rubrica a cura di Fabrizio Capra
Luca Bash presenta il suo nuovo lavoro “Beyond the Screen”. “La Bestia” secondo singolo della band foggiana Le Ipotesi. Emiliano Ottaviani  video del singolo “Conta”. Claudio Carlucci, “Distante” terzo singolo in attesa dell’album d’esordio.

LUCA BASH
Luca Bash
, amante di Dave Matthews e non solo, in rotazione da mesi nelle radio europee e statunitensi confeziona il suo nuovo lavoro: Beyond the Screen. Lui è un amante di Dave Matthews, il celebre leader, chitarrista e cantante della Dave Matthews Band, ma anche dell’innovazione di Stevie Wonder, all’anagrafe Stevland Hardaway Morris, nonché delle atmosfere profonde e romantiche di Damien Rice. Che dire poi della sua passione per Eric Clapton, che, come gli altri big della musica mondiale, non ha certo bisogno di presentazioni ed ha ispirato Bash con le sue performance chitarristiche, della sua ammirazione per un gigante come Sting e per la straordinaria versatilità di Ben Harper. Insomma ognuno di questi Grandi della musica lo ha ispirato, influenzato, stimolato tanto da fargli produrre dei suoi brani. Ed ora ecco la sua nuova proposta musicale, preceduta già dal relativo video, piena  di energia ed entusiasmo e con un ritornello che ti arriva dentro e non smette di emozionarti. Allora, siete curiosi di ascoltare questo artista che sta girando da mesi nelle radio europee e statunitensi? Ebbene, qui sotto ci sono i link per farlo. Cosa aspettate? Beyond the screen, un titolo, una garanzia. 

LE IPOTESI
Il nuovo singolo delle Ipotesi. La Bestia non è un virus, non si trasmette, non vive all’esterno. Dai tetti di Foggia, ‘Le Ipotesi’ cantano l’amore come antidoto al male del secolo. Lo fanno a modo loro, con la musica, e con un brano che va dritto al cuore della reciprocità delle relazioni. Nasce così ‘La Bestia’, il secondo singolo della band foggiana. ‘La Bestia’ non è un virus, non si trasmette, non vive all’esterno. Subdolamente, vive dentro di noi, minando e condizionando l’esistenza e le relazioni di molti, gettando loro in un mondo fatto di insicurezze, dominato dalla paura di non piacere agli altri, dalla sensazione di non essere all’altezza, di non meritare l’amore di nessuno. Così scatta il ‘lockdown’, termine più utilizzato (e abusato) in questo difficile 2020, inteso come allontanamento da tutto ciò che può determinare la crisi, in un mondo di apparente perfezione. Il vaccino per debellare ‘La Bestia’? L’amore, che si farà strada da sé, salvandoci dall’isolamento cui ci si credeva destinati. “La parola ‘Lockdown’ può sembrare una forzatura di questi tempi – spiega l’autore e voce del brano, Antonio PelulloMa in realtà non esiste termine migliore per descrivere quello che accade nella testa di quanti, temendo il giudizio e il confronto con il mondo esterno, preferiscono nascondersi e annullarsi”. Un termine diventato oggi di immediata comprensione, che racchiude in sé tutte le ansie e le frustrazioni derivanti dall’isolamento, sia esso imposto o volontario. Testo e musica de ‘La Bestia’ sono di Antonio Pelullo (che è anche la voce della band), mentre l’arrangiamento è la sintesi delle differenti esperienze e sensibilità musicali dei vari componenti del gruppo: Marcello Milano, chitarra e voce; Carlo Guidone, chitarra e voce; Pietro di Taranto, basso; Angelo Pipoli, batteria. Un equilibrio che è stato valorizzato al meglio dal produttore foggiano Mario Fanizzi. Il risultato? Un prodotto ‘radiofonico’, fresco ma dal piglio deciso; un sound orecchiabile ma non per questo banale, che si lega ad un testo attuale e introspettivo. ‘Le Ipotesi’ lasciano quindi spazio alle emozioni, attraverso un progetto musicale fresco e brillante, che si apre tanto alle influenze del cantautorato italiano quanto a quelle del pop/rock ‘british’. Il videoclip del brano è prodotto da ‘Made Communication’, diretto da Mattia de Martino (editor Andrea Sponsillo) e interpretato dall’attrice Anna Laura D’Ecclesia

