Riceviamo e pubblichiamo
Il bartender del Borgo La Chiaracia di Castel Giorgio (Terni) propone un twist sul classico Espresso Martini, ricordando il Martini ma creando qualcosa di diverso.

Un twist sul classico Espresso Martini, ricordando il Martini ma creando qualcosa di diverso. Ecco il ‘Martini Corretto’ di Alessio Ciucci, più profumato, non secco, anche grazie alla scelta di non utilizzare un vermouth dry, ma il vermouth bianco di OSCAR.697, con le sue caratteristiche note di bergamotto, achillea moscata e sambuco. Ma anche grazie a GinepraioLondon Dry Gin biologico 100% Made in Tuscany, prodotto dal grano tenero biologico del Mugello e con 7 botaniche infuse: ginepro, petali di rosa canina, elicriso, angelica, coriandolo, buccia d’arancia e limone. Sentori esaltati dall’uso nel drink delle scorze di arancia, con la stella di anice, che ricorda la tipica correzione italiana del caffè. Quest’ultimo, 100% arabica, più profumato rispetto alle miscele di caffè, viene unito grazie a una sorta di percolazione ‘spettacolarizzata’, grazie alla tecnica del throwing, utile non solo a raffreddare il drink, ma anche a estrarre i profumi del caffè e dell’anice. Il tocco di Amaro Formidabile, creato da Armando Bomba, dona al drink un tono leggermente amaricante, senza nascondere gli altri ingredienti.
Drink: MARTINI CORRETTO
Bartender: Alessio Ciucci, bartender del Borgo La Chiaracia Resort & SPA, di Castel Giorgio (Terni)

INGREDIENTI
6 cl Ginepraio Gin
2 cl OSCAR.697 Vermouth Bianco
2 bar spoon Amaro Formidabile
1 stella di anice
2 scorze di arancia
15/20 chicchi di caffè 100% Arabica
Bicchiere: coppetta ‘oasi’ o coppetta classica
Garnish: stella di anice e chicco di caffè
PREPARAZIONE
In un boston shaker mescolare del ghiaccio e le scorze di arancia, per estrarre gli oli dell’agrume. In un secondo shaker, inserire una stella di anice frantumata e i chicchi di caffè 100% Arabica, versare il Ginepraio Gin, l’OSCAR.697 Vermouth Bianco e l’Amaro Formidabile. Dopo una veloce mescolata, con la tecnica del throwing, far passare il drink da uno shaker all’altro, facendo attenzione a non far uscire il caffè e il ghiaccio, tenendo lo strainer sempre dal boston pieno di liquido. Dopo sei passaggi complessivi, versare il drink in una coppetta precedentemente raffreddata e decorare con una stella di anice e un chicco di caffè.