Riceviamo e pubblichiamo
Dopo il battesimo ricevuto col primo numero di Gotico italiano, carichi di umiltà e di passione, proseguiamo di slancio nel fantastico mondo che stiamo creando, tavola dopo tavola, paragrafo dopo paragrafo.

Gotico Italiano, edito dalle Edizioni Horti di Giano è l’albo che ha l’obiettivo di creare un ponte tra le tradizioni culturali e folkloristiche della nostra Italia e l’attualità che emerge in chiave moderna, rivalorizzando così l’arte urbana dimenticata nella nostra terra.
Il secondo numero è disponibile dal 1° maggio 2021 sul sito www.hortidigiano.com dell’editore e in tutti gli store online, librerie, fumetterie ed edicole, in cartaceo ed eBook.
Tutti i numeri di Gotico italiano hanno una data di uscita in un giorno particolare, legato all’aspetto  misterico che ben affianca e abbraccia la dimensione gotica.
Che cosa ha di gotico il 1 maggio?
L’uscita di questo secondo volume, intitolato Adorazione, viene fatta coincidere con la famosa festa di Beltane (in gaelico fuoco luminoso), una ricorrenza celtica che viene celebrata il primo maggio. Sin dal X secolo i druidi accendevano dei falò sulle cime dei colli per condurvi all’interno il bestiame e purificarlo. Ma Gotico italiano è fascino dell’ignoto unito a temi sociali.
In Adorazione e soprattutto in Crepuscolo, il racconto nero che accompagna questo volume, si tratterà il tema dell’abbandono, della solitudine, dell’isolamento, intesi come male sociale legato a dinamiche che portano le persone a soffrire di questa condizione, spesso legata alla vecchiaia. Altro aspetto sarà il problema delle esondazioni legato all’urbanistica selvaggia. E per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, lo abbiamo omaggiato con citazioni da gironi infernali e molto altro!
La storia illustrata in questo secondo numero di Gotico italiano – Adorazione, ci conduce per mano nei pressi di un monastero di suore di clausura, attorno al quale girano strane voci su chi vi abiti e su una misteriosa badessa. Scritto da Gerardo Spirito e disegnato da Enrico Fontana, sotto la supervisione del Direttore editoriale Simone Colaiacomo, coglie nel segno quell’ambivalenza emotiva che gli occhi di un ragazzino possono accentuare o sottostimare, come farà Jago, il nostro personaggio principale. Testo e disegni si sono così fusi in un’estremizzazione del nero e del bianco, dove la luce e la sua ombrosa assenza danzano continuamente, fino a raggiungere il culmine dell’estasi percettiva.
Gerardo Spirito, classe 1992, è nato e vive a Napoli. Dopo la maturità classica consegue la laurea in Economia presso l’Università Federico II di Napoli. Vorace lettore, scrive racconti dai tempi del liceo. Ha pubblicato l’antologia “Racconti sull’innominabile. Il macabro nel Sud Italia” (Edizioni Horti di Giano) nell’agosto del 2020.
Enrico Fontana nasce a Vittorio Veneto (TV) nel 1993. Da bambino cresce guardando i supereroi alla televisione e così li inizia a scarabocchiare su fogli di carta e su qualsiasi cosa gli capiti a tiro. All’età di sette anni acquista il suo primo fumetto e da allora non c’è periodo della sua vita senza un albo tra le mani. Una volta diplomato segue entrambe le sue passioni: la politica e i fumetti. Si laurea in Scienze politiche all’università di Trieste nel 2017 e successivamente si iscrive alla scuola internazionale di Comics di Padova dove si diploma nel 2020.