Riceviamo e pubblichiamo
Domani, giovedì 7 gennaio, tra i programmi Rai a “Passato e Presente” si parla di Totò. La storia della principessa Sissi ad “a.C.d.C.”. Con il professore Alessandro Barbero si va alla scoperta dei Nabatei a Petra.

A “Passato e Presente” l’Italia di Totò con Paolo Mieli e il professor Emilio Gentile
Antonio, principe de Curtis, in arte, Totò
. Il più grande attore comico del cinema e del teatro italiano attraversa, con la sua maschera inconfondibile, oltre cinquant’anni di storia nazionale: dalla Prima Guerra Mondiale, agli anni della ricostruzione e del boom economico. Artista popolare e allo stesso tempo profondamente complesso, l’attore napoletano è stato capace di cogliere e rappresentare i cambiamenti epocali della cultura e della società italiana, che hanno ridisegnato il volto del nostro Paese. All’Italia di Totò è dedicato l’appuntamento con “Passato e Presente” in onda giovedì 7 gennaio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Ospite di Paolo Mieli, il professor Emilio Gentile.

Ad “a.C.d.C” la leggenda di Sissi: vita e morte di un’imperatrice
Dal matrimonio a Vienna con l’imperatore Franz Joseph fino alla drammatica morte del 1898 a Ginevra per mano di un anarchico italiano. La vita dell’affascinante e controversa imperatrice d’Austria, Elisabetta di Baviera, conosciuta come Sissi, è al centro del doc “Sissi: vita e morte di un’imperatrice” in onda giovedì 7 gennaio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “a.C.d.C”, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Insofferente alle costrizioni dell’etichetta di corte e non soddisfatta della sua vita, Sissi, com’era nota ai più, inizia a viaggiare alla ricerca di una felicità e una stabilità interiore che è destinata a non possedere. La Grecia diventa per l’imperatrice patria spirituale e fonte di ispirazione tanto che, con l’aiuto del console Watzberg, fa costruire una splendida residenza nell’isola di Corfù, l’Achilleion.  

Petra, la città nella roccia: alla scoperta dei Nabatei
Al culmine del suo splendore, nell’antichità, Petra controllava una rete di commerci basati su incenso e mirra, e ospitava più di 30 mila persone in uno dei deserti più aridi della Terra. Come è riuscito questo antico popolo a portare sul posto acqua sufficiente per un’intera città, e come hanno scolpito queste magnifiche strutture a grandi altezze su queste rupi? Dopo duemila anni il professor Alessandro Barbero svela i segreti di Petra nel documentario “Petra, la città nella roccia”, in onda giovedì 7 gennaio alle 22.10 su Rai Storia. Si va alla scoperta dell’antica città nabatea, situata nell’odierno regno di Giordania e riportata all’attenzione degli studiosi solo nell’Ottocento dall’esploratore svizzero Johann Burckhardt, e della civiltà che la edificò.