rubrica a cura di Fabrizio Capra
Venerdì 19 marzo esce in radio il nuovo singolo dei Tazenda. "Ovunque sia stato" è il nuovo singolo di TiAcca. “Confession”, secondo singolo ufficiale dei Poison Blackout. Cristiana Dell’Anna, una delle attrici protagoniste della serie televisiva “Gomorra”, approda al mondo musicale, e scrive “Carpe D.M.”.
foto Sergio Fusar

TAZENDA
Venerdì 19 marzo esce in radio e in digitale “La ricerca del tempo perduto”, il nuovo singolo dei Tazenda estratto dall’album “Antìstasis” (Vida Records / Believe / Discoteca Laziale) in uscita in fisico e in digitale il 26 marzo. È attivo il pre-save e il pre-order della versione digitale di “Antìstasis” https://backl.ink/144245681 e del formato cd sul sito ufficiale  www.tazenda.it/prodotto/antistasis. Il nuovo brano “La ricerca del tempo perduto” trae fortemente spunto dalla canzone d’autore italiana con la sua tradizione di contenuti poetici e profondi e parla di quel viaggio che ogni essere umano compie per trovare la sua strada. «C’è sempre qualcuno o qualcosa che è in viaggio verso di noi, anche se nemmeno noi abbiamo chiara l’idea di cosa ci stia venendo a trovare, o forse non lo vogliamo sapere – raccontano i Tazenda – Il mistero irrisolto è la bellezza del film-vita». “Antìstasis” (dal greco classico “resistenza”) è un disco che incontra tradizione e innovazione, in cui si raccontano storie di vita comune tra debolezze, paure e speranze riposte nel futuro. 11 brani inediti, in lingua sardo-logudorese e italiano, in cui si fondono il desiderio di esplorazione, l’attenzione di produzioni moderne e la ricerca della semplicità stilistica e vocale.

TIACCA
Ovunque sia stato” è il nuovo singolo di TiAcca (all’anagrafe Luca Jonathan Ferrentino), un brano che racconta la sensazione di smarrimento nel rientrare nella propria terra e trovare persone e rapporti cambiati. Fare ritorno nella propria terra, nella propria città, dopo un lungo periodo di assenza e sentirsi persi, spaesati, nel non ritrovare più i rapporti con i propri affetti così come si erano lasciati ma, soprattutto, faticare a ritrovare, a riconoscere se stessi, traendo conforto solamente dalle proprie passioni, in questo caso, musica e scrittura. Questo il punto centrale su cui ruota “Ovunque sia stato” (Red Owl Records/Visory Records/Thaurus). Nato in un piccolo paese del salernitano, cresciuto a Roma e trasferitosi per 4 anni all’altro capo del mondo, in Australia, l’artista, una volta rientrato in Italia, si è trovato di fronte uno scenario completamente differente da quello che aveva lasciato prima di partire: amicizie, amori, affetti; tutto appariva insolito, freddo, distaccato. Un racconto a cuore aperto, un viaggio, da compiere rimanendo seduti ad un tavolo con carta e penna – «ho visto un foglio e una penna e ho pensato: scrivo» -, dentro il proprio universo interiore, dentro le proprie sensazioni, perché è solo analizzando chi siamo, tenendo a mente da dove veniamo, dove siamo stati e soprattutto ricordando quanto questi luoghi ci abbiano permesso di crescere e maturare, che possiamo evolverci e migliorarci, perché indipendentemente dal luogo in cui andremo, se partiremo da noi stessi, dai nostri valori e dalle nostre attitudini, ci ritroveremo sempre.

POISON BLACKOUT
Confession
, secondo singolo ufficiale dei Poison Blackout, è un brano dalle sonorità oscure, a tratti nostalgiche, che stravolge totalmente il concetto di canzone. Frutto di una serie di sperimentazioni musicali, grazie ad un sound design innovativo, punto di forza del pezzo, i Poison Blackout danno una nuova forma alle sonorità dark wave, proponendole in una chiave unica ed originale. Paesaggi  sonori generati da sintetizzatori e la scelta di non utilizzare ritornelli ricorrenti rendono così il brano un riuscito mix tra passato, presente e futuro, risultando tra i pezzi più ricercati e distintivi mai prodotti dalla band. I Poison Blackout sono una rock band italiana, formatasi a Bergamo nel 2011. I loro brani spaziano dall’alternative fino al post-hardcore, con ambientazioni sonore dominate da sintetizzatori che richiamano la musica Ambient e Chill, rendendo di fatto la band unica nel suo genere. Federico Carbone (cantante, songwriter, e polistrumentista) è l’unico membro fisso della line up. Link al video

CRISTIANA DELL’ANNA
Cristiana Dell’Anna, una delle attrici protagoniste della fortunata serie televisiva “Gomorra”, approda al mondo musicale, e scrive  “Carpe D.M.” un intenso brano d’amore composto dal musicista napoletano Carlo Lomanto. La cattivissima Patrizia della fiction televisiva lascia il posto alla più  dolce e umana Cristiana che musica una sua poesia dedicata agli amori fugaci che muoiono ancora prima di nascere ma che rimangono  con piacere racchiusi per sempre negli angoli più intimi della nostra memoria. La transizione in testo musicale è stata del tutto naturale, come naturali sono venute le note, verso quei suoni antichi e tradizionali dei vicoli di Napoli dove da sempre si canta l’amore incondizionato. L’arrangiamento del brano è stato curato dal polistrumentista Andrea Pistilli e registrato allo studio T RECS di Roma sotto la direzione del producer Tony Puja. La produzione esecutiva di Marco de Antoniis per la Flender Produzioni. Cristiana Dell’Anna, affermatasi da giovane nel panorama delle attrici italiane è originaria di napoli, ma cittadina del mondo. Lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti, si è diplomata in Arte Drammatica a Londra, dove ha vissuto per anni. ha lavorato con attori come  Toni Servillo, Mario Martone, Paolo Sorrentino. Amante della scrittura, compone testi per poesie e canzoni. Come attrice è conosciuta grazie ad Un posto al sole, soap opera in cui interpreta le sorelle gemelle Micaela e Manuela Cirillo. Entrata nel cast nel 2012, ne è uscita nel 2016. Dal 2015 fino al 2019 recita nella serie televisiva Gomorra – La serie, in cui interpreta il ruolo di Patrizia Santoro una spietata e determinata boss della camorra. Ha recitato in alcuni cortometraggi, nella pellicola cinematografica Third Contact (2011) e nella serie web Soma (2012).