Riceviamo e pubblichiamo
Artista e designer eclettica e curiosa, Mariella Tissone i cui lavori spiccano allo Spazio Art d’Or a Bari inaugurato nei giorni scorsi.

Artisti, designer, artigiani, incisori su vetro, accessori, gioielli, mostre d’arte, presentazione di libri, eventi, una galleria show room, un centro polivalente di collaborazioni con Marina Corazziari allo Spazio Art d’Or a Bari.
Inaugurato da pochi giorni si tratta di un punto di sosta per curiosi e appassionati d’arte, e tra questi Mariella Tissone, artista, designer, eclettica e curiosa.
«Sono felice di collaborare con Marina Corazziari – ci spiega l’artista Mariella Tissoneche ha capito perfettamente il mio ruolo a metà tra arte e moda, accessori e artigianato. Infatti nel suo bellissimo show room, in questo Progetto culturale, si evidenzia l’apertura al mondo, un soffio di modernità che da un imprinting allo Spazio Art d’Or, oggi abbiamo una informazione rapida, veloce,  ma ognuno di noi deve muoversi per creare un insieme, armonioso, individuando la specializzazione del “saper fare”, che non nasce oggi ma secoli fa».

«Gli artigiani li ritroviamo nel tardo Medioevo, ai lati delle processioni, che esibivano le loro creazioni e furono le prime mostre d’arte e poi a seguire fino al XVII secolo il Louvre, l’Impressionismo, oggi il MoMa, l’artigiano che si fa artista e viceversa e la Corazziari crea con abilità un format corale, non costruito su regole, senza confini» prosegue la Tissone.
«Oltre alle mie opere pittoriche – conclude l’artista – trovano spazio anche gli accessori, forme d’arte in quanto dipinte a mano, un insolito vernissage, come se fosse possibile indossare l’arte. Usare le opere per illustrare un pensiero, un’idea, usarle per farle diventare un rapido messaggio, per spiegare il colore che mi affascina, e le emozioni che mi da tutta la tavolozza dei colori, come il mare, che mi lega a Marina, un elemento che diventa  messaggio vuol essere un omaggio a quel mare che unisce e divide i popoli, che è viaggio e scoperta, ma anche  metafora dell’esistenza con le sue tempeste e bonacce, le secche e gli abissi. Un invito dunque, ad abbandonare l’individualismo di massa e a procedere uniti sul cammino della solidarietà e della fratellanza». 

Termina l’intervista con l’interessante riflessione sulla  poetica visionaria dell’artista, che scaturisce in un universo dove ogni cosa ha un’anima e dall’ascolto delle vibrazioni del colore, infatti la Tissone dipinge e usa il colore in una esplosione di azzurri, gialli, aranci accesi dove parole e brani di poesie piovono come dentro un sogno.
Spazio Art d’Or a Bari, Via Melo 188