Roby Sing e Song: Musical e dintorni.

Torna la rubrica che racconta la trasmissione radiofonica di Roberta Pelizer. 

Eccoci qui! Puntuale come tutti i giovedì sono stata on air con il mio programma Roby Sing & Song dalle 16,00 alle 17,00 in onda su RadioVertigo1.

La puntata è stata molto ricca perché il tema che ho scelto questa settimana è stato “i grandi musical“. Come sempre sono partita dalla decade degli anni ‘70 e precisamente con l’anno 1978 (nonché il mio anno di nascita) con la sigla di coda dell’indimenticabile, ma soprattutto inimitabile film Grease interpretato da Olivia Newton John e John Travolta.

Chi è nato più o meno nella mia decade e ha fatto danza avrà sicuramente interpretato metà della playlist che ho scelto, perché subito dopo abbiamo ascoltato Chorus line, precisamente il balletto finale dove tutti si esibiscono con il body e il cappello a cilindro color oro glitterato. Queste sue coreografie sono state le basi per tantissimi saggi di danza che si sono susseguiti nel corso degli anni .

Parlando sempre del mitico John Travolta non ho resistito al richiamo di Staying Alive ed in questo caso ho scelto la sigla iniziale, ossia Far from Over cantata da Frank Stallone e lo stesso Silvester Stallone pensate un po’ è produttore del film e comprare anche in una scena del film mentre si scontra con la spalla con Tony Manero.

Foot lose, Dirty dancing, Street dance, Save the last dance sono gli altri altri titoli della play che si è conclusa con la mia amatissima Jennifer Lopez con In the floor che non è la colonna sonora di un film ma è un brano che è stato usato per svariati flash mob in America .

Durante la puntata ho intervisto Alessandro, uno dei tre direttori responsabili del parco benessere Il Bellavita che da poco è entrato a far parte dei partner della nostra radio. A me piace sempre un sacco fare le interviste perché sembra di chiacchierare ogni volta con un amico.

Come al solito la mia ora a disposizione e ‘ volata e tra un saluto e l’altro non sono mancate le mie classiche raccomandazioni “ Mettete il like a tutte le nostre pagine aziendali e andare a sbirciare che cosa stiamo combinando in sede alla RP EVENT” … l’appuntamento è per giovedì prossimo stesso posto , stessa ora… un abbraccio dalla vostra Roby

Roby Sing&Song: alla scoperta dei videoclip musicale più “originali”.

di Roberta Pelizer 
Torna con la nuova edizione 2021 - 2022 la rubrica “Roby Sing&Song” che ci racconta la puntata di oggi della trasmissione da lei condotta su Radio Vertigo One. 

Videoclip strani ne abbiamo??? A rieccoci!! Dal ChiosOne siamo tornati nello studio 1 del quartier generale di Radiovertigo1, per la nuova ed entusiasmante stagione del mio programma in diretta dalle 16,00 alle 17,00 Roby Sing&Song.

Durante le vacanze ho avuto modo di poter fare un po’ il punto della situazione e schiarirmi le idee su come poter sviluppare le puntate, e dopo un po’ di sali e scendi ho deciso di raccontarvi dei videoclip più strani che ho visto in questi anni. L’idea, appunto, mi è venuta mentre ero in macchina e ‘stranamente’ ascoltavo la radio ed ho sentito Black hole Sun dei Soundgarden e subito mi sono ricordata del video che era assurdo e quindi mi sono detta: “ma perché non fare una puntata tutta improntata sui video strani”?, Detto fatto!

L’apertura della playlist l’hanno fatta i mitici Queen con “I want to break free”, dove tutti quanti erano travestiti da donna e facevano un figurone, soprattutto Freddie Mercury che con parrucca e baffi aveva una marcia in più. Poi in successione abbiamo ascoltato i Blink 182, i Queen of the store age, gli Offspring e gli Aerosmith, con i commenti ed i suggerimenti anche degli ascoltatori della radio che mi scrivevano in box Line per farmi suggerimenti!

