Riceviamo e pubblichiamo
Domani, sabato 8 maggio, tra i programmi Rai: “Tgr Bellitalia” a San Casciano Bagni. Nuovo appuntamento con “Passaggio a nord ovest” e Alberto Angela. “Linea Verde Tour” va in Alto Adige mentre Trieste è la meta di “Linea Verde Life”. Le isole Tremiti meta di “Linea Blu”. Gli ultimi giorni dei dinosauri a "Sapiens - Un solo pianeta".

Con “Tgr Bellitalia” a San Casciano dei Bagni tra terme e scavi archeologici. E ancora Alatri, Parco della Maiella e il piccolo borgo di Polino: itinerari d’arte e bellezze ambientali.
Sabato 8 maggio
alle 11 su Rai3  torna l’appuntamento con gli itinerari d’arte di “Bellitalia“, l’approfondimento sul mondo dei Beni Culturali curato dalla redazione della TGR Toscana. Questa settimana il viaggio comincia dalla Valdichiana senese, dove un santuario romano d’epoca augustea è emerso dal fango caldo a due passi dalle vasche d’acqua termale ancora in uso. Una scoperta archeologica sorprendente: gli scavi a San Casciano dei Bagni andranno avanti per tutta l’estate. Dalla Toscana al Lazio: Donatella Ansovini racconta la leggenda delle mura di Alatri. I massi ciclopici che circondano l’acropoli custodiscono, incise nella pietra, nuove sorprese. E ancora, inaspettate sono anche le antiche contaminazioni salentine che si conservano ancora in un piccolo borgo dell’Umbria: le fa conoscere Mino Lo Russo, in un viaggio a Polino, già avamposto dello Stato pontificio e crocevia di viandanti e pellegrini. Infine, con Bellitalia alla scoperta degli ingredienti che hanno permesso al Parco Nazionale della Maiella di diventare Geoparco Mondiale Unesco, un’area protetta dove geologia e biodiversità costituiscono un patrimonio unico. Questo e ancora tanto altro il sabato con TGR Bellitalia.

“Passaggio a nord ovest”: la nascita delle banconote, la storia del Louvre e una visita a Ulan Bator, conduce Alberto Angela
Come nasce una banconota da 50 euro? In quanto tempo? E come si distingue una banconota falsa da una autentica? Insieme ad Alberto Angela, sabato 8 maggio alle 11,25 su Rai1 a “Passaggio a Nord Ovest“, una visita nel cuore della Banca d’Italia, nel Centro Guido Carli, per seguire tutte le fasi della complessa realizzazione e della stampa delle nostre banconote. Sarà un viaggio affascinante nel cuore dell’economia italiana. E poi il racconto della storia del Louvre, a partire dalla sua costruzione nel XII secolo come fortezza medioevale, voluta dal sovrano Filippo Augusto per proteggere Parigi, priva di difese. Durante l’Impero di Carlo V, il Louvre si trasforma in una residenza reale. Successivamente sarà teatro di scontri di natura religiosa e politica e il numero delle sue opere viene accresciuto dai capolavori sottratti da Napoleone ai paesi sconfitti. Infine, nel 1984, il Louvre vedrà la costruzione della piramide di vetro fino a diventare, nel 2012, lo stupendo museo che oggi tutti conosciamo. E infine un viaggio in Mongolia dove, ogni anno nel mese di luglio, si celebra una delle più antiche feste tradizionali, che rimanda al tempo di Gengis Khan: il Naadam. Per tre giorni la capitale, Ulan Bator, compirà un viaggio nel tempo ma con un occhio sulla modernità, fra corse di cavalli, sfilate di costumi tradizionali, gare di tiro con l’arco e incontri di lotta.

Linea verde tour scopre l’Alto Adige. Federico Quaranta segue la strada del vino
Partirà dalle cascate di Salorno in Alto Adige, il viaggio della sesta puntata di Linea Verde Toursabato 8 maggio alle 12 su Rai1, con Federico Quaranta e Peppone. Seguendo la Strada del Vino, i due conduttori andranno alla scoperta di luoghi spettacolari e inaspettati, scoprendo le antiche tradizioni di un territorio enoico incredibile che ha saputo coniugare la passione alle competenze. Il racconto toccherà borghi meravigliosi come Caldaro e siti di interesse nazionale quale la Collina Castelfeder, mostrerà ai telespettatori tante curiosità a cominciare dal vigneto di Müller Thurgau più alto d’Europa e l’artigianalità dei lederhosen, i tipici pantaloni in pelle di cervo altoatesini. Fra scorci mozzafiato e sorprendenti suggestioni, il viaggio di Federico Quaranta e Peppone si concluderà a cavallo fra gustose sorprese gastronomiche, come la tipica polenta di mais accompagnata dalle saporite prelibatezze locali, e la vetta dello spettacolare Castello di Salorno.

