Riceviamo e pubblichiamo
Domani, sabato 22 maggio, tra i programmi Rai: Alberto Angela per "Passaggio a nord ovest" sarà tra Pisa, i mari del Sud e il Mississipi. “Linea Verde Tour” ci porta nella Food Valley in provincia di Parma mentre “Linea Verde Life” a Ferrara.

Navi antiche, pescatori di perle e donne cantastorie a “Passaggio a nord ovest”: Alberto Angela sarà tra Pisa, i mari del Sud e il Mississipi
Sabato 22 maggio
, alle 11.25 su Rai1, Alberto Angela condurrà i telespettatori in una visita guidata nel Museo delle Navi Antiche di Pisa, ospitato all’interno degli Arsenali Medicei e allestito in seguito a una delle più clamorose e interessanti scoperte archeologiche avvenute alla fine del secolo scorso. Dopo circa 20 anni di scavi, il paziente lavoro di archeologi e restauratori ha permesso di recuperare i resti di una trentina di navi che coprono circa 900 anni di storia, dal secondo secolo avanti Cristo al settimo secolo dopo Cristo. A seguire la meraviglia senza tempo dei Mari del Sud, seguendo i pescatori di perle della regione australiana di Kimberly nella loro caccia giornaliera. Celate all’interno dell’ostrica e recuperate, a rischio della vita, dai pescatori, le perle sono il più grande tesoro sommerso. I segreti di questa pratica antica si svelano sullo sfondo di un paesaggio unico. E ancora, in Louisiana, lungo il Mississippi, per vivere la sensazione di essere trasportati indietro nel tempo. Le sontuose magioni dei coltivatori, mantenute con cura maniacale, sono i resti di un’epoca gloriosa dominata dai “baroni dello zucchero”: coloro che hanno costruito le proprie fortune sfruttando gli schiavi africani. In chiusura nel villaggio di Naya, nello stato del Bengala, in India, per incontrare una vivace comunità di donne cantastorie attraverso dipinti illustrati attorno al fuoco. Qui dove i social networks ancora non sono popolari e gli apparecchi televisivi restano sempre spenti, la trasmissione delle notizie e delle informazioni è ancora un appassionato atto di condivisione attraverso la voce.

La “Food Valley” parmense a Linea Verde Tour con Federico Quaranta, Giulia Capocchi e Peppone Calabrese
Arte, storia e prodotti enogastronomici della Food Valley sono i tesori dei cinque Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense che “Linea Verde Tour” riproporrà sabato 22 maggio, alle 12 su Rai1. Partendo dai sapori inimitabili del Parmigiano Reggiano per poi tuffarsi nell’arte pura della Fondazione Magnani Rocca, una delle più importanti istituzioni culturali in Italia per l’eccezionale Collezione e la rilevanza delle mostre, e del Museo Renato Brozzi, che accoglie la produzione dell’artista testimonianza del suo intenso legame con Traversetolo. Si attraverseranno territori dove si producono cibi ad altissima qualità e dove il cibo stesso è protagonista. Nei Musei del Cibo si potrà vivere un’esperienza unica e irripetibile. Percorrere questa parte della Food ValIey sarà un emozionante itinerario tra natura, bellezze architettoniche e prodotti enogastronomici. Ci sarà tempo anche per riposare e godersi un po’ di relax nel parco secolare delle Terme di Monticelli per poi tuffarsi nelle acque termali delle piscine.

A Ferrara con “Linea verde life”: Daniela Ferolla e Marcello Masi tra acquacoltura e forestazione urbana
Continua il racconto di “Linea Verde Life” che, in compagnia di  Marcello Masi e Daniela Ferolla,  il 22 maggio, alle 12.25, su Rai1, andrà a scoprire Ferrara e le sue meraviglie. Forestazione urbana e innovazione sono alcune delle attività previste dal progetto, che verrà raccontato in puntata, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Università di Ferrara per migliorare la qualità dell’aria cittadina. Nella città delle biciclette spazio anche al tema dell’economia circolare con la cooperativa che recupera le bici a fine vita e crea per loro una seconda opportunità, impiegando nell’attività di rigenerazione persone a rischio emarginazione. Grande protagonista della puntata anche il Delta del Po, con Comacchio e la sacca di Goro con l’attività di acquacoltura delle vongole che ha consacrato negli anni la provincia di Ferrara come uno dei più importanti hub di venericoltura. Connesso al tema della pesca dei molluschi il progetto di riutilizzo degli scarti di lavorazione con la realizzazione da parte dell’Università di Ferrara di un prototipo di scoglio artificiale per difendere la biodiversità marina. Spazio poi all’attività dei reparti del corpo dei Carabinieri impiegati nel contrasto del fenomeno del bracconaggio e nella tutela delle aree protette.