di Fabrizio Capra
Oggi per la rubrica La Foto della Settimana proponiamo una splendida foto di Ivano Sky che ci invita a non dimenticare: il paese è Castelluccio colpito duramente dal sisma nel 2016.
foto Ivano Sky

Dopo centoventicinque “Foto della Settimana” credevo di aver detto quasi tutto, di me e del mondo che mi (e ci) circonda: invece quando ho visto la bellissima e suggestiva foto di Ivano Sky (credo che sia uno pseudonimo utilizzato su Facebook) ho immediatamente compreso che mi stavo dimenticando di qualcosa… di non dimenticare.
L’immagine ritratta da Ivano è quella del paese umbro di Castelluccio, uno dei luoghi più colpiti e messi in ginocchio dal sisma del 2016 che ha interessato Umbria, Marche e sentito in molte zone del centro Italia.
Una foto, come asserito dall’autore, scattata prima del lockdown natalizio e pubblicata su un noto social in questi primi giorni del 2021.
Profonda la descrizione riportata da Ivano per accompagnare lo scatto: “la nebbia ed il silenzio Per non dimenticare… Castelluccio 1529 giorni dal sisma”.
I giorni sono variabili rispetto alla data di pubblicazione e alla data in cui andiamo a vedere lo scatto però una sola cosa non varia: cosa ha lasciato il sisma in questo paese e non solo.
E guardando questa foto non posso che andare oltre alla semplice magnifica immagine e iniziare a pensare su come si fa presto a dimenticare se quello che accade non ci tocca direttamente, se non ricordare, come fosse un flash, quanto è accaduto a seguito di un articolo, di un servizio televisivo o di una fotografia.
Tutte le volte che mi passano davanti agli occhi immagini e parole di questo disastri mi ripeto: non voglio dimenticare ma, trascorsa qualche ora, ho già accantonato il tutto assorbito dalla vita quotidiana.
Ma per quelle persone che hanno vissuto e stanno ancora vivendo quella drammatica realtà non è possibile accantonare e nascondersi dietro l’alibi della vita che va avanti.
Allora ben vengano tante foto come quella di Ivano per ricordarci, ogni giorno, quello che è successo e per non dimenticare perché, se un giorno tutto questo dovesse accadere a noi, credo che il dolore più forte potrebbe essere quello del percepire di essere stati abbandonati anche dal pensiero e dal ricordo dei nostri connazionali.
Grazie Ivano per questo profondissimo scatto, un’immagine di cui dovremmo fare tesoro… per non dimenticare!