rubrica a cura di Fabrizio Capra
Valerie June fa sognare con l’album “The Moon and Stars: Prescriptions for Dreamers” in uscita il 12marzo su etichetta Fantasy.

Valerie June ha annunciato il nuovo album – dopo quattro anni dal precedente – The Moon and Stars: Prescriptions For Dreamersin uscita il 12 marzo su etichetta Fantasy Records. Prodotto da Jack Splash (già con Kendrick Lamar, Alicia Keys e John Legend) e dalla stessa Valerie June, il nuovo album è ambizioso e spazia da un terragno R&B ad atmosfere psichedeliche con arrangiamenti folk-pop: il tutto per giungere ad un risultato tanto elegante quanto ricco di soprese.
Al centro, l’ammaliante voce di Valerie e il contagioso senso del meraviglioso che pervade il modo dell’artista (nativa di Brooklyn, oggi a Memphis) di narrare il difficoltoso cammino verso una possibile felicità.
Il primo singolo ufficiale “Call Me A Fool” è una perfetta anticipazione dell’album di Valerie, una deliziosa porzione di Memphis soul, con nientemeno che la voce di Carla Thomas (la nota star della Stax) sullo sfondo.
Valerie svela anche il video, un sensuale sogno ad occhi aperti. Guardalo  QUI.
Valerie dice a proposito di “Call Me A Fool”: “Hai mai inseguito un sogno con tutte le tue forze, fino a sembrare un folle? Sia che si trattasse di un piccolo sogno come un bacio di una persona amata, o uno molto più grande, un sogno di pace per l’umanità sull’onda del Reverendo King o di John Lennon, o di tanti altri. Non importa quanto grande sia il tuo sogno: continua a credere, e lascia pure che ti prendano per matto!”
Lavorando presso Fresh Young Minds a Los Angeles e Hit Factory Criteria a Miami, June ha trovato un collaboratore ideale in Splash, con il quale condivide un senso dell’avventura quasi fanciullesco nel processo artistico. “Per questo album volevo apportare qualche elemento di novità nel mio abituale approccio tipo band-nello-studio, utilizzato per le mie precedenti incisioni.” dice l’artista. Nel dare vita all’album, la coppia ha preso a riferimento modelli che spaziano dall’afrobeat di Fela Kuti ai grandiosi arrangiamenti per archi di Tony Visconti (produttore di Bowie), contando sull’eclettismo di musicisti di grande spessore, in grado di immergersi nel libero scorrere del flusso creativo.

Dal delicato svelarsi di “Fallin’” all’abrasivo soul di “Two Roads”, dall’asseriva allegria di “Smile” all’invocazione (quasi una preghiera) di “Home Inside”, la poliedrica materia di cui si compone The Moon and Stars: Prescriptions for Dreamers ipnotizza ed affascina.
Nel commentare il nuovo album, Valerie June afferma: “Con questo disco diventa chiaro il perché del mio sogno di fare musica. Non è per questioni materiali, ricevere premi o conquistare l’amore di qualcuno: è perché sognare mi rende curiosa, mi instrada verso la comprensione di cosa devo condividere con il mondo. Quando ci permettiamo di sognare come facevamo da bambini, si accende quella luce interiore che noi tutti abbiamo e che ci aiuta a mantenere la magia nella nostra vita.”
Seguito ideale del precedente ed acclamato album The Order of Time  –  un traguardo del 2017 che si conquistò l’ammirazione di Bob Dylan ed entrò nelle classifiche dei migliori album di quell’anno – The Moon and Stars: Prescriptions For Dreamersè un’opera travolgente e toccante: un catalizzatore potente per chi ha il coraggio di sognare.
Inoltre, il 17 febbraio Valerie June prenderà parte (virtualmente) al 34th Annual Tibet House US Benefit Concert, insieme con artisti come Eddie Vedder, Phoebe Bridgers, Brittany Howard, Angelique Kidjo e molti altri. Guarda QUI per ulteriori dettagli.