Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 4 febbraio, tra i programmi Rai si segnala: il caso dello smemorato di Collegno a “Passato e Presente”; “a.C.d.C.” ci porta all’incontro tra il Sultano e il Santo; il diario segreto di Marco Polo introdotto da Alessandro Barbero.

A “Passato e Presente” lo smemorato di Collegno: un caso clamoroso
Lo “Smemorato di Collegno”, è il nome che, nel 1927, la stampa affibbia a un uomo rinchiuso da un anno nel famoso manicomio del paese vicino a Torino. Come molti, nell’Italia del primo dopoguerra, dice di non ricordare nulla della propria identità, né del proprio passato. La Grande Guerra è finita da meno di dieci anni e i dispersi, o i reduci colpiti da amnesie non mancano.  A “Passato e Presente”, in onda  giovedì 4 febbraio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e la professoressa Lisa Roscioni ripercorrono la storia dello smemorato di Collegno. Il suo caso riempie le cronache e divide l’opinione pubblica dell’epoca. Dopo la pubblicazione della sua foto nella rubrica sugli scomparsi di un settimanale a larghissima tiratura nazionale, infatti, due donne lo rivendicano come marito e padre dei loro figli. E mentre, con una di esse, lo Smemorato si costruisce una nuova vita, inizia il caso giudiziario che più di ogni altro appassiona l’Italia del Ventennio. Smemorato vittima della guerra o truffatore? Una vicenda intricata che vede sullo sfondo gli imbarazzi del Regime fascista e del Vaticano, negli anni che precedono il Concordato tra Stato e Chiesa. 

Ad “a.C.d.C” il Sultano e il Santo: un incontro nel nome della pace
In un mondo lacerato dal protrarsi dei conflitti tra Cristiani e Musulmani, due uomini di fede accomunati dallo stesso desiderio di pace e dallo stesso amore per l’umanità – Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Al-Kamil – si incontrano, nel tentativo di gettare un ponte tra le rispettive visioni del mondo. “Il Sultano e il Santo” sono i protagonisti di questo nuovo appuntamento con “a.C.d.C.” in onda in prima visione giovedì 4 febbraio alle 21.10 su Rai Storia, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Nel 1219 Francesco d’Assisi e undici compagni, raggiungono l’Egitto, per predicare il Vangelo e tentare di porre fine alle ostilità tra Cristiani e Musulmani. È in corso la quinta crociata. Durante l’assedio crociato alla città di Damietta, il Santo d’Assisi ottiene dal legato pontificio il permesso di avventurarsi con i suoi confratelli nel campo saraceno, disarmati, a loro rischio e responsabilità. L’intento di Francesco è quello di predicare i valori della fede cristiana al Sultano ed ai suoi uomini, e convertirli al Cristianesimo, facendo così cessare le ostilità. Ricevuto con grande cortesia dal Sultano, Francesco ha con lui un lungo colloquio. Il Sultano cortesemente rifiuta l’invito alla conversione, ma esprime grande stima nei confronti di Francesco d’Assisi, che riconosce come “un sant’uomo” per il suo impegno nel metter fine allo spargimento di sangue.  Una storia esemplare sul dialogo interreligioso: il memorabile incontro tra due uomini che hanno saputo riconoscersi e capirsi.

Il diario segreto di Marco Polo: le nuove prove “cinesi”
Ancora oggi qualcuno dubita che Marco Polo abbia davvero raggiunto la Cina, cercando di confutare la cronaca del suo viaggio, “Il Milione”. Tuttavia, proprio dagli archivi cinesi, sono emerse nuove prove della presenza di Marco Polo alla corte imperiale cinese. Con una introduzione del professor Alessandro Barbero, il documentario “Il diario segreto di Marco Polo” – in onda giovedì 4 febbraio alle 22.10 su Rai Storia – ripercorre la sua meravigliosa avventura e rivela al pubblico i nuovi documenti che ne comprovano la sua veridicità.