La Capra Enoica (Fabrizio Capra)
 Passione per il territorio direttamente nel bicchiere: il gruppo di cantine con sede a Lazise accoglie il Natale con la linea dedicata alla famiglia. Dal Veneto alla Puglia, le etichette da provare anche a casa.

Storia, passione, cura del dettaglio e territorialità. Di fronte all’ardua scelta dei vini da abbinare al menù delle Feste, oltre alla qualità, gioca un grande ruolo anche la storia che con quei vini decidiamo di raccontare.

Quella di Tinazzi, importante gruppo di cantine esteso tra Veneto e Puglia, è una bella storia di imprenditorialità all’italiana ed è strettamente legata a Gian Andrea Tinazzi, l’infaticabile titolare che ha trasformato l’azienda di famiglia da una realtà locale all’attuale gruppo che produce vini d’alta qualità, venduti in oltre 30 Paesi nel Mondo.
«In quest’anno difficile tutti noi attendiamo il Natale con speranza – afferma Gian Andrea Tinazzi –. Vogliamo essere vicini ai nostri clienti attraverso le storie che solo i vini del territorio riescono a raccontare. Per questo ci siamo impegnati personalmente nel creare una linea, la Tinazzi Generation, in cui la nostra famiglia si rispecchia a pieno».

Tra i vini Tinazzi da scegliere come abbinamento ai menù del periodo natalizio troviamo infatti la linea Tinazzi Generation, che celebra la famiglia Tinazzi con una selezione speciale di pregiati vini del Veneto – Amarone della Valpolicella e Valpolicella Ripasso Superiore – e della Puglia, con il Primitivo di Manduria. Andrea, Giorgio e Francesca Tinazzi hanno scelto i vini che li avrebbero rappresentati e firmato personalmente ogni bottiglia. I nomi dei vini (A50 – Amarone della Valpolicella Docg 2012, G77 – Valpolicella Superiore Ripasso Dop 2015, F79 – Primitivo di Manduria Dop 2017) sono formati dalle loro iniziali e dall’anno in cui sono nati. Tra le etichette della linea un posto speciale è riservato al 1968/2018, l’Amarone della Valpolicella Docg 2015 prodotto in edizione limitata per il 50° anniversario del gruppo.
Caratteristici ed esclusivi anche i vini della linea premium, tra cui troviamo il Salvego 2016, un Rosso Verona Igp il cui nome significa “selvatico” in dialetto veronese e si riferisce alle uve utilizzate per produrlo, coltivate nel pieno rispetto dell’ambiente e quindi vera espressione della natura “selvaggia”. Le uve vengono raccolte con qualche giorno di ritardo rispetto alle altre per permettere un leggero appassimento e concentrare lo zucchero.

Per il versante pugliese da provare il San Giorgio  Torreserro  Rosso Puglia Igp Passito 2016, una bottiglia che unisce la tradizione della vendemmia tardiva e le uve autoctone della Puglia: Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera, lasciate appassire sulle viti. Il risultato è un eccezionale Passito secco e corposo.
Restando in Puglia, il prodotto di punta della produzione di Tinazzi è il Primitivo di Manduria Diodoro 2018. Dal colore rosso carico, presenta un bouquet ampio, articolato, dove spiccano frutti rossi maturi come ciliegia e prugna, con note speziate, in particolare cannella. Dal sapore caldo e avvolgente, con un finale intenso. Ideale se accompagnato a primi piatti robusti, carni arrosto e grigliate, selvaggina e formaggi di media stagionatura.
Tra i vini veneti spicca invece Il Valpolicella Ripasso Superiore Monterè 2018. Dal colore rosso carico e luminoso, al naso presenta una prevalenza di frutta rossa, dove spiccano prugna e amarena, sentori speziati e una lieve nota balsamica. Dal sapore deciso e dal tannino morbido e bilanciato, si abbina perfettamente a risotti autunnali (risotto ai funghi, al radicchio rosso o risotto al Tastasal), pasta e fagioli, vari piatti di carne arrosto o stufati e tradizionale carrelli di lesso con la “pearà” (salsa da contorno tipica della cucina povera veronese).

Per tutto il periodo che ci separa dalle feste di Natale prosegue la possibilità di acquistare i vini di Tinazzi e farli arrivare direttamente a casa vostra. Per assaggiare la selezione delle feste basterà scrivere a  welcome@tinazzi.it o chiamare lo 0456470697. Per scoprire ulteriori offerte Tinazzi è inoltre possibile visitare l’e-commerce https://tinazzi.adunmetro.it/. Per maggiori informazioni www.tinazzi.it.

TINAZZI - I Tinazzi, nell'antica tradizione veronese, erano recipienti simili a botti dove si metteva l'uva pigiata a fermentare: una famiglia legata al vino persino nell'origine del nome. Non può che cominciare con questo curioso aneddoto la storia di Tinazzi, che inizia alla fine degli anni Sessanta a Cavaion Veronese (Vr), grazie all’impegno e alla passione di Eugenio Tinazzi. Gian Andrea Tinazzi, figlio del fondatore, all’epoca ancora diciottenne, segue subito il padre nella conduzione dell’impresa e allarga progressivamente gli orizzonti dell’azienda sia in termini di produzione che di mercati. Animato da uno spirito vivace, intraprendente e proattivo, trasforma negli anni l’azienda di famiglia da una realtà locale, che vende vini veneti DOC a piccole realtà del lago di Garda, all’attuale importante Gruppo esteso tra Veneto e Puglia, regione di grande carattere e dalle crescenti potenzialità qualitative, in cui i Tinazzi sono presenti dal 2001. Sotto la sua guida il gruppo produce vini d’alta qualità, venduti in oltre 30 Paesi nel Mondo. Un'intuizione che ha portato l'azienda a diventare una delle più interessanti realtà della viticoltura italiana, con oltre 100 ettari di vigneti di proprietà e un'ampia proposta di iniziative legate alla cultura contadina e all'accoglienza. Gli importanti premi internazionali, come i riconoscimenti di rinomate riviste come Forbes, Wine Spectator, Wine Enthusiast e Decanter sono solo l'ultimo tassello della storia dei vini.