di Roberta Pelizer
Come anticipato nella rubrica “Roby Sing & Song”, Roberta Pelizer ci propone Luke Widow, intervistato nel corso della trasmissione.

Giovedì scorso durante la mia trasmissione in diretta su Radio Vertigo One “Roby Sing & Song” ho avuto il piacere di intervistare un altro ragazzo che fa parte della scuderia della Red & Blue Music Relations di Clarissa D’Avena: il suo nome è Luke Widow.

Al suo attivo Luke ha già quattro brani alle spalle e sono tutti pezzi scritti da lui con un filo conduttore ben preciso.
Alla mia domanda “come mai ti sei avvicinato al mondo della musica?” lui mi ha risposto così: “una volta in casa ho trovato una vecchia chitarra classica ed ho iniziato a strimpellarla per gioco e mi sono accorto che mi piaceva, così i miei genitori mi hanno consigliato di iniziare a prendere qualche lezione di musica e da lì è nata la mia passione per il canto ed ho iniziato a scrivere i miei primi pezzi”.
Sentendolo parlare ho percepito che Luke questo mestiere ce l’ha proprio nelle vene perché la sua disinvoltura nel raccontarsi è davvero impressionante, altresì è un vulcano di idee e progetti e questi sono due fattori che assolutamente non devono mancare a un artista.
Il brano che abbiamo ascoltato in radio si intitola “Dove sei” e la storia del testo è davvero singolare, ossia, in pratica un amico di Luke era stato lasciato dalla fidanzata e quest’ultimo ha raccontato all’artista la vicenda e da questo episodio Luke ha deciso di scrivere una sorta di testo/ poesia e quando l’amico l’ha letto gli ha subito suggerito di farci una canzone perché era troppo bello e non poteva rimanere semplicemente su un foglio di carta e così è stato e devo dire che ascoltando la canzone mi è venuta veramente la pelle d’oca.
Alla mia domanda “quale messaggio vuoi lanciare ai tuoi coetanei” perché in questo momento stanno ancora subendo abbastanza la pressione a livello psicologico e anche fisico dovuto alla pandemia e quindi magari si possono sentire un po’ persi lui mi ha risposto così: “ognuno di noi può trovare la propria strada, l’importante è seguire il proprio istinto ed inseguire anche i nostri sogni perché ogni individuo è speciale a modo suo”.
Il bello del mio lavoro è anche questo: avere l’opportunità di conoscere persone nuove e frizzanti come questo giovane artista al quale auguro di fare una magnifica carriera in campo musicale perché ha tutte le carte in regola per diventare un big del panorama italiano ed internazionale.