Riceviamo e pubblichiamo
Tra i programmi Rai di domani 24 aprile: Alberto Angela ci porta nel vercellese. Meta di Linea Verde Tour la provincia di Perugia mentre con Linea Verde Life si va a Pescara. si conclude tra l'Etna e lo Stromboli Lineabianca.

“Passaggio a nord ovest” dal Vercellese alla Jacuzia con Alberto Angela
Dalle risaie del Vercellese dove si trova il Parco dei mezzi corazzati e blindati delle Esercito Italiano, alla Jacuzia, una delle zone abitate più fredde del pianeta. Luoghi raccontati da Alberto Angela nell’appuntamento con “Passaggio a nord ovest”, in onda sabato 24 aprile alle 11.25 su Rai1. Si comincia da Lenta (Vercelli) dove sono depositati circa 3000 veicoli che, dai tempi della Guerra Fredda, hanno accompagnato la vita dei militari di professione e di quelli di leva. Sono mezzi ormai inadatti alle nuove esigenze dettate dai mutati scenari internazionali e dall’istituzione di un esercito di professionisti.  Ci si sposta successivamente in uno dei luoghi più estremi del pianeta, dove per sopravvivere, gli esseri umani hanno bisogno di abilità e coraggio. È la Jacuzia, repubblica russa situata sotto il circolo polare artico, a est della Siberia. Qui vive un popolo misterioso e particolare, di cui si ignoravano completamente le origini, finché una squadra composta da archeologi e genetisti, grazie al ritrovamento delle spoglie di una regina in una tomba risalente al tredicesimo secolo, non ha risolto l’enigma.

Nella provincia di Perugia con “Linea Verde Tour” e con Federico Quaranta e Peppone
Prosegue “il cammino” di “Linea Verde Tour” in Umbria, dove storia, natura, bellezza e spiritualità si fondono per creare un suggestivo quadro. Nella puntata in onda sabato 24 aprile alle 12 su Rai1Federico Quaranta e Peppone andranno alla scoperta della provincia di Perugia, sulle tracce di San Francesco, partendo proprio da Assisi, il suo luogo di nascita. Si proseguirà  verso nord passando nella città di “pietra”, Gubbio, luogo dal fascino immutato. Non può mancare una visita a Citerna, la porta nord dell’Umbria e uno dei borghi più belli d’Italia. Si ripercorrono i miracoli del Santo attraverso i luoghi che testimoniano il suo passaggio. Obiettivo, inoltre, sul bosco di Assisi, tra arte e natura; su Città di Castello dove si trova un piccolo paradiso di frutti antichi, una preziosa eredità da coltivare; sulle dolci colline umbre con i vigneti di Valfabbrica, un esempio di agricoltura biologica che sfida il cambiamento climatico. L’itinerario tra panorami incredibili, luoghi sacri e tradizioni, compiuto con mezzi moderni, ecologici e sostenibili, nel rispetto dell’ambiente e del territorio, tocca anche la città etrusca di Perugia e racconta l’antica tradizione della ceramica di Deruta, conosciuta in tutto il mondo, e l’arte della tessitura umbra, una lunga storia oggi diventata una vera icona del “Made in Italy”. 

“Linea Verde Life” fa tappa a Pescara con Daniela Ferolla e Marcello Masi
Una città giovane che si estende dal mare alla montagna: è Pescara la protagonista di “Linea Verde Life”, in onda sabato 24 aprile alle 12.20 su Rai1.  Fulcro della movida abruzzese, Pescara è la città del wellness e ha un ottimo stile di vita; la silhouette del Gran Sasso rappresenta il suo skyline; i ponti sono il suo simbolo. Daniela Ferolla e Marcello Masi partiranno da un punto di vista esclusivo: un affaccio panoramico su tutta la città. E racconteranno che sviluppare il proprio talento ovunque si viva è una bellissima forma di cura di sé. L’esempio è Edoardo Papa, campione di surf, che in una bellissima città di mare, ma senza onde, ha lavorato con disciplina, esplorando la sua eccellenza grazie anche a suo papà che ha creduto in lui. In primo piano, inoltre, il progetto della scuola di moda di Pescara che si è aggiudicata il primo premio su 42 istituti di tutta Italia in un concorso sulla moda sostenibile. E ancora, si scopre che a Pescara andare a piedi, in bicicletta o sui monopattini non è solo una buona pratica, ma rappresenta una vera e propria scelta di vita perché le aree ciclo pedonali sono numerosissime e inserite in atmosfere, fotografie e suggestioni, completamente diverse tra loro. Obiettivo, inoltre, sul ponte del mare, una originalissima struttura sospesa sul mare, sul quale, a piedi, si può ammirare un panorama che solo con un po’ di sana fatica fisica si può raggiungere, facendo sport e riempiendo gli occhi. Subito dopo si va sulla vicinissima montagna, per raccontare che l’Abruzzo è una di quelle poche regioni in Italia dove in mezza giornata puoi indossare gli scii e subito dopo tuffarti in acqua. Non mancheranno le prelibatezze dolci e salate locali e la buonissima ricetta di Federica De Denaro che celebra uno dei piatti simbolo dell’Abruzzo.

Il viaggio di “Lineabianca” si conclude tra l’Etna e lo Stromboli con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi
Dall’Etna allo Stromboli
: l’ultimo appuntamento di “Lineabianca”, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, in onda sabato 24 aprile alle 14.00 su Rai1, sarà un viaggio in Sicilia, alla scoperta dei vulcani più spettacolari d’Europa. La puntata si aprirà su un’ampia depressione di oltre 35 km2 ricoperta da nere colate laviche: a quota 2700 metri sul livello del mare, sul bordo della valle del Bove, nella maestosa cornice dell’Etna in piena attività eruttiva, con il conduttore, Lino Zani ed una guida alpina. L’Etna fra scenografiche esplosioni, cenere e disagi: in prossimità del rifugio Sapienza, dopo un mese di eruzioni, il racconto del super lavoro dei tecnici dell’INGV per il monitoraggio della “Muntagna”. Non solo manifestazioni pirotecniche: in località Belpasso, alle pendici dell’Etna, l’incontaminata bellezza di un territorio da godere sulle due ruote. Piccola, dolce, succosa, leggermente acidula e profumata, con spiccate proprietà antiossidanti: sul Monte Pomiciaro, la coltivazione della Mela Gelato Cola, la più rappresentativa del territorio etneo, entrata nel 2016 nella mappa del Presidio Slow Food. Sua “maestà” il vulcano che comanda sull’isola: a Stromboli, nell’arcipelago delle isole Eolie, circondati da un mare blu cobalto, una straordinaria ascesa al cratere di una delle caldere più attive al mondo. E, infine, a Trecastagni, con Santo Fragalà, giovane veterinario 31 enne, che ha realizzato un sogno unico nel suo genere, quello di creare un allevamento di dromedari, che da semplice passione si è trasformato in un’eccellenza europea.