Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 19 maggio, tra i programmi Rai: a “Passato e Presente” si parla di Sibilla Aleramo la scrittrice nata in Alessandria. Art of Francia, la storia francese attraverso le sue sculture, la sua pittura e i suoi palazzi.

Nel “Passato e Presente” con Paolo Mieli il ritratto di Sibilla Aleramo
Sibilla Aleramo
, pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina, nasce ad Alessandria il 14 agosto del 1876. A 16 anni sposa con un matrimonio riparatore un impiegato dell’azienda del padre che l’ha violentata e dal quale avrà un figlio. Una vicenda dolorosa, che sarà oggetto del suo primo romanzo, “Una donna”. Sceglierà poi di lasciare la famiglia nel 1902 per trasferirsi a Roma e seguire i suoi ideali, con un impegno che non si limita alla scrittura, ma si concretizza in battaglie per l’emancipazione femminile e a sostegno dei più deboli. A “Passato e Presente”, in onda mercoledì 19 maggio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli ne parla con la professoressa Alessandra Tarquini. La sua figura è nota anche per le tormentate relazioni con alcuni personaggi in vista dell’epoca, primo fra tutti il poeta Dino Campana. Donna combattiva e dalle grandi passioni, nel 1925, Sibilla Aleramo firma il Manifesto degli intellettuali antifascisti, ma tre anni dopo passa ad appoggiare il fascismo, scrivendo sui giornali di regime. Nel 1943 rifiuta di trasferirsi a Salò e nel dopoguerra si iscrive al Partito Comunista, con il quale collabora attivamente, prestando la sua penna al quotidiano l’Unità fino alla morte, il 13 gennaio 1960. 

Art of Francia. Plus ça change
La storia francese attraverso le sue sculture, la sua pittura e i suoi palazzi: la racconta la serie “Art of Francia”, in onda da mercoledì 19 maggio alle 20.20 su Rai5. In tre episodi, lo storico dell’arte Andrew Graham-Dixon riannoda i fili di questo complesso rapporto: dai Rivoluzionari che decretarono la fine di uno dei Re più potenti d’Europa e degli artisti di corte, ai Rivoluzionari dell’Arte Moderna, giovani artisti arrabbiati che, nei loro bar e cabaret, avrebbero reinventato l’arte di tutto il mondo. Nel primo episodio Dixon traccia lo sviluppo dell’arte francese partendo dall’architettura gotica, prima vera grande rivoluzione artistica, per approdare al Classicismo e all’Illuminismo. Poi arriverà la vera Rivoluzione.