro di Elisa, Elodie, Mahmood e molti altri grandi nomi della scena, aiuta il giovane cantautore a sperimentare nuove sonorità attingendo dal mondo del pop-rock e punk, generi il cui immaginario ha sempre aiutato le giovani generazioni a liberarsi dei propri fardelli e le cui atmosfere sonore si sposano alla perfezione con il racconto di “Down”. Leo Gassmann nasce a Roma il 22 novembre del 1998, una famiglia di artisti e un cognome impegnativo. Nel 2020 vince la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il brano “Vai bene così”, confermando le sue doti da cantautore e grande maturità e intensità di interpretazione nonostante la sua ancora giovanissima età.

foto Stefano Tamborino

FRANCESCO DEL PRETE
Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune, nella collana editoriale Controvento, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe Digital, martedì 18 maggio è uscito “Cor cordis“, nuovo progetto discografico del violinista e compositore salentino Francesco Del Prete. Nove composizioni originali per scoprire ciò che vive oltre la superficie delle cose e dell’essere umano e per andare al di là di ciò che l’occhio vede in “prima battuta” per approdare nel “Cor cordis”, il “cuore del cuore” del microcosmo che ci circonda. In alcuni brani il musicista, che alterna il violino acustico ed elettrico e si accompagna con loop station e suoni elettronici, è affiancato dalla voce di Arale – Lara Ingrosso, con cui condivide e cura anche la produzione musicale e artistica del disco, dal violoncello di Anna Carla Del Prete, dalla batteria di Diego Martino, dal sax soprano di Emanuele Coluccia, dal synth di Filippo Bubbico e dal trombone di Gaetano Carrozzo. Francesco Del Prete inizia il suo percorso violinistico con gli studi classici per poi appassionarsi al mondo della musica etnica in generale e jazz in particolare, passioni che lo portano a ricercare sonorità inedite e modi alternativi di utilizzare lo strumento e di svelarne i lati nascosti anche attraverso l’utilizzo dell’elettronica.

foto di Jasmine Färling

BLUEM
Un sound arcaico e lunare, scarno ma potente ed evocativo. Un universo creativo immerso in un’oscurità avvolgente, con lo sguardo volto alla Sardegna, quella più ancestrale e pura
. Un progetto fieramente originale e ricco di spunti, capace di entrare sotto pelle fin dal primo momento. Esce venerdì 28 maggio “Notte”, il primo album in italiano di Bluem – al secolo Chiara Floris, cantautrice e produttrice sarda di base a Londra – per Peermusic Italy. Intarsi raffinati e suggestivi di seconde voci, testi personali capaci di raccontare sentimenti profondi e dolorosi, beat morbidi e intrecci di percussioni, produzioni tanto minimali quanto intense, voci registrate che si intrecciano alle parti melodiche amplificandone l’energia. Prodotto con l’aiuto dell’amico e collega Simone D’AveniaNotte” nasce in una sola settimana di esplosione creativa, brano dopo brano, giorno dopo giorno. Sette tracce che hanno preso la loro forma primaria al calar del sole nella parte melodica, armonica e nei testi, per poi essere elaborate durante il giorno negli arrangiamenti e nella produzione. Il titolo del lavoro discografico nasce proprio da questo: è un tributo alla notte, momento magico e prolifico in cui “Bluem” si trova completamente a suo agio.

ZAMY
Esce il 28 maggio Lucifer, il nuovo singolo di Zamy. Il sesto singolo della giovane cantante di Parma è un brano dal carattere pop rock ispirato alla storia d’amore tra Chloe e Samael, personaggi della serie tv Lucifer. L’artista descrive con musica e parole la propria relazione sentimentale utilizzando la serie tv come metafora. “Sono rimasta affascinata dalla serie tv Lucifer e ho iniziato a trovare delle similitudini con la mia vita. – Spiega Zamy – Nelle notti insonni l’unica cosa che riuscivo a fare era guardare la serie su Netflix e immedesimarmi con i protagonisti che vivevano una relazione molto simile alla mia: due persone del tutto diverse che riuscivano a stare bene insieme solo nel mondo virtuale. Zamy, all’anagrafe Noemi Trento, nasce a Parma nel 2006. Si avvicina prestissimo al mondo della musica, iniziando a studiare pianoforte a soli sei anni.

