Riceviamo e pubblichiamo
Molte le parole che sono entrate a far parte del lessico comune in questo 2020. La parola più cercata per il Cambridge Dictionary  è la parola “quarantine”… quarantena!

Nel 2020 la pandemia e l’emergenza sanitaria hanno portato un’ondata di parole nuove e dai significati rivisitati.
In italiano, termini come coronavirus, Covid-19, numero-R, lockdown, congiunti, smart-working, auto isolamento, isolamento fiduciario, DAD (Didattica a Distanza), o Zoom sono entrati nella quotidianità e il linguaggio si è così arricchito di molte parole di derivazione anglosassone.

Tra tutte, la parola più cercata è stata “quarantine”, eletta “Parola dell’Anno” (Word of the Year) dagli esperti di lessicografia e dizionari presso il Cambridge Dictionary che ogni anno analizzano le parole più ricercate dagli utenti.
La parola quarantine indica un periodo di tempo specifico in cui una persona o un animale che ha una malattia, o che può averne una, deve stare o essere tenuto lontano dagli altri, per prevenire la diffusione della malattia (in Cambridge Dictionary: “a specific period of time in which a person or animal that has a disease, or may have one, must stay or be kept away from others in order to prevent the spread of the disease”).
Quarantine ha registrato un altissimo numero di visualizzazioni complessive sul Cambridge Dictionary: il picco più interessante si è verificato nella settimana del 18-24 marzo, quando molti paesi in tutto il mondo sono entrati in lockdown per contrastare l’epidemia di COVID-19; le ricerche sono state 28.545. In particolare, il 18 marzo si è registrato il più alto volume di ricerche di “quarantine” in un solo giorno (4.027).

Nick Beer

La decisione di scegliere quarantine come parola dell’anno costituisce una scelta molto interessante, non solo perché si tratta una delle tante parole che l’inglese prende in prestito dall’italiano – spiega Nick Beer, Italy Country Director presso Cambridge Assessment EnglishIl Cambridge Dictionary è uno dei servizi più utili che Cambridge offre agli studenti di inglese. Si tratta di un’incredibile risorsa, chiave nella preparazione delle certificazioni Cambridge English proprio perché costituisce un supporto per imparare l’inglese di tutti i giorni, che poi è quello che serve per sviluppare le abilità linguistiche necessarie a raggiungere le opportunità di studio e di lavoro migliori”.
Il Cambridge Dictionary della Cambridge University Press – casa editrice dell’Università di Cambridge fondata nel 1534 – è il dizionario più consultato in assoluto da chi studia l’inglese, e oltre a offrire definizioni, spiega anche come utilizzare le parole ponendole dentro un contesto più grande.
Per maggiori informazioni sulla Parola dell’anno del Cambridge Dictionary visita la pagina dedicata.

Chi è Cambridge English
Nel mondo sono più di 7 milioni le persone che ogni anno si affidano a Cambridge English per certificare il loro livello di inglese. Una fiducia legata alla storia di oltre un secolo dell'istituzione, che è attualmente presente in oltre 130 Paesi con un totale di 2.800 centri d'esame e 20mila tra università ed enti che riconoscono gli esami di Cambridge English come prova affidabile delle conoscenze linguistiche. Cambridge English opera in Italia da oltre 80 anni come ente certificatore del livello di lingua inglese con un approccio unico all'apprendimento, all'insegnamento e alla valutazione di questa competenza ormai indispensabile nel mondo scolastico, accademico e professionale. In Italia sono più di 6.500 le realtà, tra scuole statali, paritarie e private di lingua ed enti di formazione, che propongono corsi di preparazione ai certificati di Cambridge English. E radicati in ogni parte d'Italia sono anche i 165 Centri autorizzati all’amministrazione delle relative sessioni d’esame, che si svolgono nelle stesse date in tutto il mondo. A coordinare l'attività delle varie sedi è l'ufficio centrale di Bologna, che garantisce l'assoluta qualità dei programmi offrendo un supporto dal punto di vista professionale, della formazione e della ricerca.