Che spettacolo la puntata di oggi … non poteva mancare Katy Perry che è la regina indiscussa dei video strani e, come ho detto anche in diretta, Lei riesce a far passare la sua bellezza disarmante in secondo piano perché è talmente divertente ed autoironica che non puoi fare a meno di vedere i suoi video tutto d’un fiato. In chiusura ho scelto Malibù di San Giovanni in quanto il video è carino e divertente, la canzone sa ancora tanto d’estate e poi nel video è presente la sua fidanzata Giulia (nonché vincitrice di Amici di quest’anno) con Andreas Müller E la figlia piccola di sei anni ( Olivia ) di Veronica per Peparini che è la Coreografa del video nonché insegnante del talent show di Maria De Filippi .

L’appuntamento con Roby Sing & Song è sempre per giovedì prossimo dalle 16,00 alle 17 puntuali e mi raccomando mettete like a tutte le nostre pagine aziendali ma soprattutto seguiteci sempre perché ci sono tante belle novità in arrivo, un abbraccio dalla vostra Roby.

Supersalone: LAGO celebra la ripartenza della grande kermesse internazionale dedicata al design con la sua prima Limited Edition in 100 pezzi unici e numerati

Riceviamo e pubblichiamo. 
Dal 5 al 10 settembre l’azienda di design presenta la collezione «Supersalone Limited Edition» pensata per raccontare i nuovi modi di vivere gli spazi.

LAGO presenta in fiera la «Supersalone Limited Edition», un’edizione limitata di quattro arredi iconici, declinati ciascuno in 100 pezzi unici e numerati e vestiti con una nuova texture marmorea, disegnata per celebrare la ripartenza del più importante evento del settore design.

Nata dal costante studio sui nuovi modi di vivere gli spazi, la prima collezione in edizione limitata firmata LAGO risponde alle esigenze del vivere contemporaneo, evidenziate e amplificate durante la pandemia, e si sposa perfettamente con l’unicità del Supersalone. Ogni pezzo che la compone, selezionato dalla nuova collezione 2021/2022 esposta per l’occasione in Casa Lago, è caratterizzato da codici estetici innovativi, pensati con l’obiettivo di restituire alla casa il suo ruolo centrale, fatto di quotidianità, accoglienza, convivialità e routine domestica. 

Il materiale disegnato da Daniele Lago per il Supersalone rappresenta la sintesi dell’ingegno creativo dell’artigiano digitale. Poligoni di diverse forme vengono selezionati e accostati l’uno all’altro facendo dialogare suggestive atmosfere marmoreee generando un inedito incontro materico su vetro opaco sulle madie e lucido sul tavolo e sul letto. I marmi Calacatta Black, Port Saint Laurent, Marquiña e Sahara Noir si intersecano così in un tratto distintivo unico e al tempo stesso discontinuo, in grado di suscitare un equilibrio coordinato e senza precedenti.

«Darwin ha compreso che vince chi sa cambiare e credo che questo Supersalone vada proprio in questa direzione – spiega Daniele Lago, CEO & Head of Design di LAGO SpA . Noi, per rinforzare questo aspetto innovativo, abbiamo dedicato per la prima volta a un evento fieristico una limited edition che porterà il suo nome. Un segnale comunque importante di ripartenza per gli eventi fieristici in presenza e la possibilità dopo tanto tempo di tornare a guardarci negli occhi con la nostra community»

Durante il Supersalone, nello spazio espositivo di LAGO (padiglione 02 – stand C11) saranno presenti gli esemplari numero uno della serie numerata, ovvero la madia N.O.W., il letto Fluttua, la madia 36e8 e il tavolo Meet, resi unici da un insieme di finiture marmoree perfettamente intarsiate.

