Riceviamo e pubblichiamo
Domani, lunedì 29 marzo, a “Passato e Presente” si parla di Silvio Pellico e Le mie prigioni. La nuova edizione di “Storia delle nostre città” racconta Padova.

“Passato e Presente”: Silvo Pellico. Le mie prigioni
Scrittore, patriota, martire del Risorgimento: chi è veramente Silvio Pellico? L’autore del celebre “Le Mie Prigioni”, che racconta la sua esperienza nel carcere austriaco dello Spielberg, è una figura complessa del nostro Risorgimento. Un personaggio che il professor Gilles Pécout e Paolo Mieli analizzano a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 29 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. In primo piano, le tappe salienti della vita di Pellico: dall’infanzia solitaria in Piemonte, fino agli anni milanesi, col teatro, la politica, la carboneria e l’arresto che segna per sempre la sua vita. In carcere Pellico, laico e liberale, si converte al cattolicesimo, fino a diventare, negli anni, un terziario dell’ordine francescano, dimenticando – in qualche modo – quegl’ideali che anni prima lo portarono a fondare il periodico Conciliatore, voce importante del patriottismo risorgimentale.

La nuova edizione di “Storia delle nostre città”: Padova
Padova
, una città la cui origine si perde nella notte dei tempi. La leggenda narra infatti che un esule di Troia, Antenore, risalì le coste dell’Adriatico e dopo essersi addentrato nella foce del Brenta, trovò un luogo fertile e protetto dove fondò la città. È da qui che parte il nuovo viaggio di “Storia delle nostre città”, in onda in prima visione da lunedì 29 marzo alle 21.10 in prima visione su Rai Storia. Ma Padova ha lasciato un segno del suo passaggio in tutte le epoche, dai romani a Sant’Antonio, passando per Giotto e Galileo Galilei: arte, religione e scienza. Se ne ritrova traccia nei suoi meravigliosi monumenti dalla Basilica di Sant’Antonio alla cappella degli Scrovegni. E, tutto intorno, ville, giardini storici e terme.