rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Venti” è il nuovo singolo di Amelia. Marco Di Noia: è online il videoclip de “Westworld”. “Martina” è il nuovo singolo di Francesco Colombo. Dopo una lunga pausa, la band palermitana  Cordepazze torna con il nuovo singolo “Mercedes Benz”.

AMELIA
Venti” (Rumore di Zona /The Orchard) è il nuovo singolo di Amelia, in uscita giovedì 8 aprile in radio e su tutte le piattaforme digitali. “Venti” è una canzone di speranza, di rinascita. In un momento storico dove l’amore è spesso descritto con distacco e disincanto, questa canzone vuole ridare spicco ai sentimenti veri, puri, forti, travolgenti. L’amore è un’ancora di salvezza da una vita che a volte può farsi difficile: l’amore rimane sempre l’unico appiglio che può salvarti dai drammi dell’esistenza, quelli veri. Quelli che “strappano il”, che possono avvenire a qualsiasi età, con qualsiasi intensità. E anche quando la felicità sembrerebbe essere scomparsa dalla tua vita, è lì che qualcuno che ti ama può donarsi totalmente a te sussurrandoti “esisto io” per rassicurarti su tutte le tue paure. A proposito del nuovo singolo il giovane cantautore abruzzese ha dichiarato: «Credo che “Venti” sia una delle canzoni più belle che ho scritto. Tratta la tematica dell’amore puro, quello che può sollevarti dai drammi, che può salvarti la vita. Ne parla forse un po’ all’antica, ma talmente all’antica che lo trovo moderno. È per questo che l’ho scelta come canzone apripista del nuovo disco a cui sto lavorando. L’approccio, il sound… volevo che tutto rimandasse a un qualcosa di moderno,contemporaneo, nel quale incastonare un concetto di amore scavato nel tempo, in maniera quasi neoclassica. Spero che piaccia: è un mio pezzo di vita vissuta, che voglio condividere con tutti perché magari qualcuno possa rivedercisi e trovare conforto». Amelia è Lorenzo Di Pasquale, cantautore teramano classe 1990.

foto Matteo Suzzi

MARCO DI NOIA
Da oggi, lunedì 10 maggio, è online il videoclip de “Westworld” feat. Renato Caruso e Giulia Monti, il nuovo singolo del cantautore e sperimentatore milanese Marco Di Noia, estratto da “La sovranità dei robot”, l’ultimo ed originale Ep dedicato ai robot e suonato insieme a due dei più famosi robot del mondo: iCub e Teotronico. Link al video. Ispirato all’omonima serie televisiva e a “Il Mondo dei robot”, film di Michael Crichton del 1973, il brano “Westworld” ospita un particolare esperimento di audio morphing tra le performance reali di Renato Caruso (chitarra acustica) e Giulia Monti (violoncello) e quelle virtuali di Ace of Lovers e Alberto Cutolo: un’idea del cantautore, per replicare in musica l’alternanza tra gli uomini e i loro cloni androidi, attorno a cui ruotano le fiction televisiva e cinematografica, a cui è dedicato il testo della canzone. Il videoclip, curato dalla casa di produzione Millenari e dal gruppo  Stardust, con la regia di Danila Cesile, è stato ripreso presso il villaggio Kayoka City del Pegaso Ranch e in altre location della provincia romana. Ideato da Marco di Noia, con la consulenza alla produzione artistica dello storico discografico Mimmo Paganelli, il videoclip ospita il cammeo di Ermes Maiolica, presidente del DETA. Mentre, nei panni dell’antagonista, recita Alberto Cutolo, compositore musicale del brano. «In questo videoclip ho voluto rendere omaggio agli “Spaghetti Western” – afferma Marco di Noia – aggiungendo quel tocco robotico, coerente con il concept dell’EP e con la fiction a cui è ispirato il brano. Per tale ragione, nel mio video d’ispirazione b-movie, le scazzottate e le pallottole sono state sostituite dagli ologrammi e dai raggi laser».

FRANCESCO COLOMBO
Martina” (Maninalto!) è il nuovo singolo di Francesco Colombo. Il brano ha una matrice soul che si colora di venature RnB e jazz. L’arrangiamento arioso, suggestivo, sostiene una linea vocale ripiegata verso il basso nelle strofe e più intensa e dipanata nella tessitura alta nei ritornelli. Caratteristico anche il solo di chitarra, che si avvicina a sonorità più jazz e procede all’unisono con un tenue scat. “Martina” non si riferisce ad alcuna donna in particolare, è una suggestione, una donna che può esistere come può non esistere. Una figura che fa bene quando c’è e fa male quando non c’è. «Capita più spesso di scrivere testi in lingua inglese – dichiara Francesco Colombo – quando l’ispirazione mi porta a scrivere in italiano, le cose vengono quasi da sé, spontaneamente. “Martina” è uscita un po’ così, spontaneamente, cominciando a cantare con una chitarra in mano, ed è uscito un ritornello». Chitarrista, compositore e cantautore varesotto, Francesco Colombo ha solcato importanti palchi come Getxo Jazz Festival (Spagna), Piper Club di Roma, Hard Rock Cafè di Roma, oltre a diversi club, jazz club e festival. Musicista di matrice jazz e soul, ha pubblicato nel 2018 l’album The Loner And The Winding Roads, da cui è stato tratto il singolo Come Baby Come.

CORDEPAZZE
La band Cordepazze ritorna dopo una lunga pausa di sette anni con il singolo “Mercedes Benz” (C’eravamo tanto armati), in uscita in radio e in digitale (ascolta qui) a partire da venerdì 7 maggio. Il brano, che sarà accompagnato da una live session in uscita pochi giorni dopo, anticipa il terzo disco della band palermitana. La canzone racconta una storia d’amore combattuta tra i bar e gli  inseguimenti, le crisi e le solitudini dei protagonisti: “L’amore e la guerra. Due aspetti indissolubilmente legati che racchiudono il senso dell’incontro di due anime – spiega la band – Marte e Venere incatenati sul letto per lo stratagemma del marito tradito,  Efesto, raccontano  questo legame irrisolto tra due aspetti apparentemente avversi, ma che si completano.” Al brano, oltre ai componenti della band Alfonso Moscato (voce, chitarra, violoncello e autore del brano), Francesco Incandela (violini, viola), Vincenzo Lo Franco (batteria), ha collaborato anche Roberto Cammarata (synth e programmazioni), che si è occupato della produzione e  registrazione presso il FAT Sounds studio di Palermo (registrazioni aggiuntive presso Bunker Studio di Palermo), missato da Marco Caldera presso il Vulcano studio di Bologna e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà mastering studio di Tredozio (FC). “Mercedes Benz” (C’eravamo tanto armati) è accompagnato da un’intensa live session (regia e montaggio a cura di Lenny Mellow) che manifesta la naturale inclinazione della band per la performance. I movimenti della camera  e le luci fotografano la tensione del racconto: «In un periodo contrassegnato dalla impossibilità di suonare, abbiamo scelto la ripresa dal vivo. Le riprese audio e video sono state realizzate all’interno del live club più rappresentativo della nostra città, “I Candelai”, che in questo momento come tante altre realtà soffre la crisi pandemica.» Al video, oltre la band, hanno partecipato Elisabetta Li Pani (violoncello) e Carmelo Drago (basso, synth, cori).