Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 14 febbraio, tra i programmi Rai: per “Paesi che vai” Livio Leonardi ci porta nel Marchesato di Saluzzo. Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli per “Linea Verde” ci portano a spasso per la Tuscia e la Calabria. La serie “Mediterraneo” ci porta a Pompei.

Il Marchesato di Saluzzo protagonista a “Paesi che vai” con Livio Leonardi
Dalle antiche mura di Saluzzo prende il via domenica 14 febbraio, condotto da Livio  Leonardi alle 9.40 su Rai1, il racconto di “Paesi che vai”, immaginando incontri con i personaggi storici che resero grande il marchesato: Tommaso III di SaluzzoValerano della Manta di Saluzzo e le dame della sua corte, ma anche il Marchese Roberto Tapparelli d’Azeglio. Incontri che avverranno nei castelli che punteggiano il territorio: l’imponente Castiglia, a Saluzzo, il Castello della Manta, con i suoi straordinari affreschi, l’affascinante castello neogotico del Roccolo a Busca. E poi l’Abbazia cistercense di Staffarda con i suoi misteri e la Casa Cavassa sempre a Saluzzo, con le sue testimonianze d’arte medievale. Scorci di così grande rilievo artistico non potevano non attrarre i registi più attenti: il viaggio nel Saluzzese sarà così anche l’occasione per tornare sul set di film e fiction girati in questa terra e per rivedere di essi le scene, e soprattutto i luoghi e i set più significativi. E, infine, ci si immergerà nelle bellezze naturalistiche del Parco nazionale dello Stelvio che, con i suoi 130.700 ettari, domina il cuore delle Alpi centrali.

“Linea Verde” a spasso tra Tuscia e Calabria. Conducono Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli
Nella puntata di domenica 14 febbraio, alle 12.20 su Rai1, “Linea Verde” esplorerà due diversi territori italiani geograficamente piuttosto distanti – la Tuscia e la provincia di Cosenza – ma accomunati dalla vocazione alla bellezza e da un elemento naturale importantissimo: l’acqua, sorgente primordiale di vita, spettacolo della natura che diventa elemento culturale e artistico, ma anche risorsa per l’agricoltura e per l’economia. Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli saranno a Bagnaia, frazione di Viterbo, famosa in tutto il mondo per la sua splendida Villa Lante e i suoi giardini all’italiana. Gli elementi più spettacolari della villa rinascimentale sono proprio le fontane, grazie alla massa d’acqua che proviene dai Monti Cimini e dà vita a un giardino di quattro ettari.
Tra passeggiate artistiche nel borgo e l’assaggio di prelibatezze gastronomiche locali – come la famosa porchetta, i dolci natalizi e lo zafferano – Ingrid e Beppe accompagneranno il pubblico in questo angolo della Tuscia, presentando anche alcune interessanti realtà della zona: un birrificio artigianale che nell’acqua trova il suo ingrediente principale e un vivaio molto particolare che ha deciso di dedicarsi esclusivamente alle piante grasse e succulente, di cui scopriremo le origini nei lontani deserti americani e africani, i benefici per la salute e qualche piccolo segreto per la loro cura. Per Peppone Calabrese, invece, escursione nel versante calabro del Parco del Pollino, verso la piana di Sibari dove, grazie alla bonifica degli anni Sessanta, si coltivano le famose Clementine di Calabria IGP, profumate e salutari. Sui monti del Pollino, nel territorio di Civita, incontrerà guide ambientali, allevatori di uccelli rapaci e soprattutto un paesaggio plasmato dal lavorio dell’acqua e dei venti. Nella zona di Morano sarà la volta di un pastore e i suoi squisiti formaggi tradizionali come il Marsatico e la Felciata. Peppone esplorerà il paese di Lungro dove entrerà in contatto con la cultura, le tradizioni religiose, la musica e la lingua arbëreshe, e cioè degli “albanesi d’Italia”, che si stabilirono nel nostro meridione tra il XV e il XVIII secolo, senza dimenticare le specialità della cucina locale, come la “dromsa”, antico primo piatto balcanico, e anche il “mate”, bevanda sudamericana che gli emigrati italiani impararono a gustare in Argentina, riportandola poi nel toro paese d’origine. Infine si andrà alla scoperta del castello che domina il borgo di Corigliano e di altre meraviglie artistiche della zona e, a Rossano, dell’antica lavorazione della liquirizia, radice benefica che viene trasformata in gustosi dolcetti, come i tipici assabesi, caramelle gommose alla liquirizia e anice a forma di faccia o di animali.

“Mediterraneo” visita Pompei tra silenzio e nuove scoperte
Senza la folla di turisti e visitatori Pompei appare come mai si era vista prima. Il sito archeologico fra i più importanti al mondo offre sempre uno spettacolo suggestivo. E c’è un team di studiosi e ricercatori che non si ferma mai: ecco le nuove scoperte e i nuovi allestimenti. “Il silenzio di Pompei” è il titolo del reportage che aprirà la prossima puntata di Mediterraneo, la rubrica nazionale della TgR in onda domenica 14 febbraio alle 12,25 su Rai3. Poi tappa in Tunisia: dieci anni dopo la cosiddetta “rivoluzione dei gelsomini” il paese nordafricano può godere di maggiori diritti civili e di un nuovo governo ma deve affrontare i vecchi problemi: povertà sempre più diffusa, disoccupazione in crescita, giovani in fuga. Ritornano dunque le proteste e le manifestazioni in piazza. Con le preoccupazioni per i saccheggi e le devastazioni. Quindi in Libano: crisi economica e inquinamento costringono molte persone a cambiare vita. La storia emblematica di una famiglia che la lasciato Beirut e si è trasferita in campagna, tra l’orto e il lavoro a distanza. Infine, dalle teche di Mediterraneo, il viaggio in Marocco, a bordo di un peschereccio di Tangeri. La marineria aspetta la stagione del pescespada, poi varca le Colonne d’Ercole e si avventura verso l’oceano. Mediterraneo, curata da Rino Cascio, Nicola Alosi e Lidia Tilotta, è una rubrica storica della TgR. È giunta al suo ventinovesimo anno. Viene realizzata a Palermo dalla TgR Sicilia, in collaborazione con le altre testate Rai e con il canale francese France 3.