Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 10 febbraio, tra i programmi Rai "Agatha Christie vs Hercule Poirot": decostruzione di un libro e un ritratto originale della scrittrice.

“Agatha Christie vs Hercule Poirot”. E se la signora del giallo avesse sbagliato?
L’assassinio di Roger Ackroyd” è uno dei romanzi di Agatha Christie divenuti più celebri in letteratura, grazie a un dispositivo narrativo profondamente originale per l’epoca (il libro è pubblicato nel 1927): l’assassino si nasconde dietro la maschera del narratore. Un’audacia letteraria che attirò l’ira dei puristi che accusarono la Christie di aver violato i canoni del romanzo poliziesco. E se invece Hercule Poirot, nel designare il colpevole, avesse commesso l’errore più grave della sua carriera di detective? Parte da questo interrogativo il documentario “Agatha Christie vs Hercule Poirot”, in onda mercoledì 10 febbraio alle 19.30 su Rai5. A più di novant’anni di distanza, con la complicità di Pierre Bayard, psicoanalista e professore di letteratura, Jean-Christophe Klotz offre un’affascinante decostruzione del libro, nonché un ritratto originale di una scrittrice divenuta di culto e la cui vita conserva ancora oggi una parte di mistero. Al di là degli aspetti tecnici dell’analisi, Bayard raggiunge una conclusione assolutamente convincente, ma sbalorditiva: Agatha Christie è colpevole di un errore giudiziario. L’assassino non può essere il dott. Sheppard, come asserisce blandamente Hercule Poirot.