Oggi per la rubrica “Racconti e Poesie” ospitiamo la seconda parte del racconti “Denaro, segreti e bugie” di Roberta Pelizer (prima parte) 
Denaro, segreti e bugie…
di Roberta Pelizer

Questo silenzio mi sta distruggendo, mi manca il respiro, mi sento svenire e non mi sento più le gambe… E sto per sentirmi male…
Queste erano solo alcune delle emozioni che stava provando Miriam una volta salita in macchina, Vincenzo che lei considerava non un semplice autista ma uno di famiglia continuava a mantenere un atteggiamento di chiusura e questo per lei era un comportamento innaturale che fomentava sempre più l’angoscia e soprattutto la paura di Miriam, il suo Filippo dov’era, con chi era e cosa stava facendo e perché era così lontano da lei?

Troppi dubbi troppe incertezze.
Il signore non c’è più” finalmente Vincenzo ruppe il silenzio.
Come non c’è più, che intendi dire, spiegati meglio che significa non c’è più? Ferma la macchina, fermala immediatamente non riesco a respirare!
No signora resti in macchina la devo portare in un posto subito”.
Un urlo straziante accompagnato da un senso di smarrimento fu l’unica cosa che Miriam non riusciva a smettere di fare, finalmente arrivarono a destinazione ma non era la casa bensì il porto: ma perché al porto?
Miriam sapeva che era successo qualcosa di grave al suo Filippo, ma cosa?
“Sono il Sovrintendente Caputo del commissariato di Capri, mi spiace conoscerla in questa circostanza ma le devo dare una brutta notizia, ieri al largo c’è stata l’esplosione di uno yacht ed una delle vittime è suo marito. Abbiamo bisogno di chiederle qualche informazione e lei dovrebbe essere così gentile da seguirci in commissariato”
In quel preciso istante Miriam si sentì morire, lei lo sapeva che era successo qualcosa di grave ma non voleva crederci.
L’interrogatorio durò qualche ora ma Miriam sembrava fossero passati dei giorni, era stanca frastornata, incredula perché fino al giorno prima la sua vita era una favola, senza macchie,ì era felice perché stava con l’uomo dei suoi sogni, un uomo che l’amava e la faceva sentire la donna più importante del mondo e adesso lui non c’era più.
Le ore e i giorni passarono in fretta e ben presto vestita di tutto punto con un abito rigorosamente nero e il volto trasfigurato dal dolore Miriam si ritrovò seduta davanti al feretro del suo amatissimo Filippo, ma cos’era successo esattamente? Perché lui si trovava su quella barca? Perché tutta questa faccenda era avvolta da un alone di mistero? Chi c’era realmente dietro a questa faccenda?
Qualcuno doveva pagare per quello che era accaduto, la sua favola era stata spezzata prematuramente, nel peggiore dei modi e c’era solo un desiderio nel cuore di Miriam…
La vendetta…