rubrica a cura di Fabrizio Capra
Il 14 maggio esce “Earthway”, il nuovo album di Gabor Lesko. “20-21” il nuovo brano del giovane cantautore romano Gianmarco Gridelli”. “Il sole alle finestre”, in radio il singolo di Raffaele. È uscito il 7 maggio “Flash” il nuovo album di Maltus.
foto Walter Ciceri

GABOR LESKO
Il 14 maggio esce in versione cd e in digital download “Earthway”, il nuovo album del virtuoso della chitarra jazz/fusion Gabor Lesko. Inoltre, da oggi è online il video di “Still Here For You” (video), brano che vede la collaborazione di Sophie Alloway alla batteria e Federico Malaman al basso elettrico. Ispirato dall’evoluzione umana, vista come un miracoloso prodigio della natura, “Earthway” esprime in musica la tensione tra le conquiste del progresso tecnologico e il rischio costante di diventarne schiavi. Solo attraverso la profonda consapevolezza e l’ascolto sarà possibile rimanere in equilibrio e non perdere il controllo. Otto brani inediti, tutti composti da Lesko con una solida impostazione elettronica (synth, chitarre e bassi elettrici guidano la musica dell’album), spaziano tra il funk, il jazz, la fusion e il rock psichedelico. Gli arrangiamenti articolati e complessi del musicista milanese sono attraversati da imponenti assoli e retti da un serrato interplay di altissimo livello tra i musicisti – tutti acclamati protagonisti del panorama jazzistico internazionale. “Earthway” è l’ottavo album di Gabor Lesko come leader. La sua costante creatività nel suonare e nel comporre dimostra che la fusion ha ancora molto da dire, ed è la conferma che quella di Gabor Lesko è una voce importante nel jazz moderno. Dave Weckl,  Marco Fuliano, Sophie  Alloway, Eugenio  Mori, Gergo  Borlai alla batteria, Hadrien Feraud, Federico Malaman, Jimmy Haslip al basso, Guido Block alla voce e Eric Marienthal al sax soprano: questo è l’elenco dei musicisti stellari, internazionali e non, che si alternano di volta in volta in “Earthway”.

GIANMARCO GRIDELLI
Da mercoledì 12 maggio sarà disponibile sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica “20-21” (Rossodisera Records), il nuovo brano di Gianmarco Gridelli. “20-21”, scritto da Gianmarco Gridelli e con la produzione artistica di Adriano Pennino, è un viaggio attraverso le tragedie e i momenti difficili che si sono susseguiti in questi mesi: dagli incendi in Australia fino ad arrivare alla pandemia; mesi che sono destinati a cambiare irreversibilmente il mondo e le abitudini delle persone. Il linguaggio è quello puro e trasparente di un ragazzo di 17 anni, che si contraddistingue per l’originalità con la quale racconta il periodo attuale: un countdown inusuale ma di grande effetto. Nel finale Gianmarco lancia un messaggio di speranza e fiducia per il futuro, così come soltanto i giovani sono in grado di fare, forse con incoscienza ma talvolta persino con maggiore consapevolezza e maturità degli adulti. «Questo brano nasce in un momento difficile – spiega Gianmarco – ma allo stesso tempo ha permesso una lunga pausa di riflessione. Il mio è un racconto di ciò che ho visto e vissuto in prima persona, con gli occhi di un ragazzo che guarda avanti cercando di trasmettere quella forza e quell’energia necessarie per ripartire con coraggio e determinazione. Tutto ciò senza dimenticare, ma con una nuova consapevolezza che dovrebbe rappresentare un monito per tutti gli uomini a vivere la vita e il pianeta in maniera diversa, per non continuare a distruggere il grande dono che la natura ci ha fatto». 

RAFFAELE
Dal 7 maggio è disponibile in rotazione radiofonica “Il sole alle finestre” (Isola degli Artisti), brano di Raffaele già presente su tutte le piattaforme di streaming
. Capita a chiunque di ritrovarsi in un punto di non ritorno. Proprio in quell’angolo, in quel momento in cui tutto sembra crollarci addosso, possiamo nasconderci nel buio lasciando che ci avvolga, oppure possiamo avere il coraggio di rialzarci, aspettando un giorno migliore: “Il sole alle finestre”, brano di Raffaele, è uno sfogo a cuore aperto, un testo sincero rafforzato dalle sonorità urban pop armonicamente vincenti e dalla voce brillante del suo autore. Una canzone che disegna uno squarcio di luce in quel vicolo cieco. Spiega Raffaele a proposito del singolo: «Il sole alle finestre” è un pezzo fondamentale per me. Mi ricorda di sfruttare tutto quello che non va per diventare più forte, di non aver paura delle debolezze perché c’è sempre un giorno nuovo per ricominciare nel migliore dei modi. È un canto liberatorio». Raffaele Renda è un artista calabrese. All’età di 16 anni partecipa a SanremoYoung su Rai1 e arriva in finale  classificandosi al secondo posto. Successivamente si esibisce alla 68esima edizione del Festival di Sanremo su Rai1 insieme ai ragazzi di Sanremo Young.  Studia canto da oltre dieci anni e attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo Ep. Ha preso parte all’ultima edizione di Amici, arrivando alle fasi finali del programma.

MALTUS
Anticipato dai singoli “Mexico”“Laser” e “Strangers#2”, esce il 7 maggio Flash”(Flamingo Management/distr. Artist First), il nuovo disco dell’autore e produttore romano Maltus, alias Emanuele Delli Cicchi. L’album è ispirato e dedicato al tema del “doppio”. Dall’R&B di Laser, al groove trascinante di Strangers#2, passando per le sonorità alla Jackson 5 di “Mexico”, il primo disco in italiano di Maltus è stato ispirato da una distesa di interessi: la musica di Damon Albarn, di Mark Ronson, The Weeknd, i libri di Michele Mari, le serie TV (il nome di Flash viene da una famosa scena di Mad Men) e l’osservazione dei cambiamenti sociali che si vivono essendo europei oggi. Pieni di riferimenti a libri, film e programmi TV, i brani di Flash mischiano stati d’animo diversi e talvolta contrastanti, catturando accuratamente le dualità del suo creatore. “Per scrivere questo album ho cercato di andare un po’ oltre il terreno su cui mi sentivo più sicuro come musicista – raccontaCredo sia fondamentale esplorare per dire qualcosa di interessante. L’aspetto che più mi piace è che all’inizio vedevo questo album come un punto d’arrivo e alla fine delle varie lavorazioni ho capito che era piuttosto l’inizio di un percorso”. Occupandosi di relazioni internazionali, Emanuele fa spesso riferimento alla sua autoproclamata doppia vita. Da studente, si è diviso tra Roma e Londra, lasciando che entrambe le città influenzassero fortemente la sua immaginazione, ricoprendo vari ruoli in diverse band come chitarrista e tastierista.