Un volume spezzato dal ritmo delle fasce in vetro modifica la percezione convenzionale della madia N.O.W. L’acronimo del nome – Not Only White – coniato per la celebre collezione di armadi LAGO, racconta l’estremo grado di personalizzazione delle singole ante per la creazione di infinite combinazioni cromatiche e materiche. L’apertura brevettata mantiene inalterata la purezza volumetrica della madia, definendo un elemento dal design essenziale e al contempo funzionale. Arricchite da un sistema di illuminazione interno, le ante in vetro fumé bronzo valorizzano e donano calore all’oggetto custodito, celebrando gli affetti a cui si tiene maggiormente. Il vetro di 8 mm di spessore si integra all’anta senza l’impiego di telai o altri elementi di supporto, preservando la purezza delle forme distintiva del design LAGO. L’estrema versatilità della madia NOW si sviluppa in una collezione che prevede soluzioni dalle molteplici altezze e dimensioni, con una personalizzazione che risponde a ogni esigenza di stile e di spazio. Prendono vita in questo modo eleganti composizioni a terra, sospese su sostegni in metallo oppure a parete, che rivelano l’ambizione di esplorare un nuovo e vivace dialogo estetico tra esposizione e contenimento.

L’iconico letto Fluttua si circonda di un nuovo universo sensoriale grazie a una testiera dalle forme morbide, caratterizzata da uno speciale tessuto arricciato che dona infiniti riflessi cangianti. La trama, estremamente morbida e ricca, risulta vellutata e piacevole al tatto ed è delimitata da comodini leggeri e multimaterici che ne accentuano l’irregolarità tessile senza creare discontinuità. Un design autentico, reso unico dalla magica sospensione del letto e dalla capacità di coniugare decoro e funzionalità.

La nuova collezione di Madie 36e8 Glassrappresenta l’evoluzione dell’iconico modulo 36e8 di LAGO che, grazie alla modularità, è in grado di generare soluzioni di contenimento dal design leggero e dinamico. Arricchite dalle trasparenze e da preziosi particolari che caratterizzano i contenitori Glass con struttura a 45 gradi, le nuove madie offrono infinite possibilità di personalizzazione per zona giorno, ingresso e sala da pranzo. I nuovi supporti in vetro o metallo accentuano la pulizia di linguaggio e contribuiscono a definire soluzioni d’arredo in grado di inserirsi in ogni stile di interior. Nasce così una collezione di madie orizzontali e verticali capaci di rispondere a ogni esigenza di contenimento, fino a diventare vetrinette e mobili bar. Disponibili in tre finiture – trasparente, fumé grigio e fumé bronzo – i moduli in vetro sono enfatizzati da un sistema di illuminazione integrato che dà vita ad alternanze di volumi, esprimendo una raffinatezza contemporanea delle forme.

Due elementi scultorei e simmetrici si cercano e si incontrano in un singolo punto di contatto, producendo un magico equilibrioin cui tutte le parti si sostengono quando unite nel loro insieme. Nasce così Meet Table, un tavolo dalle forme geometriche coraggiose che gioca sul bilanciamento e sul contrasto tra la leggerezza del piano e la solidità del basamento. Pensato per un’atmosfera conviviale, Meet Table è disponibile nelle versioni rettangolare, sagomata ed ellittica. La base del tavolo può essere personalizzata con una speciale laccatura metallica nelle finiture peltro, titanio e nero. Il piano può essere in vetro extrachiaro, vetro fumé, oppure in vetro laccato, oltre che nelle versioni materiche come il legno centenario Wildwood e le finiture XGlass.

RP Event: le mie scelte in agenzia.

di Roberta Pelizer 
La titolare del brand RP Event, Roberta Pelizer ci racconta come nasce l’idea e la realizzazione di un lavoro. 

Il nostro lavoro non è tutto lustrini, foto e passerelle; in ogni situazione lavorativa che si presenta c’è dietro un progetto. In primis seguito dallo studio e dalla pianificazione teorica e poi pratica, di quello che mi è stato chiesto di realizzare .

