rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Proteggi” è il nuovo singolo di Valentina Parisse. Primo album per i Disco Zodiac: “Retro Pop”. Nuovo singolo del cantautore Giulio Wilson dal titolo “L’amore dei nostri difetti”. “Scrollo” è il primo singolo di Supernino.
foto di Laura Sbarbori

VALENTINA PARISSE
Proteggi
 (Polydor/Universal Music Italia) è il nuovo singolo di  Valentina Parisse, in uscita venerdì 29 gennaioin radio e nei digital store. Un brano che racconta le paure, le fragilità e le insicurezze che caratterizzano le relazioni interpersonali, che sentiamo, oggi più che mai, come un bene indispensabile della nostra vita. L’anno appena trascorso ha infatti cambiato radicalmente la vita di tutti noi, dandoci la possibilità di guardarci dentro, di rallentare il ritmo frenetico delle nostre giornate, di fermarci a pensare, come mai era stato prima d’ora. “Questo è un brano che parte dalla mia esperienza personale ma rappresenta anche il momento che tutti stiamo vivendo – spiega Valentina Parisse – La finestra citata nel testo della canzone è quella dalla quale tutti noi stiamo guardando, in attesa che si torni alla normalità. Ci siamo ritrovati improvvisamente più soli, più fragili, lontani dalle nostre abitudini e spesso da chi amiamo, con i nostri dubbi ma anche con le nostre speranze, tutti legati da uno stesso invisibile filo. Penso che aldilà della paura, ci sia sempre spazio per il coraggio: perché “anche una brutta giornata in fondo, passa sempre”. Il singolo, missato da Chris Lord-Alge (vincitore di 5 Grammy) e masterizzato da Antonio Baglio (vincitore di 2 Grammy e 12 Latin Grammy), è stato scritto da Valentina insieme agli autori Alfredo Rapetti Mogol “Cheope” e Davide Napoleone, eprodotto da Francesco “Katoo” Catitti.  L’artwork della cover è a cura di Nerina Fernandez Designer. “Proteggi” è anche un videoclip, disponibile sul canale Youtube ValentinaParisseVEVO da martedì 2 febbraio.  

DISCO ZODIAC
Retro Pop” (Rumore di zona / The Orchard) è il primo album dei Disco Zodiac, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming a partire da oggi, mercoledì 27 gennaio. E da oggi è in rotazione radiofonica “Cosmonauti”, il nuovo singolo della band romana. In “Retro Pop”, registrato allo Studionero di Roma e prodotto da Marta Venturini, spaziano sonorità anni ‘60 e più attuali, usando il pop come unico filo conduttore. «È stato un percorso lungo e faticoso, soprattutto durante il lockdown, ma non ci siamo mai fermati – racconta la band – avevamo voglia di nuove atmosfere, di un linguaggio più semplice e suoni “gommosi”. Così ce ne siamo fregati delle sonorità del momento, delle hit e della trap per creare qualcosa in cui credere, cercando semplicemente di divertirci e di farci ispirare dai vecchi cantautori italiani. Se non fosse stato per Marta Venturini tutto questo non sarebbe stato possibile, insieme a lei il concetto di “retro pop” ha preso vita nella nostra mente e poi nel nostro disco». Da oggi inoltre è in rotazione radiofonica “Cosmonauti”, il nuovo singolo dei Disco Zodiac. Una canzone carica di emozioni che ci invita a riflettere sui nostri limiti e sulla voglia di superarli, evadendo da tutte le paranoie e dai giudizi che spesso ci circondano. Anche questa volta il sound della band non si smentisce e rispecchia appieno il concetto di “retro pop”, con un testo maturo e una melodia semplice che prende vita a poco a poco fino a un ritornello tutto da cantare. «“Cosmonauti” è una canzone nata un po’ per gioco, volevamo provare a scrivere un singolo per qualcun altro e ci siamo allontanati dalla nostra quotidianità per buttare giù il testo. Abbiamo immaginato di essere più grandi dell’età che abbiamo lasciandoci ispirare da cantautori come Raf e Luca Carboni. Alla fine è venuta fuori una canzone super pop al punto che abbiamo fatto le corse per inserirla nell’album già praticamente finito», raccontano i Disco Zodiac.I Disco Zodiac sono composti da: Alessio Modica (voce e chitarra), Lorenzo Lambusta (chitarra), Marco Pula (batteria), Jacopo Pisu (basso), Michele Tortora (tastiere).

GIULIO WILSON
Disponibile nei digital store e in rotazione radiofonica dal 29 gennaio il nuovo singolo del cantautore Giulio Wilson, dal titolo L’amore dei nostri difetti  (etichetta discografica Maninalto!/distribuzione Believe), brano che anticipa il disco “Storie vere tra alberi e gatti”. Pianoforte e violoncello ad accompagnare la voce di Giulio Wilson, che canta accarezzando i ricordi, tra accordi di un arrangiamento armonioso. Le parole del brano costruiscono una dedica verso la grande forza che scioglie la malinconia e unisce due punti distanti: l’amore dei nostri difetti. Una dichiarazione verso quelle imperfezioni che hanno una bellezza unica: il singolo affronta la nostalgia, con tenerezza, semplicità, riflettendo sulle emozioni e sulla consapevolezza che anche i difetti dell’uomo possono essere rielaborati e percepiti in un nuovo sentimento. A poche settimane dall’uscita di “Vale la pena”, canzone di Giulio Wilson con gli Inti Illimani, il cantautore toscano torna negli store digitali e in radio con un brano diverso nelle sonorità e nella tematica, in cui però non manca il comune denominatore del suo repertorio musicale, ossia la ricerca della bellezza, che sia essa in uno sguardo, in una speranza o, come in quest’ultimo singolo, persino nelle imperfezioni. “L’amore dei nostri difetti” è anche un videoclip disponibile su Youtube da lunedì 1 febbraio, online sul canale Giulio Wilson.

SUPERNINO
Scrollo
è il primo singolo di Supernino, supereroe con pochi poteri in uscita per Sony Music Italy il 29 gennaio. Supernino è un’insegna al neon alla fine del prossimo secolo. Un anti-eroe contraddittorio, un paradosso temporale. É un cinema tridimensionale in una puntata di Black Mirror ambientata più di cento anni fa. Nella vita si occupa di intelligenza artificiale, e fuori dall’ufficio vive per una musica che per lui è una sorta di proiezione tridimensionale della vita, da guardare attraverso apposite lenti. E lo fa con un QI drasticamente sopra la media, cercando di differenziarsi dal fratello gemello laureato in medicina in una forma di arte che preveda aghi ma solo quando si parla di giradischi. É Super, ma è soprattutto Nino, per tutti. Un giovane ragazzo con il sogno della musica, che in Scrollo racconta un amore finito, che si può rivivere solo scrollando i ricordi sui social, dove le foto assumono quella forma di costante presente anche quando sono ormai un malinconico passato. E proprio quando smetti di scrollare le foto e pensi di essere finalmente solo, ti riappare sui social il favoloso “ricordo del 2019” dove tu e lei eravate abbracciati in un angolo di cielo. Ed è li, che Supernino tira fuori il suo potere di restare in piedi, seppur sentendosi un po’ sfigato. Quando non suona e non costruisce il futuro fatto di Intelligenza artificiale, gioca ai videogiochi, da perfetto nerd, perfettamente calato nel suo secolo imperfetto e pieno di aspettative. Un giorno aprirà un Supercinema, ma questo succederà in un prossimo futuro. Supernino, all’anagrafe Davide Sgro, classe 1994, è un cantautore torinese.