rubrica a cura di Fabrizio Capra

"Holy" è l'album d'esordio di Holy Ga. “Il cappellaio matto”, nuovo brano in streaming di Stefano De Filippo. “Frequentazioni Migliori”, il nuovo singolo di Andrea Lupi. Imany, la cantautrice francese con il rework di "Wonderful Life" annuncia il suo ritorno.

HOLY GA
Anticipato dal nuovo singolo Pearl Harbor in esclusiva YouTube con il videoclip ufficiale, è arrivato su tutte le piattaforme digitali l’album d’esordio di Holy Ga, artista classe ‘99 della provincia di Varese, alle prese con il suo primo progetto discografico distribuito da Believe. Holy è il titolo di questo nuovo lavoro interamente prodotto da Mattia Pagano in arte Paga. Il titolo riprende il concetto di alterità, e sottolinea per Holy Ga il distacco da tutto ciò che è ordinario. L’obiettivo dell’artista e di coloro che hanno collaborato al progetto è proprio quello di creare un suono unico sin dal primo ascolto. Holy è un viaggio all’interno di molteplici musicalità e stati d’animo: ogni traccia vuole rappresentare il più fedelmente possibile l’istante in cui è stata scritta, quasi a volerlo rendere immortale. “Essendo il mio disco d’esordio volevo dimostrare di essere valido su qualsiasi tipologia di strumentale, pur non perdendo i contenuti e i flow che mi contraddistinguono – spiega Holy GaHOLY è diventato poi il simbolo della crescita musicale e personale che io e Paga abbiamo fatto durante questi mesi di preparazione, con un’attitudine grezza – registrandolo prevalentemente fra le mura di casa – pur mantenendone intatta la qualità”. La tracklist rappresenta per l’artista ogni passaggio alla ricerca di se stesso e della sua dimensione artistica. Holy Ga è un rapper classe ‘99 di Origgio (VA). Nelle sue tematiche viene spesso ripresa l’appartenenza ad una semplice vita di provincia ed il contrasto con un mondo sempre più legato alle apparenze.

STEFANO DE FILIPPO
Il cappellaio matto” il nuovo brano in streaming di Stefano De Filippo, il singolo d’esordio del raffinato cantautore uscito in tutti gli store e rotazione radiofonica. Stefano De Filippo nuovo raffinato testimone  fra Tiziano Ferro e Ultimo, nel solco della tradizione cantautorale. Stefano De Filippo, sono anni che si esibisce dal vivo in locali e occasioni canore; finalmente, dopo tentativi e sperimentazioni, viene rilasciato in tutti gli store digitali e in streaming il suo brano “Il cappellaio matto” (testo e musica Stefano De Filippo, arrangiato da Francesco Vinciotti). Classe 1990, vive a Villalba, frazione del comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, si forma fra i banchi di scuola, attraverso il confronto quotidiano con la scrittura e gli amici, ma con lo sguardo rivolto ai grandi della musica italiana: “Cominciai con la pubblicazione di una raccolta di poesie – confida Stefano De Filippoper poi dedicarmi con tutto me stesso alla musica.Il cappellaio matto, è un’autentica ballad in cui, magnetico ed essenziale, il testo riesce fin dalle prime note a coinvolgere chi lo ascolta attraverso una dimensione personalissima, che fa di questo giovane cantautore, un raffinato esempio di grande sensibilità, senza cedere al banale o alla retorica del canto d’amore. “Questa canzone nasce di fronte a un frame del film Alice in Wonderland – continua a raccontare l’artista – e da lì ho voluto costruire un parallelismo tra una storia d’amore moderna e il rapporto che coesiste fra Alice e il Cappellaio matto.” Decisamente in controtendenza, l’interpretazione evocativa e morbida, mai urlata; i suoni del tutto rarefatti, senza eccessivi virtuosismi, offrono all’ascoltatore la possibilità di entrare in un mondo incantato fra personaggi moderni eppure iconici, laddove il tempo cessa di scandire gli attimi, seguendo i battiti del sentimento. Il brano è vestito da un videoclip altrettanto minimalista (https://youtu.be/QIzt8O0_KaI); una scelta coraggiosa che evita qualsiasi tipo di spettacolarizzazione del sentimento per valorizzare il canto essenziale. La regia è stata curata da Michele Vitiello con la collaborazione di Niccolò Carosi. Fotografia di Enrico Petrelli. Montaggio Damiano Punzi.  

ANDREA LUPI
Frequentazioni Migliori”, il nuovo singolo di Andrea Lupi dal 19 marzo su tutti i digital stores l’ultima fatica del cantautore romano. Il brano, prodotto e registrato in piena autonomia dall’autore, sarà il primo inedito del suo nuovo percorso da solista, dopo le cover “Eleanor Rigby” e “Stupendo”.  “Frequentazioni Migliori” è un pezzo indie-pop che costruisce intorno al basso un sound fatto di pad e sintetizzatori, che lo fa risultare, unito al testo, ironicamente cupo. “In questo brano – dice Andrea Lupiracconto da un punto di vista esterno il circolo delle scalate sociali, di una persona che cerca di sfruttare tutti il più possibile per arrivare sempre più in alto, ma che inevitabilmente finirà intrappolata in questo meccanismo, diventando così la parte sfruttata e buttata via quando non più utile”. “Ho scritto questo pezzo – racconta ancora l’autore – perché penso fosse necessario parlare di questo argomento in maniera diretta, essendo purtroppo un tema sempre più attuale”.

IMANY
Imany
, la cantautrice francese con il rework di “Wonderful Life” annuncia il suo ritorno, disponibile del 26 marzo. Il nuovo album si chiama “Voodoo Cello” in uscita a settembre. Negli ultimi dieci anni, la voce profonda di Imany ha sedotto il pubblico internazionale con le sue composizioni di ispirazione soul, folk e blues. Dopo l’enorme successo dei suoi primi due album, la colonna sonora del film “Sous les jupes des filles“, i singoli che sono diventati delle hit mondiali  – “You Will never Know” e “Don’t be Shy” e dopo la nascita di un secondo figlio, fa ora il suo ritorno la cantautrice francese orginaria delle Comore. Con la sua interpretazione la cantante, da un lato sottolinea la malinconia dei testi, dall’altro però ci regala un’atmosfera positiva che ci incoraggia a rimanere uniti. Un messaggio di cui sicuramente, in questo periodo, abbiamo bisogno.