rubrica a cura di Fabrizio Capra
Dal 9 aprile “Storie vere tra alberi e gatti”, il nuovo disco del cantautore Giulio Wilson. Davide Malafede pubblica "Fotografia", il suo singolo di debutto. "Tu Sorriderai" il nuovo singolo della band alternative rock romana RadioAttiva. Pier Bernardi torna sulle scene con il nuovo singolo "Black and White".

GIULIO WILSON
Dal 9 aprile sarà disponibile in digitale e su supporto fisico (CD e LP) Storie vere tra alberi e gatti”, il nuovo disco del cantautore Giulio Wilson (per l’etichetta discografica Maninalto! e distribuito da Believe) e il primo singolo estratto, dal titolo “I ricordi”, sarà in airplay e sulle piattaforme streaming. Un album dallo stile ricercato, unico: tredici brani con altrettante storie di vita fuori dal tempo, che si lasciano ascoltare e “sfogliare” come fossero capitoli di un romanzo, narrazione di vicende dei giorni passati e di quelli presenti. Tante le collaborazioni con nomi illustri del panorama artistico nazionale ed internazionale, nel nuovo progetto di Wilson. Insieme, per tingere storie con pennellate diverse, per dar forza alle sfumature dei racconti: gli Inti Illimani; Roy Paci, i Musici di Francesco Guccini, Sandra Landi.  “Ci sono voluti quasi due anni per dare luce a queste canzoni, più o meno lo stesso tempo che generalmente attendo quando faccio maturare il vino nelle botti di castagno – con queste parole Giulio Wilson racconta il suo disco, preso dall’emozione di un artista che spiega le sue opere – Ho preferito scrivere di gatti, cani e alberi piuttosto che di cellulari, alle prese solo con la mia fantasia, davanti a carta e penna, proprio come avrebbe fatto un artigiano fiorentino con delle vecchie assi di ciliegio. In questo mondo, in cui tanti parlano e pochi ascoltano, sento di essere fortunato ad aver intrapreso una strada artistica all’insegna delle canzoni d’autore, le stesse che non si limitano ad essere interpretate, ma anche scritte, tracciando un percorso artistico, creativo che prova a ignorare quel senso di vuoto che affligge la civiltà moderna”. Come le fotografie hanno vita in un album di ricordi, in “Storie vere tra alberi e gatti” le canzoni vivono nell’animo di chi ascolta e negli occhi di chi le immagina. Sono musiche di esistenza e resistenza.

DAVIDE MALAFEDE
Davide Malafede
pubblica “Fotografia“, il suo singolo di debutto. Trovare nella musica il proprio rifugio, la valvola di sfogo per combattere le difficoltà di una quotidianità che scorre veloce e si insinua nelle nostre menti, costringendoci ad una continua lotta con noi stessi, le nostre ambizioni, i nostri sogni. Questo il punto centrale su cui ruota “Fotografia” (The Bluestone Records/Believe Digital), il singolo d’esordio di Davide Malafede. Su una produzione attualissima che strizza l’occhio a sonorità tipiche dell’Hip Hop e del Rap Old School, si posa un testo dal profondo valore autorale, che fonde ricordi, speranze e progetti per il futuro alla disillusione di un giovane uomo che si ritrova costretto a crescere prima del tempo ed a far fronte alle difficoltà, alle responsabilità, alla vita. Un mix tra passato e presente, un passato a cui non dobbiamo aggrapparci, ma che dobbiamo ricordare, incidere fuoco nell’anima per vivere l’oggi con l’obiettivo di costruire un domani migliore, che sia il più possibile affine alle nostre inclinazioni, personali e professionali. «Questo brano – dichiara l’artista – non parla soltanto dei bei momenti trascorsi, ma si focalizza soprattutto sull’introspezione, come se provassimo a rivivere tutto il positivo della nostra infanzia: i ricordi nutrono l’anima, possono essere una vera e propria benzina che accende il motore del nostro cuore e del nostro futuro; l’importante è non aggrapparsi troppo al passato, altrimenti si rischia di rimanere fermi, inermi, privando se stessi della possibilità di evolversi». “Fotografia” rappresenta in musica la nota dolente e malinconica nella canzone della vita di ognuno di noi, che ci attraversa e ci segna, che dribbla la direzione del nostro cammino ma che, al tempo stesso, ci porta a crescere, costringendoci a riflettere su chi siamo e cosa e come siamo diventati, consentendoci anche di cambiare e migliorarci, per assottigliare sempre di più il divario tra chi vogliamo essere e chi siamo. Il passato non tornerà più indietro e rimarrà sempre una bellissima fotografia, ciò che conta è trovare la forza ed il coraggio di scattarne altre, sempre più belle e luminose.

RADIOATTIVA
Fuori “Tu Sorriderai” il nuovo singolo della band alternative rock romana  RadioAttiva estratto dall’ultimo lavoro in studio Resistencìa. Usando un gergo cinematografico “Tu Sorriderai può essere definito un noir con un finale aperto. La tematica del testo porta alla luce un problema che affligge e minaccia la storia dell’uomo, ossia la fame, qui raccontata in tutte le sue sfaccettature, colori e soprattutto le strade in cui viene direzionata quando in fasi di guerra e feroce controllo sociale diventa particolarmente vorace. “Tu Sorriderai” è un urlo di libertà fatto insieme ad un mondo che subisce in modo spietato l’allargarsi sempre più spaventoso della forbice sociale, con un finale che lascia libera interpretazione all’ascoltatore. Insieme al brano, un videoclip ufficiale in cui la band descrive in immagini il disagio e i cambiamenti repentini che subiscono molte persone in un ambiente malsano, bipolare, dove vige soprattutto una fame dipendente. I due protagonisti non sono mai a vero contatto e sembrano così essere lo specchio riflesso dell’altro. Il set, il look dark, raffigura il periodo storico che stiamo vivendo. I RadioAttiva sono una band di Roma nata da un’idea di Alessandro Dionisi e Claudio Scorcelletti, già attivi musicalmente con un precedente progetto. Nella band fa parte come musicista fisso Marco Hisvard al basso. Link al video

PIER BERNARDI
Pier Bernardi
torna sulle scene con il nuovo singolo “Black and White” che rappresenta il ritorno del bassista, produttore e compositore emiliano che dà ora un seguito al suo debut album “Re-Birth” (IRMA Records, 2017). Il singolo, pubblicato da Esagono Dischi con Edizioni Muki, segna una svolta nella proposta di Pier, passando dall’approccio totalmente strumentale di “Re-Birth” ad una vera e propria canzone con testo grazie al feat. della cantante Prudence che si cimenta nell’uso della doppia lingua inglese e francese. Il brano si muove nel contesto sociale dell’anno che ci ha visti travolti dalla pandemia. Non si basa sull’aspetto sanitario che ci ha colpiti ma in modo molto più mirato va ad analizzare cosa questa situazione abbia tirato fuori nelle persone di tutto il mondo: odio e discriminazione. Il video che accompagna il singolo è stato realizzato da Luca Fabbri e, attraverso alcune immagini di repertorio che riguardano il movimento #Blacklivesmatter, intervallate da una ripresa live della band che suona all’interno della ex sede della storica Bugatti,  viene messa in risalto la “protesta” come forma di speranza per un futuro migliore.