La RP EVENT è agenzia a tutto tondo perché ci occupiamo di moda, musica, spettacolo e marketing, ed è proprio per questa serie di opzioni che le scelte che faccio quando scelgo lo staff non sono mai a caso. Ad esempio anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di lavorare per tutto il mese di luglio con la concessionaria Energy Car di Novi Ligure, il nostro apporto lavorativo consisteva nel supportarli con la presenza di due hostess, che tutti i venerdì, dovevano pubblicizzare le offerte della settimana in corso e presentare il gruppo Energy in tutte le sue sfaccettature.

La mia scelta è caduta su due ragazze “storiche“ della RP, ossia Asia Rodrigez e Ioana Catalina Dragus. Innanzitutto la coppia mora/bionda ha sempre il suo perché, ma il loro più grande pregio è la maestria con la quale hanno svolto il lavoro con professionalità, simpatia , spontaneità e personalità. Perché per la sottoscritta è fondamentale oltre alla bellezza, avere i “contenuti” e loro due in questo caso sono perfette .

Gli accordi intercorsi con i titolari Matteo Robbiano e Paolo Vorrasi erano di vestire le ragazze ogni fine settimana in modo che non fossero anonime, ma con gusto è così è stato fatto. Ho creato abiti, cuciti e logati “Energy Car”, inserendo l’immancabile scritta a cuore “Energy Girls“, abbinando le acconciatore e gli accessori. Molto spesso mi sono confrontata con le ragazze, in modo da ottenere un risultato ottimale, cosa che è avvenuta.

In conclusione posso affermare che dietro al risultato finale c’è sempre un lavoro preciso, curato e fatto con criterio, al quale si aggiungono scelte ponderate e studiate. Tutto questo pone la RP Event tra le eccellenze nel realizzare i vostri progetti.

Corsi formativi autunnali Associazione La Voce della Luna: da ottobre 2021 si ricomincia!

Riceviamo e pubblichiamo. 

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria riprende dall’autunno 2021 la sua consueta programmazione dedicata alle ormai consolidate attività formative di Media e Film Education, con una ricca proposta di eventi e laboratori, sia in presenza che on line. 

Oltre alla terza edizione della Summer School sui linguaggi del cinema e dei media “Immersi nelle storie” (in programma dal 30 settembre al 2 ottobre prossimi), La Voce della Luna organizza, in collaborazione con FIC (Federazione Italiana Cineforum), un fitto calendario di corsi sulla storia e sul linguaggio della settima arte, nel periodo compreso tra ottobre 2021 e gennaio 2022.

Il ciclo formativo, dal titolo “La macchina del tempo. Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo”, si propone di fornire ai corsisti gli strumenti critici per una più approfondita conoscenza dei temi, degli stili di regia e di recitazione, delle marche narrative principali del cinema classico e contemporaneo, grazie al lavoro analitico svolto dai critici e saggisti di cinema responsabili di ciascun laboratorio.L’organizzazione dei corsi è a cura di Barbara Rossi, media educator, critico cinematografico, presidente della Voce della Luna e vicepresidente FIC. 

I corsi on line si svolgono nelle date riportate in calce il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, al costo di 40 euro (35 euro per i possessori della tessera associativa della Voce della Luna): alla conferma dell’iscrizione viene fornito il link per il collegamento. Il solo corso on line “L’odissea della settima arte” si svolge -come da calendario – il sabato pomeriggio, dalle ore 18 alle 20.  

I corsi in presenza si svolgono – sempre nelle date sotto riportate (l’indicazione del luogo di incontro verrà fornita in seguito) – il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, al costo di 60 euro (55 europer i possessori della tessera associativa della Voce della Luna). 

La tessera Voce della Luna – sottoscrivibile al momento dell’iscrizione al costo di 10 euro – ha validità annuale e offre sconti sulle proposte associative, oltre che in attività commerciali convenzionate.

