rubrica a cura di Fabrizio Capra
Michele Bravi è uscito oggi con un nuovo concept album. Il giovane rapper YaMatt è uscito con il singolo “Che bel 2020”. Young Signorino da oggi il video di “Calmo”. Live video di “Sorgen” per i Guappercartò.

MICHELE BRAVI
La Geografia del Buio”, il nuovo concept album di Michele Bravi uscirà su tutte le piattaforme digitali e in formato CD, venerdì 29 gennaio 2021, dopo una lunga attesa dovuta a rinvii a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Il nuovo progetto discografico, disponibile in presave e preorder, è stato anticipato lo scorso maggio dall’uscita dal singolo “La vita breve dei coriandoli”. A distanza di quattro anni da “Anime di carta”, l’album certificato disco d’oro e contenente il singolo doppio platino “Il diario degli errori”, Michele Bravi torna con un nuovo progetto musicale, profondamente diverso da tutta la produzione precedente. L’estetica del disco si sviluppa in una sequenza di immagini oniriche e surreali che Michele Bravi racconta attraverso le parole e la musica. Si susseguono suggestioni evocative che rimandano ad un presente stravolto e ad un profondo dolore che avvolge, immerge e nasconde ogni cosa come una profonda coltre di nebbia. Il concept di “La Geografia del Buio” è caricato di grande drammaticità, la realtà dell’artista si palesa sotto forma di rappresentazione teatrale, dove la separazione tra spettatori e attori è un limite invalicabile.

YAMATT
Da oggi, martedì 15 dicembre, è disponibile su tutte le piattaforme streaming “Che bel 2020”, il nuovo singolo di YaMatt, giovane rapper creativo e videomaker che ha fatto parlare di sé partecipando al talent “Amici” condotto da Maria De Filippi con il singolo “Leone” ad oggi a quasi 80.000 visualizzazioni su YouTube e a più di 66.000 stream su Spotify. “Che bel 2020”, scritto interamente da YaMatt è uno sfogo su tutto ciò che possono significare i cambiamenti accaduti durante l’anno che stiamo vivendo su un giovane creativo e rapper. Uno sguardo sarcastico e ricco di black humor sulla pandemia di CoronaVirus e su un anno in cuinon c’è luce in fondo al tunnel e il buio sembra non finire mai.

YOUNG SIGNORINO
Esce oggi“Calmo”, il video del singolo che dà il nome al debut album di Young Signorino, uscito il 6 novembre e anticipato dai singoli “Mon Amour” e  “Fumo e Fuggo“. 22 anni, tra i più abili giocatori del rap game, capace di esasperare il linguaggio trap fino all’osso, autore di brani imprevedibili, scarni e dall’effetto incredibilmente magnetico e di melodie ipnotiche con flussi di parole mai privi di un loro peso. YS ha presentato un primo full length dopo una carriera controversa che lo ha portato dall’essere tra i personaggi più chiacchierati della nuova scena, alla collaborazione con  Vinicio Capossela e ai primi passi verso un rap cantautorale/ conscious. “L’album CALMO è il mio primo album in assoluto.  È un album in cui è facile rispecchiarsi, perché parla di vita. Il titolo CALMO, che è anche un pezzo dell’album, è sia un mantra, una parola che mi ripeto spesso quando ho i periodi ‘no’ e quando sento che le cose non vanno come vorrei, sia come ho deciso di vivere: CALMO” ha dichiarato Young Signorino.

foto Sara Sgrò

GUAPPERCARTÒ
Ad un anno dal sold out al “Cafè de la Danse” di Parigi,il quintetto strumentale italo parigino Guappecartò ha pubblicato il live video di “Sorgen”, registrato nel prestigioso teatro francese. Il video è visibile al seguente link.  Durante quest’anno, l’ensemble ha presentato al pubblico italiano l’ultimo album“Sambol – Amore Migrante” in oltre 20 club e teatri italiani, registrando ad ogni data il tutto esaurito e ricevendo lunghe standing ovation. “Sambol – Amore Migrante” è un album strumentale (prodotto da Stefano Piro) composto da 9 rivisitazioni delle opere di Vladimir Sambol, compositore degli anni ’30 nato a Fiume ed emigrato in Svezia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il disco, registrato alle “Officine Meccaniche” di Milano e missato da Laurent Dupuy (vincitore di due Grammy Awards), nasce dall’incontro con la figlia di Sambol, Mirjam Sambol Aicardi, che rimane impressionata dai live dei Guappecartò e li invita a ripercorrere il repertorio del padre. Al suo interno sono presenti collaborazioni con Vincent Segal (violoncello), Daniele Sepe (sassofono), Marzouk Mejri (daf e tar) e di tanti altri musicisti di fama internazionale.