Oggi per la rubrica “Racconti e Poesie” ospitiamo la quarta parte del racconto scritto da Roberta Pelizer dal titolo “Denaro, segreti e bugie”.
Denaro, segreti e bugie
di Roberta Pelizer

Miriam si alzò di getto dalla vasca da bagno, si asciugò in fretta e si mise addosso la prima cosa che trovò dentro all’armadio senza nemmeno preoccuparsi di non essere sempre impeccabile com’era nel suo stile .
“Vladimir” questo è il nome che le continuava a tormentare la testa, lo aveva letto sul telefono di Matteo, il primogenito del suo amato Filippo, durante il funerale perché quel cellulare continuava a suonare, arrivavano messaggi in continuazione tant’è che ad un certo punto lei stessa con un’occhiata fulminò il ragazzo il quale fu costretto a mettere fine a quel supplizio e fu lì che involontariamente Miriam lesse “Non abbiamo ancora finito con voi” firmato Vladimir .
Cosa significava quella frase, perché quel nome aveva qualcosa di sospetto, perché le sembrava che sotto a tutta questa storia in realtà si potesse nascondere qualcosa che andava ben al di là di quello che sapeva riguardo al marito.

foto Sergio Di

Miriam decide di chiamare Matteo per chiedergli spiegazioni e lui le rispose di aspettarlo a casa senza fare nulla, di non chiamare nessuno e soprattutto la polizia.
Tremante e spaventata se ne stava seduta sul divano in attesa di risposte da chi secondo lei sapeva più di quanto volesse far credere, non appena suonò il campanello Miriam fece un balzo verso la porta, non appena la aprì Matteo le chiese di sedersi ma lei era troppo agitata e arrabbiata e con un impero di rabbia prese il vaso che si trovava in salotto e lo ruppe in mille pezzi urlando “Esigo delle spiegazioni!
Siediti e calmati ora ti spiego tutto”…