Per informazioni e iscrizioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it

La macchina del tempo

Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo

Programma Corsi ottobre 2021-gennaio 2022

Il comico bambino. Il cinema di Renato Pozzetto 

(a cura di Valentino Saccà)

8-15-22 ottobre 2021 ore 21/23 (corso on line) 

Il cinema di Xavier Dolan. Tormento edipico e slanci pop 

(a cura di Sergio Grega)

5-12-19 novembre 2021 ore 21/23 (corso on line)

John Woo, il maestro dell’azione 

(a cura di Andrea Venuti)

26 novembre; 3-10 dicembre 2021 ore 21/23 (corso in presenza)  

L’odissea della settima arte 

(a cura di Barbara Rossi)

6-13-20-27 novembre; 4 dicembre 2021 ore 18/20 (corso on line) 

Il cammino della speranza. Cinema ed emigrazione italiana 

(a cura di Edoardo Peretti)

7-14-21 gennaio 2022 ore 21/23 (corso in presenza)  

Info e prenotazioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it 

La “Moda” che ritorna sempre : gli anni 90.

di Roberta Pelizer 
Roberta Pelizer, titolare del
brand Rp Event ci racconta il ritorno della moda degli anni 90.


Estate 2021 , tutte le tendenze.

Una regola assoluta della moda è che tutto torna, questa estate è una delle testimonial più significative per quanto riguarda questo argomento, in questo articolo riscopriremo assieme gli anni 90.

Il primo capo a ritornare è la giacca oversize, da abbinare con un look informale in modo da creare il contrasto e sdoganare finalmente il blazer, magari con un paio di short di jeans ed una canotta. Parlando di oversize non dimentichiamoci della camicia che a seconda delle occasioni è molto versatile: ad esempio con un bel costume intero in tinta unita, oppure con short e top minimal e per le occasioni un più “importanti“ , si può infilare dentro ad un paio di pantaloni lunghi, ma rigorosamente a vita alta.

Direttamente dalle serie cult come “ Beverly hills 90210”, torna il vestitino con le spalline leggero, rigorosamente a fiori che abbinato alle sneakers è un outfit perfetto, anche in queste giornate così afose.

Restando in tema floreale, non può mancare il top con le maniche a sbuffo, che scopre l’ombelico con la sua inconfondibile arricciatura in vita, anch’esso da abbinare a pantaloncini di jeans sfrangiati o gonne a campana, ma tutto rigorosamente, sempre a vita alta . Per un look un pochino più elegante ma allo stesso fresco la moda 2021 propone anche questo completo: gonna a vita alta con lunghezza midi e spacco laterale, completa l’outfit un top con spalline con lo scollo a cuore.

Le parole d’ordine quindi sono fiori e leggerezza, ed il gioco è fatto.

Sneakers Boy: da Montegranaro al tetto del mondo

rubrica a cura di Alessandro Tasso

La nuova rubrica, ideata dal nostro giovane redattore Alessandro Tasso, ci farà compagnia ogni lunedì e parlerà di sport a 360 gradi..

Nella mia personale visione del mondo, mi hanno sempre affascinato particolari caratteristiche, ormai distanti dai canoni nostrani come l’umiltà, la capacità di adattamento, la resilienza…

Ecco la storia che cercherò di riassumere in poche righe le contiene tutte quante, impersonificate da un elemento a dir poco particolare, il suo nome è Pj Tucker.

Un cagnaccio, grande, grosso e gentile che, considerato non adatto al basket Nba, cerca fortune nel 2011 in Italia, più precisamente a Montegranaro.

Dopo aver girato un po’ per l’Europa, nel 2012 firma a Phoenix, mettendo inizio ufficialmente alla sua avventura nella lega a stelle e strisce.

Nel 2016, accasatosi a Houston, trova l’allenatore con i precetti che gli cambieranno definitivamente la carriera ma anche vita: Mike D’antoni.