EMILIANO OTTAVIANI
Conta” è il titolo del nuovo singolo di Emiliano Ottaviani. Una canzone che parla del tempo e che gioca con il significato del verbo contare sia nel suo concetto matematico che in quello di “valere”, essere importante. Il tempo “conta” nel senso che nel suo scorrere e trascorrere passa e, contestualmente, “conta”, è importante, lascia traccia nelle vite di tutti. La musica e le parole del cantautore ed attore romano danno vita ad una canzone intensa, dove le parole si fermano perfettamente a metà  del brano (“calpesta tutte le parole vuote non pensarci più”), lasciando spazio alla musica (“ascolta tutte quelle dolci note parlano di più”), all’atmosfera dolce e rarefatta del synth e del piano di Gerardo Del Monte che ha curato anche l’arrangiamento, al sottofondo di chitarra acustica dello stesso Ottaviani, all’eleganza ed alla pienezza del basso di Giuseppe Di Pasqua, il tutto sostenuto dall’attenta ritmica del giovanissimo Sergio Mazzini alla batteria. “Conta” esce con un videoclip ideato e diretto dalle attrici e registe Claudia Genolini e Maria Cristina Gionta.  Scrittura e regia tutta al femminile per una storia dove si intrecciano le vite di quattro personaggi interpretati da Maria Cristina Gionta, Stefano Quatrosi, Giorgio Sales e Camilla Spalvieri. Un videoclip dal taglio cinematografico, un breve cortometraggio in cui le scelte dei quattro protagonisti amplificano lo scorrere ed il senso del loro tempo, mentre qualcosa “raccoglie” e sistema “pezzi” importanti delle loro vite.  https://youtu.be/NLC3wiz-cTs

CLAUDIO CARLUCCI
Claudio Carlucci, Distante: il terzo singolo che anticipa l’uscita dell’album d’esordio, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Claudio Carlucci, classe ’94, laureato in lingue straniere all’Università di Roma “La Sapienza”. Dopo un anno di lavoro, rilascia nell’Agosto del 2020 il suo primo singolo come cantautore, Follow Your Dreams, raggiungendo ottimi risultati in pochi mesi. Successivamente esce L’amore non muore, secondo singolo del cantautore romano, fino ad arrivare a Distante, brano che precede e dà il nome al suo primo Album, lavorato con l’etichetta indipendente Accademia 2008 di Corrado Lambona. Distante è un brano intimo, intenso e profondo, simbolo di forza e libertà, due temi fondamentali nelle sue canzoni. È il riflesso del periodo che, volenti o nolenti, ci siamo trovati a vivere in quest’anno così particolare per tutti: nonostante la distanza, la presenza di una persona che ha lasciato il segno nella nostra vita resta costante, che lo si voglia o meno. Ma simboleggia anche la forza di lasciar andare chi non fa più parte della nostra vita, mantenendo il ricordo, fisico e mentale, dei momenti migliori, arrivando ad una vera e propria rinascita. Perché “non è mai tardi per ritrovarsi”. Il brano nasce durante un progetto artistico denominato SingerArt del maestro Corrado Lambona e del vocal coach Adriano Scappini, durante il quale la loro professionalità e le parole di Claudio si sono intrecciate per dare vita a Distante. Il brano, registrato presso Enjoy Recording Studio, è stato arrangiato da Corrado Lambona; il mix e il mastering sono a cura di Jacopo di Felice; il vocal coach Adriano Scappini ha curato la parte tecnica; l’idea e la regia del videoclip sono a cura di TapaTapa produzioni di Angelo Iacobucci, Gaia Sidoni e Venezio Venditti.