rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Civico 37” è il nuovo singolo di Ziliani; “La bottega del cuore” quello di Matteo Faustini; la versione spagnola di “Ego”, il singolo di Vincenzo Incenzo; Maru da domani il nuovo album “Toi”.

ZILIANI
Da domani, venerdì 27 novembre, sarà in radio e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “Civico 37” (Primalbox / Sony Music Italy), il nuovo singolo del cantautore  Ziliani.  “Civico 37” è  una canzone che ricorda la funky-disco retrò ma che strizza l’occhio anche al mondo musicale moderno. La linea melodica della voce, invece, prende spunto dalla musica italiana degli anni Settanta. «Civico 37 è un luogo sicuro, un miscuglio tra il Varnelli, Enzo Carella, una ragazza e un locale di Macerata. È la tipica serata di fine estate, dove due persone si incontrano, bevono un bicchiere e passano il tempo parlando di loro stessi – dichiara Ziliani – Il Varnelli crea una realtà un po’ distorta, nella quale il ragazzo non riesce a capire se si sente più attratto dalla ragazza o dal liquore appena scoperto. Tutt’ora cerca ancora di scoprirlo».

foto Marco Piraccini

MATTEO FAUSTINI
Da venerdì 4 dicembre sarà in radio “La bocca del cuore”, il nuovo singolo del cantautore  Matteo Faustini, estratto dall’album di esordio “Figli delle favole” (Dischi dei Sognatori, distribuito da Warner Music Italia). “La bocca del cuore”, scritto interamente da Matteo Faustini, è un brano che racconta la fine di un’intensa storia d’amore, un ultimo addio alla persona profondamente amata che ha lasciato un’impronta digitale nella vita e nel cuore del cantautore. «Il perdono è difficile da ottenere, ma ancora più difficile da dare. È molto più facile aggrapparsi al rancore – dichiara Matteo Faustini – In questo brano parlo di amore, quello vero, quello che perdona. Ci siamo amati e poi lasciati, ma sono enormemente grato di quello che ho avuto e non lo rinnego, di quello che ho imparato e non lo dimentico, di come sono migliorato grazie all’amore e al dolore che ne è derivato. Non c’è più rabbia, non c’è più gelosia, solo una malinconica accettazione. Quella persona è in una stanza del mio cuore, chiusa a chiave, ma è lì, e scelgo di onorare ciò che ho avuto e di non dimenticarlo, perché fa parte di me».

foto Patrizia Zalocco

VINCENZO INCENZO
A tre mesi esatti dalla pubblicazione del secondo album di inediti “Ego”, da venerdì 4 dicembre sarà disponibile in digitale “Ego (Spanish Version)” (Verba Manent / distribuito da Artist First), la versione spagnola dell’omonimo disco del cantautore, scrittore e regista Vincenzo Incenzo. Conosciuto oltreoceano come autore per brani portati al successo da Amanda Miguel, Mijares, Laura Pausini, Ana Gabriel e per un tour in America Latina di grande successo, Vincenzo Incenzo torna con un disco interamente in lingua spagnola dopo “Credo”, il primo album di inediti presentato lo scorso anno in Colombia. “Ego (Spanish Version)”, prodotto da Jurij Ricotti  (Andrea Bocelli, Queen, Ariana Grande, Dua Lipa), è un disco romantico e politico, nato da una profonda riflessione dell’artista, che mettendosi coraggiosamente a nudo, racconta tutta la sua rabbia, il suo spaesamento sociale e il suo bisogno d’amore in questo presente smaterializzato, che non ha più identità, voce e differenze.

foto Francesca Burrani

MARU
Esce il 27 novembre 
per Bravo DischiTOI, il nuovo disco di  Maru che arriva a due anni di distanza da Zero GlitterTOI è il grido di libertà di chi ha smesso di prendersi troppo sul serio. È rinunciare alle aspettative per accogliere tutto quello che viene e goderselo fino in fondo, la volontà di vivere gli errori con leggerezza, accettarli e accettarsi in ogni sfaccettatura, anche quelle che non piacciono agli altri.  E llora perchè non “Toy”, con la “y”? Maru voleva giocare, un’ultima volta. L’album si snoda attraverso nove tracce che raccontano di scelte sbagliate ed errori, relazioni che forse potevano essere evitate.  In primo piano la capacità di ridere e sorridere di noi stessi, da non confondere con superficialità. Se l’amore è l’arte di perdere, come sostiene la celebre poetessa statunitense Elizabeth Bishop in One Art, una delle sue poesie più famose, allora forse sapere perdere è l’arte di vivere. Questa una delle ispirazioni di Maru, che si affiancano alle parole di un’altra poetessa, Andrea Gibson, prese in prestito e riadattate per ZITTA.