Quello scienziato della palla a spicchi che passato anche per Milano, a mio personale parere ha rivoluzionato completamente il modo di intendere basket come lo vediamo oggi. Il lungo processo di epurazione dei lunghi rozzi e duri è sicuramente progredito grazie alle sue squadre.

In questa stagione quando i Bucks lo hanno voluto, perché decisamente congeniale agli schemi di coach Budenholzer, non ci ha pensato nemmeno un secondo ed in un battito di ciglia si è presentato a Milwaukee. Si capisce fin da subito che il connubio tra giocatore e franchigia potrebbe essere vincente.

Pj arrivando da anni di vorrei ma non posso con il Barba a trainare dei Rockets mai realmente decollati, si è messo subito a disposizione mettendo sul tavolo tutti i suoi colpi e la sua grande voglia di vincere per i compagni. Nello schema di Budenholzer, con ovviamente Giannis a trainare ed a monopolizzare quasi del tutto i possessi della squadra, gli è sempre stato chiesto di tirare dagli angoli sugli scarichi.

Ed in difesa? Bhe ovviamente si prende sempre la star della squadra avversaria, cercando di limitare la loro potenza offensiva, cosa che gli riesce meravigliosamente.

Per definizione l’operaio è quel lavoratore subordinato che segue le direttive di un capo.

Senza l’operaio l’azienda non guadagna, senza guadagnare chiude la baracca.

La franchigia a rischio rivoluzione dopo l’ennesima occasione persa alle finals 2019, trova l’ingranaggio mancante nella figura più inaspettata e lavoratrice all’interno della National Basketball Assotation. E sfido chiunque a dire il contrario. È liberando Giannis dai compiti in marcatura che si è potuta sprigionare tutta la potenza del greco offensivamente e questo, soprattutto contro i Nets ed i Suns, è stato di vitale importanza ed a posteriori si è rivelata la mossa vincente.

Nelle due serie finali è stato il cuore pulsante in ogni azione difensiva, un fuoco perpetuo che ardeva sul parquet delle partite più attese dell’anno, un motivo secolare per i tifosi di entrambe le franchigie.

Una volta un uomo discretamente famoso proveniente da una piccola fattoria sperduta all’interno dello stato dell’Indiana disse:” Ho una teoria: se si da il 100% tutto il tempo in qualche modo le cose si risolveranno alla fine”. Il suo nome era Larry Bird uno dei primi 10 giocatori mai esistiti e che fondamentalmente ha cambiato la storia del gioco.

Pj ha seguito alla lettera ogni parola di questa così strabiliante quanto umile frase e si preso la sua rivincita contro le malelingue, contro chi gli diceva che era un semplice giocatore di rotazione per squadre che puntavano ai playoff, contro chi lo dava per finito dopo il disastro di Houston.

La vittoria dello Sneaker Boy (nome affidatogli per la sua particolare attrazione per le scarpe) è la vittoria di tutti, di quelli spesso sottovalutati, ma con lavoro e fatica si sono presi la loro tozza fetta di torta di uno degli anelli più storici e rocamboleschi, per le sorprese avute prima e dopo i playoff, della storia del basket Nba.

Scendendo a compromessi ma mai perdendo l’identità iniziale.

Semplicemente Pj Tucker, un “rozzo” ma intelligente operaio nell’Olimpo dei campioni.

Ball don’t lie.

La It Bag in Bamboo

di Roberta Pelizer 
Roberta Pelizer, direttore editoriale di RPFashionGlamourNews, ci racconta la nascita di questo bellissimo prodotto. L’articolo nasce anche dalla profonda ammirazione che prova per la mai dimenticata Lady Diana..

La prima borsa ad avere il manico in bambù nacque nel 1947 da un’idea di Vasco Gucci, che per sopperire alla mancanza di materiali pregiati come la pelle pensò di realizzare un manico che si rivelò a dir poco innovativo: in bambù.

