Oggi per la rubrica “Racconti e Poesie” ospitiamo la terza parte del racconto “Denaro, segreti e bugie” di Roberta Pelizer (prima parteseconda parte).

Denaro, segreti e bugie…
di Roberta Pelizer

Era una giornata calda, il classico clima partenopeo che aleggiava su tutta la città di Napoli faceva da corollario a quello che d’ora in poi sarebbe diventato il giorno più brutto della sua vita.
Miriam era inerme seduta in prima fila nella chiesa di Santo Strato a Posillipo, aveva lo sguardo perso nel vuoto perché non riusciva a guardare Filippo chiuso in quella bara inondata di fiori, accanto a lei erano seduti il figlio Matteo e la figlia Eleonora avuti dal primo matrimonio con una ragazza di umili origini ma che per la sua bellezza era balzata da cameriera a modella per le grandi griffe italiane negli anni 90.
Chiara, questo era il nome dell’ex, invece era seduta in fondo negli ultimi posti ma il suo pianto straziante si udiva in tutta la Chiesa.
Miriam però percepiva che c’era qualcosa di strano nell’aria, avvertiva un senso di disagio come se ci fosse un qualcosa di oscuro che aleggiava nell’aria, un qualcosa di misterioso.
E nonostante il dolore straziante nel dare l’ultimo saluto al suo amato Filippo riusciva a pensare che doveva andare a fondo a questa storia perché niente pareva avere un senso logico in tutta quella faccenda accaduta in un modo tutt’altro che normale.

Una volta tornata a casa dopo aver passato un pomeriggio a dir poco straziante nel quale aveva rincontrato amici di vecchia data e visto volti nuovi o forse li conosceva già ma lo shock di quei giorni non la faceva essere molto lucida.
Miriam decise di aprire quella costosissima bottiglia di champagne che custodivano gelosamente al fresco e che sarebbe servita per festeggiare un qualcosa di bello ma purtroppo di bello quel giorno non c’era proprio niente e, quindi, presa da un impeto di rabbia prese quella, ormai dannata, bottiglia e senza accorgersene cadde in un sonno profondo.
Al suo risveglio Miriam si sentii frastornata e affamata decise quindi di darsi una ripulita da tutto lo schifo del giorno prima, riempi’ la vasca con acqua bollente e ci mise un olio essenziale che aveva acquistato durante uno dei suoi viaggi da sogno assieme al suo adorato marito e mentre ripensava al loro percorso di vita assieme le venne in mente un particolare al quale sino ad ora non aveva dato peso…