Bluem: è uscito oggi “Martedì”, il nuovo singolo

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Un brano delicato ed essenziale, dallo spirito potente e dolceamaro. Una primavera dell’anima che fatica a dimenticare l’inverno e lasciarsi sbocciare, i cui fiori fioriscono da un’altra parte.
cover Martedì
foto di Jasmine Färling

Dopo il viaggio nostalgico e lunare nel deserto del post-amore di Lunedì, BLUEM torna con  MARTEDÌ,  nuovo singolo della giovane cantautrice e produttrice sarda, uscito oggi 30 marzo,  martedì.
Nato nel giro di una giornata nella camera di BLUEM, MARTEDÌ è la canzone più emblematica del processo di scrittura eproduzione dell’artista, e racchiude in sé tutti gli elementi che caratterizzano anche NOTTE, il suo primo album in italiano in uscita in primavera per Peermusic Italy.
Il brano si apre con una registrazione originale fatta sul telefono la prima volta che BLUEM ha dato forma sonora a MARTEDÌ, solo chitarra e voce, il modo in cui spesso nascono le idee delle sue canzoni. Da lì, la canzone si dilata delicatamente grazie a un beat costruito principalmente con drum machine e pianoelettrico e a intarsi raffinati ed evocativi di seconde voci. Su questo sound scarno, etereo e soave si inserisce un elemento che caratterizza il pezzo, così come l’intero disco: la voce parlata.
«Il parlato ha un ruolo fondamentale – afferma BLUEM Si tratta diuna mia cara amica che mi dice di essersi finalmente confrontata con sua nonna riguardo untrauma che le accomunava. Alla fine del brano, e anche alla fine del suo discorso, dice:“everything’s good, so yeah, love you”. Vorrei che fosse un reminder, per tutti coloro ches’immedesimanonelle mie parole,del fatto che si può sempre tornare a stare bene».
Quando si smette di essere prigionieri di un trauma? Quando si diventa consapevoli di ciò che si è vissuto e si accetta per quello che è stato.
MARTEDÌ ci accompagna, passo per passo, nell’analisi di un trauma vissuto, in una riflessionecheè forse anche la guarigione stessa.“Dico che tu non esisti, anche se insisti” è la frase che esprime al meglio cosa voglia dire vivere un trauma, essere segnati profondamente da qualcosa checaratterizza i nostri comportamenti nel quotidiano, e non voler comunque ammetterne la presenza.
La canzone ha un animo contrastato che prova a descrivere sia cosa rappresenti nella vita di una personascegliere di trascinarsi ogni giorno un’esperienza segnante, sia cosa significhi poidoverla mettere da parte.

cover Lunedì
foto di Jasmine Färling

MARTEDÌ  crea una lieve corolla musicale attorno ad emozioni potenti, dolorose e discordanti, scavando fino a trovare la radice più profonda e pura del suono.
Una tensione verso l’arcaico e il primordiale che si evince anche dall’immaginario del progetto artistico che accompagna il singolo e tutto il disco, dedicato alla sua terra madre, la Sardegna. Tutto il lavoro visivo infatti, interamente curato da lei, è costruito intorno a quest’isola, alla sua  anima rurale, affascinante e ancestrale, alla memoria delle sue nonne, ed è fiorito tra vecchie cartoline di donne vestite in costume sardo appese nella sua cameretta.
Musica e testi di Chiara Floris. Prodotto da Chiara Floris e Simone D’Avenia.
BLUEM è il progetto di Chiara Floris, giovane cantautrice e produttrice sarda classe 1995. Trasferitasi a Londra nel 2014 per studiare musica, inizia a scrivere e produrre i suoi brani originali. Nel 2018 pubblica da indipendente il suo EP di esordio cantato in lingua inglese e composto da tre brani: Picolina. Nel 2021 uscirà il suo primo album in italiano, intitolato NOTTE.