Per realizzare questo oggetto del desiderio che ancora oggi fa impazzire il mondo della moda, Gucci quest’anno ha lanciato una borsa intitolata Lady Diana, in tre misure e con le fascette di colore fluo. Ma come nasce esattamente questa borsa così di tendenza? Per assemblare le centoquaranta parti che la compongono ci vogliono la bellezza di tredici ore di lavoro, mentre riferendoci al mitico manico in bambù, i pezzi vengono selezionati uno ad uno, scaldati sul fuoco per renderli flessibili, in modo da poter modellare e curvare il materiale che verrà laccato e brunito in un secondo tempo .

Il brand che quest’anno compie cento anni è nato dall’idea di Gubbio Gucci che nel 1890 emigrò a Londra per lavorare come liftman ( colui che gestisce gli ascensori negli alberghi di lusso ), proprio in questi alberghi, poté osservare le eleganti valigie e bagagli provenienti da tutto il mondo. Dopo quattro anni decise così di tornare in Italia per lavorare nel mondo della pelletteria a Milano e nel 1921 apri il primo negozio mono marca a Firenze specializzandosi in valigeria, borse e sacche molto ricercate per la ricca borghesia italiana e straniera.

Nel 1953 la bamboo Bag “sbucò” al braccio di Ingrid Bergman nel celebre film di Roberto Rossellini “viaggio in Italia“ e fu grazie a questa comparsata che divenne oggetto del desiderio di molte attrici e principesse. Nel corso dei decenni la bambù Bag non ha perso il suo fascino, anzi, è arrivata indenne fino i nostri giorni ed è considerata un mito come la Kelly di Hermes o la Speedy di louise vuitton. La Tote Bag è il modello che Lady D portava sempre con sé negli anni 90 e l’abbinava con tutto: dal tubino chic ai pantaloncini corti tipo ciclista e felpa, proprio quest’ultima è tornata in passerella assieme alla versione classica. Per rendere omaggio alla principessa che è un’icona di stile e una maestra del buon gusto, in occasione dei suoi 60 anni che avrebbe compiuto quest’anno, la maison Gucci le ha appunto dedicato una Bag che porta proprio il suo nome. Perché l’eleganza e la classe non hanno né età, né tempo e non passeranno mai di ‘moda’.

MCL: verso la 49esima Settimana Sociale

Riceviamo e pubblichiamo 
Ad Alessandria il 28 Luglio alle ore 18:00 incontro d’avvicinamento alla 49esima  Settimana Solidale. 

Il Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria verso la 49esima Settimana Sociale. La città e l’ambiente del futuro. A colloquio con i pubblici amministratori. Fabbio: “un incontro estivo per affrontare i temi del creato e del mutamento urbano. Quali nuove figure potrebbero servire ai Comuni?”

Dal 21 al 24 ottobre si svolgerà a Taranto la 49a Settimana sociale dei cattolici italiani sul tema: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro, tutto è connesso”.

L’Instrumentum laboris così si esprime: «Il cammino verso la Settimana sociale di Taranto può essere tanto più fecondo quanto più realizzerà un coinvolgimento delle Chiese locali, delle associazioni, dei movimenti e di tutte le aggregazioni ecclesiali e di ispirazione cristiana. È tempo per fare in modo che la Laudato sì’ e la Fratelli tuttisiano assunte in profondità nella pastorale ordinaria […] Le encicliche attendono una ricezione corale, da parte di tutte le componenti ecclesiali, per divenire vita, prospettiva vocazionale, azione che trasfigura le relazioni con Dio, con gli uomini e con il creato. Per far questo, è

importante che le comunità cristiane […] facciano sempre più proprio il cammino per superare una dimensione individualistica della fede in favore di una esperienza che abbraccia i vari aspetti della condizione umana» (n.43)

