Riceviamo e pubblichiamo
“Vita d’Artista” di Flavio Favelli alla Fondazione Adolfo Pini di Milano (Corso Garibaldi, 2). Un intervento site-specific negli spazi ottocenteschi della dimora del mecenate milanese. Dal 26 novembre 2020 al 5 marzo 2021. 

Con Vita d’Artista, Flavio Favelli (Firenze, 1967) è protagonista dal 26 novembre 2020 al 5 marzo 2021 di un progetto espositivo site-specific che coinvolge tutti gli spazi della Fondazione Adolfo Pini.

Collezione FF, 19x24x16cm, ceramiche tagliate, foto D. Lasagni, 2012

Partendo dalla suggestione del libro di Carlo Cassola che, con lo stesso titolo, affronta la questione dell’arte rispetto a certi ideali, alla politica, all’impegno sociale, Favelli interviene nella casa che fu di Adolfo Pini (1920-1986) e prima di lui del pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899-1970), alla ricerca di un confronto tra il passato, la sua eredità e l’opera dell’artista.
Flavio Favelli utilizza oggetti d’arredamento o di uso comune che rimandano sia all’estetica borghese degli ambienti familiari in cui è cresciuto, sia a quella del consumo prodotto dall’industria e dalla pubblicità.
Nelle sue opere – collage, sculture, ambienti – i materiali vengono assemblati dando vita a sovrapposizioni di senso che non snaturano gli oggetti ma ne amplificano il valore simbolico. Sono oggetti di una quotidianità passata ma inconsciamente presente ancora oggi.