Appunti Musicali… in breve: Pierdavide Carone, Zärat, Katzuma e Sette Meraviglie

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Esce il 9 aprile “Buonanotte” il nuovo singolo di Pierdavide Carone. Zärat in radio con il singolo “Volevo un demone”. Moonbooty, Aldebaran Records ristampa in vinile il primo album di Katzuma. Sette Meraviglie pubblica “Cicatrici” l'album d'esordio dell'artista romano.

PIERDAVIDE CARONE
Esce il 9 aprile, nelle radio e sulle piattaforme digitali, Buonanotte il nuovo singolo di Pierdavide Carone, prodotto da Federico Nardelli, pubblicato da Artist First e da oggi disponibile in pre-save. Buonanotte,  scritto  insieme a Lorenzo Cantarini, è un nuovo emozionante brano che anticipa l’uscita di un nuovo importante progetto discografico, il suo quarto disco, che verrà pubblicato a nove anni di distanza dal suo ultimo album. Progetto realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea. Attualmente in studio per la registrazione del nuovo album, Pierdavide Carone, regalerà al suo pubblico un live show acustico in diretta streaming venerdì 26 marzo dalla suggestiva cornice del Teatro Filodrammatici di Treviglio. L’appuntamento sarà alle ore 21.00 sul canale facebook ufficiale del Teatro Filodrammatici. Pierdavide Carone, classe 1988, viene alla ribalta classificandosi terzo alla nona edizione di Amici dove vince il premio della critica. Firma il brano “Per tutte le volte che…” con cui Valerio Scanu vince il Festival di Sanremo nel 2010. 

ZÄRAT
Il cantautore e musicista campano Marco Abete, in arte Zärat, è in radio ed in tutti gli store digitali con il singolo “Volevo un demone”. Una ballad intensa e accattivante, primo progetto discografico dell’artista, che con questo singolo lancia il suo primo EP prodotto da Gianni Testa per Joseba Publishing. L’idea del videoclip è di Zärat, Gianluca Busani ed Alan Di Biasio; regia e fotografia a cura di Mario Miccione; montaggio e supervisione di Gianmaria Fiorillo e Paolo Ielpo. Zärat: “Sul vuoto, la bulimia, la frenesia della vita pre-pandemia che possiede come un lupo nero, l’immobilismo del lockdown come un buco dentro, una voragine incolmabile. Sforzarsi di riempirlo d’amore, fiorire d’amore per il proprio corpo, perdonare i genitori, ri-costruire dalle fondamenta”. Il brano è stato co-arrangiato dallo stesso Marco Abete e da Giampaolo Pasquile (quest’ultimo si è occupato anche del mix e mastering).  Videoclip

KATZUMA
È disponibile da venerdì 26 marzo “Moonbooty – Music from the motion picture”, il primo album di Katzuma, progetto a cui Deda -pseudonimo di Andrea Visani- si è dedicato dal 2004 in poi. Dopo aver contribuito a plasmare il suono dell’Hip-Hop italiano oldschool durante tutti gli anni novanta, legando il suo nome a realtà come Isola Posse All Stars, Sangue Misto, Neffa & i messaggeri della dopa e Merda & Melma, il musicista ravennate ha prodotto come Katzuma tre album e svariati singoli che documentano la sua passione per la musica black a 360 gradi. “Moonbooty – Music from the motion picture” è il primo di questa serie: un disco monumento del sampling e della cultura del beatmaking nel senso stretto del termine. La produzione è frutto di una meticolosa ricerca di sample che, esplorando le radici della black music, restituisce all’ascoltatore un tripudio di funk soul, dove fiati, cori, percussioni e chitarre guardano al jazz con lucida consapevolezza. Undici tracce che vedono le linee vocali affidate a Sean MartinGloria T e Dre Love, e fluttuano morbide tra loop e migliaia di campionamenti pazientemente selezionati dall’autore.  Questa pubblicazione in vinile poi, assume un senso ancora più importante perché risultano introvabili le poche copie in cd e 12’’ stampate nel 2004, ma soprattutto perché il disco non è presente in alcuna piattaforma digitale. Per sopperire a questa mancanza, Aldebaran Records ha previsto 300 copie numerate a mano in doppio vinile nero 180 gr. Audio rimasterizzato da Deva all’Amnesiac Studio, con cover soft touch con dettagli in finitura lucida e colore interno. Per i primi cento acquirenti un poster autografato da Deda in omaggio.

SETTE MERAVIGLIE
Dal 19 marzo è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Cicatrici”, album d’esordio dell’artista romano Sette Meraviglie, distribuito da Believe. Questo primo progetto ha da subito conquistato importanti apprezzamenti, entrando nel giorno di pubblicazione nelle playlist New Music Friday e Graffiti Pop di Spotify e in New Music Daily e Super Indie di Apple Music con il brano Trip. Anticipato dai singoli e videoclip di Ramen, Adesso No, Saturno con il featuring di Sick Luke (già nella playlist Ragazzo Triste di Spotify) e Via da qui, l’atteso progetto dell’artista prende vita dalla sua grande voglia di crescere musicalmente, sperimentando sonorità che viaggiano tra le nostalgiche e sognanti atmosfere anni ‘80, il pop, l’elettronica e l’indie. Lungo i dodici brani che compongono l’album, Sette Meraviglie racconta di amore, assenza, esperienze e vita quotidiana, valorizzando ogni titolo con le collaborazioni di artisti a lui vicini per stima e affinità musicale. Oltre al già citato Sick Luke troviamo infatti i featuring di Pseudego e Young Kali sulle produzioni di Matteo Montalesi, Maestro Micalich, Swann, Mago del Blocco, Dubaj e Joe Vain. “Sono tutte piccole cicatrici raccontate in un disco, nel quale ho voluto dare libero sfogo al mio bisogno di sperimentare con la musica. Ci sono tante sonorità, ma anche una scrittura semplice e diretta. Ho lasciato un pezzo del mio cuore dentro questo progetto” afferma Sette Meraviglie.

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