Come introduzione alla 49a Settimana sociale dei cattolici italiani, mercoledì 28 luglio 2021 alle ore 18, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” della Gambarina in Alessandria, si terrà il talk dal titolo “Cambiamento in atto e desiderio di una vita nuova”.L’evento sarà introdotto dal Presidente provinciale del Movimento, Piercarlo Fabbio, e verrà moderato da Efrem Bovo componente del Consiglio Regionale MCL. Verterà sui cambiamenti in atto e il desiderio di una nuova vita, in ambito post-Covid, su tematiche quali l’Ambiente, la Sanità, lo Spreco, la Terza Età e la Finanza, in un’ottica inclusiva del rapporto di cittadini ed Istituzioni con la città, quest’ultima intesa come ambiente socio-culturale. Saranno infatti il dialogo, l’analisi e la risoluzione delle problematiche sui temi citati gli elementi fondanti, che potranno generare la possibilità di idee condivise per il superamento degli ostacoli sociali.

Per Fabbio, che ha sostenuto fin dal Convegno nazionale di Torino, la necessità di dialogare con i responsabili delle istituzioni, al fine di individuare temi aggiuntivi a quelli dell’Instrumentum Laboris, si tratta di “una buona occasione per individuare nuove strade per le nostre città, applicando i principi ecclesiali in unione a quelli laici dell’Agenda 2030”.

I Sindaci delle principali città e i Presidenti dei Consigli Comunali sono stati invitati a questo primo appuntamento, per discutere la materia.

RP FASHION & GLAMOUR NEWS: ci siamo rifatti il look!

di Roberta Pelizer 
La proprietaria e direttore editoriale di Rp Fashion & Glamour News, ci illustra il nuovo percorso editoriale che intraprenderà il nostro giornale. 

È con grande piacere che vi presentiamo il nostro nuovo sito web. Riteniamo che per il giornale sia fondamentale essere presente online con contenuti chiari ed esaustivi sul proprio operato e sugli argomenti che offre, consentendo in tal modo agli utenti di leggere notizie specifiche e sempre interessanti. Abbiamo perciò cercato di arricchirlo di informazioni utili, pur mantenendo una navigazione semplice e intuitiva, oltre che esteticamente accattivante. La necessità di rinnovarci è scaturita perché il sito e la linea editoriale presa nell’ultimo anno, non rifletteva più con le nostre esigenze e i nostri obiettivi, perciò come proprietaria ho deciso di dare una ventata d’ossigeno fresca a tutta la struttura del giornale.

C’è un nuovo direttore responsabile, il Dott. Roberto Marzano, che ha sposato in pieno la linea mia e di tutta la Redazione di RPFashionGlamourNews. Roberto oltre ad avere un bagaglio culturale importante, ha un’esperienza ultra trentennale nel mondo del giornalismo e porterà oltre ad un rinnovato entusiasmo, alcune nuove rubriche. Avremo anche nuovi ingressi nella redazione, dove i redattori già presenti, avranno più libertà creativa; anzi colgo l’occasione per dire a chiunque voglia raccontare esperienze personali o emozioni, di contattarci. Jacopo è stato promosso a Vice Coordinatore di Redazione ed appena la situazione epidemiologica lo permetterà tornerà ad emozionarci con il racconto di concerti e spettacoli teatrali, oltre ai suoi consueti articoli.

Per quanto riguarda la sottoscritta, cercherò di raccontare la moda sia maschile, che femminile, ma anche le emozioni che giornalmente mi vengono raccontare o che vivo in prima persona . Vi preannuncio che intensificheremo la collaborazione con Clarissa D’Avena e la Red&blue music relations, ma di questo vi racconterò più avanti.

È stato un lavoro lungo, ma abbiamo voluto prenderci tutto il tempo necessario per riflettere, progettare, fare e rivedere ogni singolo dettaglio. Ora siamo contenti del risultato, ma l’ultima parola va a voi che ci leggete.

A presto.