Riceviamo e pubblichiamo
foto di Antonino Mulè
È uscito su Amazon il secondo libro di Mosby Eugenio Bollani, “C’erano Rossini, la Paganella e la Torta di Patate”, che racconta le avventure di un video maker e regista, Francesco Rossini.

È disponibile “C’erano Rossini, la Paganella e la Torta di Patate”, su Amazon (http://bit.ly/bollani_amz) sia in formato Kindle che fisico con copertina flessibile, il secondo libro di Mosby Eugenio Bollani che racconta le avventure tinte di giallo di Francesco Rossini video maker e regista.
Questi sono gli ingredienti della nuova avventura di Rossini – dice Mosby Eugenio BollaniAndate sull’altipiano della Paganella, immaginatevi una caccia al tesoro, aggiungetevi della torta di patate e dei pezzi di Tordel, tutti accompagnati da mortandela, carne salada, speck e da formaggi trentini, cercate di capire cosa sta succedendo insieme ai protagonisti; un vecchio Sindaco, una D.J. che ricorda una nota pornostar, due creativi pubblicitari un cane terranova di nome Garfunkel e dei vecchi saggi della montagna. Intanto che tentate di scoprire chi è il cattivo di turno ascoltatevi della buona musica consigliata da Giovanni Villani detto Giubbox, dai Led Zeppelin a Bonnie Tyler; aggiungete litri di grappa al pino mugo e Gewurztaminer. Per smaltire il tutto seguite le indicazioni per una passeggiata nel cuore del Brenta, fino ad arrivare al rifugio la Montanara. Condite il tutto con tanta amicizia, demenzialità e un pizzico di atmosfera gialla. Shakerate nell’estate del 2020 e avrete l’esatta sintesi di “C’erano Rossini, la Paganella e la torta di patate”. Con il vostro cellulare inquadrate i QRcode abbinati al libro, per sentire le voci dei protagonisti e ammirare i luoghi dove si svolge l’avventura e il gioco è fatto. Buona lettura. Tra l’altro, dimenticavo, anche questa volta ci scappa il morto.”

Dopo il primo libro uscito su Amazon il dicembre scorso, il mondo di Rossini e dei suoi amici si è arricchito di un blog Giallosapevo.it e di una pagina Facebook. Alcuni amici di Mosby Eugenio Bollani hanno prestato la propria voce per raccontare, attraverso dei video che possono essere visti grazie ai QRcode pubblicati sul libro, personaggi e racconti che compongono il nuovo giallo. Il mondo della comunicazione, in questo periodo di pandemia sta appassionandosi a queste nuove avventure e i riscontri sono davvero innovativi e inaspettati. I racconti di Rossini parlano di realtà e di esperienze che aiutano a risolvere non solo i “casi” investigativi, ma anche molti bisogni legati alla realtà quotidiana. Questa volta la principale protagonista è la montagna, con le Dolomiti di Brenta e l’altopiano della Paganella.

Mosby Eugenio Bollani è nato un 29 febbraio di sedici compleanni fa (li fate voi i conti…). Creativo, videomaker, regista, papà, nonno. Amante delle montagne trentine e dei cannoli siciliani. Nel suo curriculum si leggono nomi di agenzie pubblicitarie, case editrici, emittenti radio televisive. È stato uno dei primi dj delle “prime” radio libere, il primo creativo italiano a fare un videoclip musicale, tra i primi a usare giornalisti come testimonial delle proprie testate. Ha lavorato come buon secondo accanto a famosi imprenditori che si occupavano dalla televisione alle t-shirt. Ha realizzato spot per il sociale, per delle robe da vestire e anche da mangiare. Ha seguito tre Sanremo per la prima radio italiana in televisione. Ha realizzato video reportage su opere no-profit dall’Argentina alla Sicilia, ha firmato la regia di un docu-film su Pavarotti e su opere teatrali con protagonisti abili e disabili. Crede che si debba sempre imparare qualcosa di nuovo…