Trieste protagonista a “Linea Verde Life” con Daniela Ferolla e Marcello Masi
Trieste è la città con più bar e quella con più caffè bevuti durante l’anno. Non è ancora tutto: piazza Unità d’Italia è la più ampia piazza d’Europa collocata sul mare. “Linea Verde Life”, sabato 8 maggio alle 12,25 su Rai1, torna nella città giuliana scoprendo che c’è molto di più, droni abissali, creature carsiche come lo stupefacente Proteo, sartorie sociali molto glamour e i pendoli geostatici nella Grotta Gigante e naturalmente irrinunciabili golosità.

“Linea Blu” alle isole Tremiti con Donatella Bianchi
Saranno le isole Tremiti la destinazione della nuova puntata di “Linea Blu”, in onda sabato 8 maggio alle 14 su Rai1. In questo viaggio si racconteranno le ricchezze dell’archeologia subacquea dell’arcipelago. Alle Tremiti sono stati censiti infatti 14 siti archeologici di grande interesse, che possono raccontare più di 2000 anni di storia: dalla Nave Oneraria Romana del I sec a.C. al Piroscafo “Lombardo” utilizzato da Garibaldi per la Spedizione dei Mille, fino ad arrivare al cacciabombardiere B24 della II Guerra Mondiale, solo per citarne alcuni. A seguire, insieme alla Marina Militare, si parlerà di un progetto di bonifica dell’area di Pianosa sulla quale persiste un gran numero di ordigni bellici inesplosi.  Sarà l’occasione poi per affrontare il tema delle microplastiche: Donatella Bianchi ne parlerà insieme al regista Giuseppe Barile che dallo scorso aprile sta girando, in collaborazione col Cnr di Genova e Lesina, un documentario sulla presenza delle micro-plastiche nel mare che circonda l’arcipelago delle Isole Tremiti. L’opera ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le persone in genere a un uso consapevole e sostenibile delle plastiche. Nel suo viaggio, Donatella Bianchi farà conoscere un modo diverso di fare turismo, o meglio “geoturismo”: passeggiate e trekking per andare alla scoperta delle infinite peculiarità geologiche dell’arcipelago, spiegando le cause della loro formazione. In vista dell’estate, infine, “Linea Blu” cercherà di capire come si preparano tutte le isole italiane per diventare effettivamente covid free. Mentre Donatella Bianchi andrà alla scoperta di questa splendide isole, Fabio Gallo andrà a conoscere le bellezze di Termoli.

Gli ultimi giorni dei dinosauri per “Sapiens – Un solo pianeta”
Mario Tozzi
torna in prima serata, a partire da sabato 8 maggio, con la nuova stagione di “Sapiens – un solo pianeta” in onda per sei settimane alle 21.45 su Rai3. Dopo l’appuntamento speciale del 24 aprile scorso dedicata al nucleare, la terza stagione del programma di divulgazione scientifica e ambientale del sabato sera inizia con una puntata dedicata alla cosiddetta Sesta Estinzione, che apparentemente interessa 30.000 specie che scompaiono ogni anno e di cui non sembra importarci granché. Invece ci dovremmo preoccupare delle formiche e dei pipistrelli, oltre che dei lupi e degli orsi, perché tutti compongono un unico grande quadro fondamentale, dato che i sapiens non possono vivere soli, circondati unicamente dagli animali allevati e dalla piante che coltivano. Aria pulita e immagazzinamento di anidride carbonica, acqua pulita, cibo, medicinali, svago e divertimento non dipendono dalla nostra tecnologia, ma dalla natura intatta e dalla ricchezza della vita. Finora la storia della Terra ha conosciuto cinque grandi estinzioni che hanno modificato radicalmente il volto e la vita sul pianeta, portando alla scomparsa di quasi la totalità delle specie esistenti come ad esempio i dinosauri. Ma si è sempre trattato di estinzioni dovute a cause naturali.
La sesta estinzione ha invece due particolarità che la rendono unica: la grande velocità con la quale si sta verificando e la causa scatenante non più rappresentata dalla natura ma dai Sapiens. Quale futuro ci aspetta, se la ricchezza della vita sul pianeta continua a esaurirsi giorno dopo giorno?
Questa la domanda alla quale Mario Tozzi cercherà di dare una risposta nel corso della serata.Se la sesta estinzione è da imputare alle colpe dell’uomo, l’ultima grande estinzione di massa è stata quella dei dinosauri, dovuta invece a cause naturali. Uno straordinario documentario riporterà i telespettatori a oltre 65 milioni di anni fa, all’era del Cretaceo quando un fenomeno naturale portò alla scomparsa di circa il 70% delle specie viventi esistenti segnando gli ultimi giorni di vita dei dinosauri, ricostruiti attraverso recenti scoperte scientifiche. Mario Tozzi all’interno del Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise, analizzerà invece lo stato di salute delle specie che vivono oggi sulla Terra: per molte di esse il tempo sembra essersi esaurito, come nel caso di alcuni rettili giganti che rischiano di scomparire per sempre, ma altre, come l’orso bruno marsicano, il camoscio e il lupo sembrano aver trovato un nuovo habitat naturale proprio nel Parco.