Riceviamo e pubblichiamo
In attesa di sapere se dal 5 marzo, data in cui scadrà l'ultimo Dpcm e con lui alcuni divieti tra cui le riaperture definitive dei musei anche nei giorni festivi, e quindi potremo tornare alla normalità, vi informiamo delle nuove possibilità di visita che partiranno dal 15 febbraio.

Una buona notizia per chi lavora nei musei, per chi desidera visitarli, e un primo segnale di speranza per la rinascita del mondo culturale.” Con il tweet di Dario Nardella, Sindaco di Firenze, si apre il comunicato stampa che spiega come e quando poter visitare le strutture museali e le altre attrazioni turistiche come il Bosco del Sasseto di Torre Alfina in provincia di Viterbo.
In attesa di sapere se dal 5 marzo, data in cui scadrà l’ultimo Dpcm e con lui alcuni divieti tra cui le riaperture definitive dei musei anche nei giorni festivi, e quindi potremo tornare alla normalità,  informiamo delle nuove possibilità di visita che partiranno dal 15 febbraio.
BOSCO DEL SASSETO
Riprendono le visite al Monumentale Bosco del Sasseto! La magia del bosco vi attende tra alberi maestosi e secolari, un letto di foglie secche scricchiolerà sotto i vostri piedi ed ogni passaggio, i rami contorti si apriranno per farvi strada e mostrarvi tutte le meraviglie dell’inverno.
Ogni sabato o domenica con due turni di visita il primo mattutino alle 10.30, il secondo pomeridiano alle 14.30; ricordiamo che il bosco è visitabile solo su prenotazione.

MUSEO DEL FIORE E SENTIERO NATURA
Nei boschi della Riserva Naturale Monte Rufeno il Museo del Fiore racconta la natura, la magia dei fiori e il loro eterno legame con l’uomo.
Ospitato in un antico casale, a 2 km dal suggestivo borgo di Torre Alfina e all’interno della Riserva, il Museo è dedicato alla biodiversità del territorio e in particolare al “mondo dei fiori”.
Il percorso prosegue all’esterno con il Sentiero Natura del Fiore dedicato alla scoperta delle complesse relazioni della vita naturale della Riserva, ma anche al rapporto uomo-natura grazie all’incontro con un vecchio mulino ad acqua e un’arnia didattica.
Il Museo e il sentiero sono visitabili dal lunedì al venerdì solo su prenotazione.
MUSEO DELLA CITTÀ CIVICO E DIOCESANO DI ACQUAPENDENTE
Un sistema museale che valorizza l’identità territoriale attraverso reperti che ne documentano la storia, l’arte e la cultura: si snoda su 3 piani e si arricchisce di collezioni di arte sacra come il Busto di Innocenzo X Pamphilj opera dell’Algardi, ceramiche frutto di scavi archeologici, opere pittoriche (tra cui la Pala d’altare di Girolamo di Benvenuto). All’ultimo piano una sezione dedicata alla via Francigena ne riproduce le tappe principali da Canterbury a Roma.

Anche il Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente, è visitabile su prenotazione dal lunedì al venerdì.
Concludiamo con le speranzose parole di Mario De Simoni, presidente delle Scuderie del Quirinale riguardo la futura riapertura di tutte le strutture museali: “Sarebbe una grande gioia che credo si possa gestire in sicurezza. Se arriverà questa decisione, che tutti salutiamo con favore, i musei italiani saranno in grado di garantire le misure di contenimento e di sicurezza necessarie. Per le famiglie questa opportunità potrebbe essere un’occasione controllata di socialità e sollievo, un modo diverso di passare il tempo libero che oggi manca e di cui siamo stati drammaticamente privati in questi mesi“.
Per visitare tutte le strutture potete contattare il 388.8568841 (anche WhatsApp ) oppure mandando un email a eventi@laperegina.it.