di Novellus Apicio
Oggi per la rubrica “Arte Culinaria” vi proponiamo una ricetta toscana che ha le sue origini nel medioevo: il Pollastro affinocchiato.

Girovagando in internet tra le ricette che fondano le proprie radici nel periodo medioevale sono incappato nella gustosa ricetta del Pollastro affinocchiato.
Originaria della Toscana sembrerebbe che questa ricetta aggradasse anche il palato del Sommo Poeta fiorentino, Dante Alighieri.
Pertanto bando alle ciance e vi propongo la ricetta del Pollastro affinocchiato.

Ingredienti per 4 persona
I pollo novello di circa kg. 1,200
Carnesecca: gr. 50
I cucchiaino di semi di finocchio
1/2, cucchiaino di Curry
farina
Un po’ di brodo
Olio d’oliva
Sale e pepe

Preparazione
Pulite bene il pollo, fiammeggiatelo, eliminate il collo e le zampe e dividetelo quindi in 12 pezzi.
In un tegame mettete tre cucchiai d’olio e la carnesecca tagliata a dadini; quando si sarà arrosellita unite i pezzi di pollo e fateli rosolare bene a fuoco vivace. Non appena avrà preso colore, salate, pepate e aggiungete 1 cucchiaino di semi di finocchio, cospargete poi il pollo con un cucchiaio di farina e quando sarà stata assorbita bagnate con brodo q.b.
Continuate la cottura per una mezz’ora circa a fuoco lento e poco prima di toglierlo dal fuoco aggiungete mezzo cucchiaino di curry. Il sughetto dovrà risultare molto cremoso per cui, se occorre, aggiungete altro brodo.