rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Fuori Tendenza” il singolo di Gaia Gentile che anticipa l’album “Sono fuori”. Disponibile in digitale “Earthway” il nuovo brano di Gabor Lesko. Esce il 30 aprile “Bistrot”, il nuovo singolo di chiamamifaro. Esce “I don't care” dei Fake Jam.

GAIA GENTILE
Da sabato 24 aprile è disponibile sulle piattaforme streaming e in digitale “Fuori Tendenza”, il singolo della cantautrice pugliese Gaia Gentile, che anticipa “Sono fuori”, il nuovo album di inediti in uscita il 14 maggio. “Fuori Tendenza” è un brano che descrive la personalità dell’artista a tutto tondo. Gaia Gentile si rivela, mostrandosi completamente a suo agio in una condizione di leggerezza e spensieratezza. Attraverso una musica senza veli e senza compromessi, “Fuori Tendenza”  esce fuori dal tunnel delle scelte facili per dare spazio a qualcosa di vero, profondo e unico. «L’obiettivo di “Fuori Tendenza” – spiega Gaia – è di voler stimolare in ognuno di noi quel desiderio di mostrarci così come siamo: così “Fuori Tendenza”, “Fuori Provincia” e “Fuori di Testa”». “Sono fuori” è un disco che nasce con l’intento di trasmettere un messaggio sincero e schietto: senza l’utilizzo di troppe parole, racconta di una personalità genuina che non ha paura di esporsi, dove la musica parla pop d’autore con contaminazioni elettroniche che supportano l’intimità dei pezzi. Vincitore del bando “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021 / REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”, l’album assume quella particolarità in più proprio per il suo essere spontaneo, allegro e diretto. Un disco che coniuga il pop, la dance, le armonie jazz fino ad arrivare alla canzone d’autore. Ogni brano racconta le mille sfaccettature di Gaia Gentile: una ragazza piena di vita, perdutamente innamorata dei suoi due bei pastori maremmani, che “ha sempre fame” di emozioni e che si “gasa” quando la musica suonata dallo strumento fisico convive con la musica elettronica. In un mondo musicale oramai “usa e getta”, “Sono fuori” vuole lasciare un segno a chi lo ascolta.

foto Walter Ciceri

GABOR LESKO
Da oggi, lunedì 26 aprile, è disponibile in digitale “Earthway” (video: https://bit.ly/3dKAf3I), il nuovo brano di Gabor Lesko, virtuoso chitarrista jazz/fusion milanese, in collaborazione con il celebre batterista statunitense Dave Weckl e il giovane e talentuoso bassista francese Hadrien Feraud. Il brano anticipa l’omonimo album “Earthway” in uscita il 14 maggio. Scritto da Gabor Lesko più di venti anni fa per un’esposizione del pittore siciliano Pippo Spinoccia, “Earthway” è un brano visionario che vuol essere il racconto del prodigio dell’evoluzione umana: un viaggio emozionante tra eccessi e contrasti, dove la vorticosa velocità del progresso è legata inevitabilmente al rischio di perdere il controllo. La batteria di Dave Weckl si interseca alla perfezione con la chitarra acustica di Lesko in una musica travolgente e immaginifica che, tra echi methenyani e suggestioni elettroniche, rimane fedele all’idioma del jazz e della fusion. «In un periodo più che mai inquietante, questo è il brano migliore per testimoniare la nostra folle corsa verso l’evoluzione – dichiara l’artista – e speriamo che il buon senso prevalga!». Gli otto brani inediti che compongono il nuovo album vedono alternarsi agli strumenti molti musicisti di calibro internazionale: oltre ai già nominati Dave Weckl e Hadrien Feraud vi sono: lo storico bassista degli Yellowjackets Jimmy Haslip, la batterista inglese Sophie Alloway, il fenomeno italiano del basso elettrico Federico Malaman, il grande sassofonista americano Eric Marienthal. Sorretto e accompagnato da tali colossi musicali, Gabor Lesko esplora in questo energico lavoro nuove possibilità sonore, trasportando l’ascoltatore in un mondo a cavallo tra il più raffinato virtuosismo musicale e la pura espressione artistica.

CHIAMAMIFARO
Esce il 30 aprile “Bistrot”, il nuovo singolo di chiamamifaro. “Bistrot” arriva dopo l’esordio di “Pasta Rossa”, brano che supera i settecentomila stream complessivi ed è protagonista delle principali playlist per tutta l’estate (Indie Italia, New Music Friday, Scuola Indie e Top Viral 50), dopo “Domenica”, che ne ricalca le orme, dopo Londra, brano con cui chiamamifaro annuncia il suo ingresso nel roster di Magellano Concerti e dopo oltre due milioni di streams e ascolti complessivi. Il primo EP ufficiale arriverà l’11 giugno per UMA Records. “Tirare le somme della propria vita accade a tutti noi, circondati da persone che le somme le hanno già tirate o le tireranno presto. Il bistrot è solo un luogo come un altro dove l’aria è pregna di parole e pensieri solitari e introspettivi che parlano di queste somme. Ma c’è sempre un mondo fuori dalla vetrina ad aspettarci e a ricordarci che – comunque possa essere andata – non è finita. E la somma, alla fine, è solo un tutto sommato“. chiamamifaro è il progetto di Angelica Gori, 19 anni appena compiuti,  accompagnata da Alessandro Belotti, di indole e stanza bergamasca ma con una forte passione per i luoghi esotici e i cactus. Come per Pasta Rossa e Domenica, anche nel caso di Bistrot la direzione artistica è di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari. Il nome scelto è chiamamifaro,  perché la luce del faro è un posto sicuro, illumina sempre qualcosa o qualcuno. È una luce singola che non lascia solo nessuno, neanche un due. E per Angelica, il faro è il luogo in cui ha capito che la musica può essere la sua strada. 

FAKE JAM
Esce I don’t care dei Fake Jam, il nuovo brano della band – con il suo videoclip – raccontano i nostri tempi così strani e caotici, ma sempre sotto i riflettori. La prigionia mentale vissuta in questo momento storico di sovraccarico mediatico: questo il messaggio di I don’t care (Rubik), il nuovo videoclip (su Youtube) dei Fake Jam – per la regia di Mattia Elmi e Stefano Forlani e il montaggio di Mattia Camangi – uscito dal cesto di Downtown, il viaggio della band funky emiliana fra le pieghe di un mondo che ha rinunciato alla veridicità che si veste di un sound che parte ovviamente dal funk per incontrare influenze afro e latin con qualche spruzzata di rock. Il protagonista del video, interpretato con grande ironia e sarcasmo da Giorgio Lissia, assorbito dall’intrattenimento becero della televisione, perde la propria identità rivedendo se stesso nei personaggi che la televisione gli propina, malgrado nulla di quello che vede nello schermo lo rappresenti. Eppure, il rutilare di quelle immagini entra nella sua routine e il nostro Uomo ne rimane rapito al punto che la sua voglia di urlare “I don’t care” rimane solo nella sua testa. I personaggi dello spettacolo, nel frattempo, se ne fregano dei propri spettatori poiché visti solo come cervelli da spremere, svuotare e riempire di stupidaggini.